Oggi è in arrivo il nuovo aggiornamento principale per Dragonflight! Le caratteristiche principali includono:
NUOVA ZONA: Caverna di Zaralek
Nuove missioni, nuove creature con cui stringere amicizia, esplorazioni, obiettivi pubblici e molto altro attendono i personaggi in questa misteriosa caverna sotterranea.
NUOVO PERCORSO FAMA: Niffen di Loamm
I Niffen offrono nuove ricompense di reputazione e attività da sbloccare man mano che i personaggi avanzano su questo percorso Fama.
AGGIORNAMENTI AL VOLO DRACONICO
Gli entusiasti del Volo Draconico potranno accedere a nuovi percorsi, glifi, abilità e un nuovo draco: il Dracondoso Serpeggiante.
GILDE MULTI-FAZIONE
Le Gilde avranno l’opportunità di invitare personaggi dalla fazione opposta, il che include l’accesso alla chat di gilda, accesso alla banca e al calendario.
BRACI DI NELTHARION
Sarà disponibile dal 3 maggio.
In arrivo ci sono anche modifiche e bilanciamenti alle classi, aggiornamenti all’interfaccia utente e un sacco di nuovi equipaggiamenti, cavalcature e mascotte da ottenere.
Andiamo a caccia di feroci zombie assetati di sangue in Dead Island 2, il titolo di questa nostra recensione per console Xbox Series X. Siamo lontani un circa un decennio dal massacro andato in scena sull’isola di Papua Nuova Guinea. La next-gen è stata una manna dal cielo per gli sviluppatori di Dambuster Studios e Deep Silver, puntando forte su un comparto artistico che definire “da brividi” è un eufemismo. Tanto sano humour e violenza gratuita, per questo action RPG immerso in un contesto open world.
Il nuovo massacro andrà in scena nei ricchi quartierti di Los Angeles, partendo da Beverly Hills sino ad arrivare a Venice Beach. Nome in codice HELL-A, con 6 personaggi pronti a sporcarsi le mani di sangue e non solo. Non per deboli di stomaco, complice un engine che simula la fisica dello smembramento dei vari corpi. Per adesso siete avvisati, ma se volete conoscere l’esito della nostra esperienza vi lasciamo alla recensione di Dead Island 2, titolo, vi ricordiamo, provato su console Xbox Series X.
Paura e delirio a HELL-A
Los Angeles è stata invasa dagli zombie assetati di sangue e carne umana e i pochi rimasti si sono rifugiati nella loro lussuose ville sulla colline della verdeggiante Beverly Hills, trasformate per l’occasione in vere e proprie fortezze armate. Si è passati dallo splendore naturale dell’isola caraibica di Papua Nuova Guinea, teatro degli eventi del primo capitolo, alla parte bella e ricca della città degli angeli, dove i VIP si divertivano a fare baldoria e trovare un pretesto per farsi paparazzare.
Tutto bello, sino alla notte in cui tutto è cominciato, con l’umanità divisa in due: non morti in cerca di carne umana e sopravvissuti. Lo spartiacque, in tutto questo, siamo noi e la nostra presunta immunità genetica.
Per uno strano caso del destino l’aereo su cui viaggiavamo precipita rovinosamente sul ricco quartiere e noi tra i pochi e (s)fortunati sopravvissuti. Sul sedile di questo aereo, in procinto di schianto, ci viene posta la prima domanda: con quale personaggio vogliamo dare vita a questa mattanza?. 6 personaggi – Amy, Bruno, Dani, Ryan, Carla e Jacob – in cerca di fama è successo, ognuno con i propri punti di forza e debolezza che denotano la forte presenza di una matrice ruolistica dietro la costruzione dell’architettura del gameplay.
Un teatro macabro in formato open world, dove siamo giudici ed esecutori delle innumerevoli sentenze di morte che andremo ad eseguire senza bisogno di un processo. In palio, oltre a trovare una via d’uscita da questo inferno losangelino, c’è la nostra preziosa incolumità.
Il grinding è fondamentale, ed è inevitabile vista la presenza di uno skill tree che possiamo definire atipico per il genere. L’obbiettivo è quello di costruire un deck, un mazzo di carte dove ognuna di esse rappresenta una skill o potenziamento passivo da poter equippagiare. Una build, giusto per capirci, che dipinge una personalissimo modo di giocare.
Tra le due componenti, quella action e quella ruolistica, la prima giunge ben più marcata della prima. Una scelta che enfatizza, nel migliore dei modi, tutto il dinamismo presente in Dead Island 2. In tema di “eccessi” segnaliamo anche la presenza di una notevole carica di eccentricità che caratterizza la storia e i personaggi del nuovo titolo ideato e sviluppato da Dambuster Studios e Deep Silver. Un aspetto che non sempre accogliamo con un sorriso, visto che quando diventa “troppo” si vengono a creare delle situazioni ai limiti del surreale per quanto la situazione stessa, di base, non lo è affatto. Un’alternanza, insomma, tra una risata e una sbuffata.
Per quanto la storia non spicchi per originalità (anche se vi sono diversi momenti piacevoli dal punto di vista narrativo), le meccaniche e le dinamiche di gioco riescono comunque a trasportarci prepotentemente dentro il teatro dell’orrore di HELL-A, e non ci si mette nemmeno troppo a capire “cosa fare” e “come farlo”.
Massacrare tutto quello che si muove ed ha le sembianze di un mostro assetato di sangue, niente di più elementare. Dead Island 2 propone un gameplay che premia la fedeltà e la voglia di chi vuole “spendere” del tempo a sviluppare il proprio personaggio. Un investimento che non dà i suoi frutti nel brevissimo termine, indi per cui, se siete amanti del “tutto e subito”, è un aspetto che dovete mettere in conto. Ma non disperatevi, ad HELL-A il tempo è una variabile “relativa”.
Cosa significa imparare dal passato
Lo sviluppo di Dead Island 2 è durato circa 9 anni, con due rinvii messi a segno dalla software house. Se vogliamo essere “cattivi”, potremmo anche ricordare il lancio non proprio idilliaco del primo capitolo, con tutte le problematiche legate al gameplay e alla resa finale. Un vero peccato, visto che non rendevano giustizia a quell’originalità dell’idea di base, che portava una vera e propria ventata di freschezza nella categoria dei zombielike. Tutto grazie ad un’impronta marcatamente survival servita con un bel contorno di action e di humour e il senso di completa libertà tipico degli open world.
L’eredità raccolta in quella prima esperienza del 2011 è servita agli sviluppatori per capire su cosa puntare in un ipotetico capitolo futuro, che poi sarebbe giunto a noi a distanza di quasi un decennio. L’attesa è però valsa la pena, così come i due rinvii precedentemente citati.
Un decennio per comprendere come sfruttare al meglio il canto del cigno dell’Unreal Engine 4, spremuto, per quest’occasione, al massimo della sua potenza. Vi dobbiamo, però, confessare che la scelta di presentarsi sulle console di nuova generazione con un motore grafico che, di fatto, è arrivato “alla frutta” ci lasciava alquanto perplessi. Una perplessità che è sfumata appena ci siamo trovati di fronti all’eccellente lavoro svolto dagli sviluppatori.
Sotto il profilo artistico, beh, il termine che meglio descrive le nostre impressioni è solo uno: esterefatti. Oggettivamente non siamo riusciti a cogliere delle imperfezioni evidenti e tali da inficiare sull’esperienza di gioco. I dev ci hanno anche evitato l’imbarazzo del dover scegliere tra grafica e prestazioni, auto-regolando fps e risoluzione a seconda delle situazioni.
Negli ambienti chiusi si viaggia in 4K@30fps con riflessi che non fanno per nulla rimpiangere l’assenza del ray tracing (e credeteci, stentavamo a credere che la tecnologia non fosse ivi presente). Quando, invece, siamo chiamati alle armi, beh, i giri del motore schizzano a 60 fps per ovvi motivi. Le strade che una volta appartenevano ai ricchi, ora richiedono tutta la nostra prontezza di riflessi per dar vita al nostro personalissimo zombie-apocalypse.
A propositi di “schizzi”, l’altra vera novità si chiama F.L.E.S.H.(Fully Locational Evisceration System for Humanoids) ed è un engine proprietario Deep Silver demandato alla gestione della fisica degli smembramenti. Non stiamo scherzando, il tutto è veramente degno del miglior splatter che abbiate mai visto. Il corpo e gli organi degli zombie si adeguano alla direzione e alla potenza dell’impatto del nostro colpo, e la fisica poi fa il resto. Certo, non è il miglior contesto per parlare di “realismo”, ma anche questo aspetto fa parte del famoso “fattore immersione”.
Aloy non si prende nemmeno un giorno di pausa e ritorna, a distanza di un anno, nel DLC Horizon Forbidden West: Burning Shores, il titolo di questa nostra recensione su PS5. Il buon Sylens, ricordando la prematura scomparsa della sua controparte Lance Reddick, affida una nuova missione ad Aloy, direttamente connessa al finale della gioco regolare. Il DLC, infatti, si attiva come se fosse una nuova missione, che costringe Aloy ad un volo con il suo Solcasole in direzione Rive Ardenti.
Ad attendere la nostra eroina ci sarà la tribù dei Quen, una nuova compagna di avventura, degli upgrade importanti lato gameplay e dei temibili innesti al rinnovato bestiario. Il tutto sempre immerso in una cornice scenica che regala dei colpi d’occhio mozzafiato. Senza perderci in chiacchere, vi lasciamo alla nostra recensione del DLC Horizon Forbidden West: Burning Shores, provato, vi ricordiamo, su console PS5.
Una (quasi) nuova minaccia
Alla chiamata di Sylens rispondiamo “Presente” per l’ennesima volta, anche perché il finale di Horizon Forbidden West non è stato proprio idilliaco. Senza spoilerare nulla di troppo, è giusto che sappiate che il nuovo nemico, spuntato nel corso della seconda avventura di Aloy, non entrerà direttamente a far parte di questa estensione narrativa della saga. La temibile intelligenza artificiale, sfuggita dalle mani dei suoi creatori (parliamo ovviamente di Nemesi), farà “solo” capolino sugli eventi di questo DLC, ma non sprigiona minimamente la sua potenza devastante. Questo a dimostrazione del fatto che il terzo capitolo delle avventure della nostra eroina – non ancora annunciato ma solo vociferato – si concentrerà, probabilmente, su questa ennesima minaccia incombente.
Burning Shores ci porterà nella nuova location di Rive Ardenti, in quel che resta della spiaggia di Santa Monica e delle rovine di Los Angeles. La natura, ormai, ha preso il sopravvento su tutto, con dei veri e propri musei all’aria aperta. Dobbiamo “dare a Cesare quel che è di Cesare”: Guerrilla Games non sbaglia un colpo, anche quando il rischio more of the same è dietro l’angolo. La capacità artistica di questa software house olandese sembra non conoscere limiti, al punto da creare delle finestre di tempo sospese quasi “profetiche” rispetto ad un possibile futuro scenario distopico e post apocalittico.
Sotto il profilo della longevità, questo nuovo DLC offre circa una decina di ore di gioco in compagnia di Aloy e di una nuova comprimaria, Seyka, che apre ad un possibile scenario circa la possibilità di condividere l’esperienza di gioco con qualcun altro, giusto per tornare a parlare delle prove generali in vista di un terzo capitolo delle avventure della nostra determinata guerriera.
Lato gameplay, vengono aggiunte due nuove skill, una nuova specializzazione, oltre alla possibilità di cavalcare il Fendinubi, una specie di evoluzione del Solcasole. La nostra partner Seyka non starà lì a godersi lo spettacolo, ma entrerà nel vivo dell’azione con dei colpi precisi e mirati verso i serbatoi di vampa dei nemici. Azioni che saremo noi ad impartire, con tanto di selezione degli obiettivi. L’arsenale di Aloy non subisce dei miglioramenti significativi, se non dal solo punto di vista estetico. Discorso che cambia quando si parla di armature ed elementi cosmetici in genere, come sempre ben riforniti per l’occasione.
In chiave combattimento viene sempre garantita la spettacolarità delle sequenze d’azione. Le armi ora potranno essere caricate con il potere degli elementi, è il nostro rampino avrà anche il delicato compito di evidenziare un punto preciso dell’avversario di turno e renderlo vulnerabile ad un attacco di potenza immane. Insomma, l’elemento strategico nei combattimenti non manca mai.
Molto più di un More of The Same
È facile considerare un DLC come un classico more of the same, “pompato” in maniera più che dignitosa dal punto di vista commerciale. Il restare delusi è un classico, anche perché non possiamo aspettarci un gioco completamente nuovo, ma solo un’estensione di quello che abbiamo appena terminato. In questi contesti si utilizza anche spesso e volentieri il termine endgame, riferendoci a tutti quei contenuti che si possono affrontare una volta giunti ai titoli di coda. Nel caso di Horizon Forbidden West, arrivare alla conclusione del nuovo capitolo di Aloy è una bella impresa appagante, che richiede uno sforzo ben più ampio rispetto alla prima avventura.
Burning Shores è molto più di un more of the same, perché fornisce delle chiare indicazioni su quello che probabilmente sarà il nuovo capitolo della saga. È un messaggio che non arriva diretto, questo è piuttosto chiaro, ma gli elementi in campo ci sono tutti. Alcune “criticità” – se così le possiamo chiamare – derivate da alcune scelte lato progettuale a livello di level design, trovano un possibile rimedio in questo DLC. Ci riferiamo alla presenza di molte più zone “al chiuso” rispetto a quelle aperte, un qualcosa a cui eravamo abituati bene in Zero Dawn e che invece Forbidden West ha preferito limitare in funzione degli spazi aperti, come l’open world insegna.
La nuova zona di gioco esplorabile è ricca di ambientazioni, colori ed ecosistemi che non sono un mero riciclo di quanto abbiamo già visto nel corso dell’esperienza dello scorso febbraio. Il Decima Engine ormai è in grado di auto-riprodursi, costruendo in maniera procedurale un vero e proprio pianeta di gioco, con tanto di elogio dei vertici Sony, proprio in questi giorni, nei confronti del motore grafico proprietario di Guerrilla Games.
Aloy non vivrà questa avventura da sola ma ci sarà con lei un altra collega guerriera, importante spunto per quello che sarà. E fa anche capolino un discorso circa l’importanza dell’esistenza delle fazioni, e magari chissà il terzo capitolo della saga punterà anche su un sistema di alleanze e conflitti, con Aloy “in mezzo” a fare il giudice di pace (o almeno è quello che si spera).
L’osservato speciale però in questo DLC non è stato solamente il solito trittico made in cinema (ambientazione-trama-personaggi), ma anche il gameplay ha ricevuto delle belle boccate di ossigeno. Ad iniziare dal bestiario che riceve un significativo aggiornamento in termini di avversari ma anche di monte e cavalcature piuttosto inedite. Ormai non esistono più confini per Aloy, cielo, terra e mare sono stati conquistati. La fase di combattimento riceve un significativo upgrade con la possibilità di sfoderare una nuova mossa in grado di evidenziare il lato debole del nemico, facendolo diventare vulnerabile agli attacchi della nostra guerriera.
Quanto appena narrato non fa altro che enfatizzare un aspetto che è stato già esplorato nel corso di Forbidden West. Ci riferiamo, infatti, al lato strategico della dimensione action, dove al cospetto di uno scontro, che all’apparenza si rivela impossibile, ogni espediente si rivela utile per farlo volgere a nostro favore. Nell’arsenale di Aloy c’è sempre qualcosa di utile da poter sfruttare nel migliore dei modi.
Monster Hunter Rise: Sunbreak, l’attesissima espansione dell’acclamato Monster Hunter Rise di Capcom che ha venduto oltre 12 milioni di unità, è ora disponibile in tutto il mondo per Xbox Series X|S, Xbox One, Windows, PlayStation 5 e PlayStation 4. Questa espansione di Monster Hunter Rise trasporta i giocatori nel lontano Regno, qui dovranno seguire una nuova trama, combattere nuovi mostri, padroneggiare nuove opzioni di combattimento, esplorare nuovi luoghi, conquistare la difficoltà della missione Grado Maestro e sperimentare altre emozionanti caratteristiche.
La storia di Monster Hunter Rise: Sunbreak ha inizio subito dopo l’eroica difesa del villaggio di Kamura in Monster Hunter Rise. La valorosa Dame Fiorayne, ispirata dalle notizie sulla sopravvivenza del villaggio, decide di viaggiare in cerca di aiuto oltre il lontano Regno. I cacciatori più coraggiosi partono quindi per l’avamposto di Elgado. Questo centro di ricerca e di comando ha la responsabilità di mettere fine alla minaccia che si abbatte sul Regno. In cima alla lista dei bersagli ci sono potenti creature ispirate ai classici dell’horror occidentale, conosciute come i Tre Signori: il drago anziano Malzeno, il potente e massiccio Garangolm e il Lunagaron, simile a un lupo di ghiaccio. Oltre a questi nemici da incubo, ci sono nuove varianti di mostri e i preferiti dai fan, tra cui Magnamalo astioso, Espinas e Shagaru Magala, tutti pronti a sfidare i cacciatori nella difficoltà della missione Grado Maestro aggiunta.
Per affrontare a testa alta queste forze calamitose, i cacciatori che arrivano all’avamposto di Elgado devono trovare nuovi modi per combattere. Anche se il villaggio di Kamura è rinomato per le sue tecniche uniche, tra cui attacchi fildiseta e cavalcatura wyvern, i cacciatori impareranno nuove abilità Scambio per tutte le 14 armi. Inoltre, i cacciatori possono ora fare affidamento su due diversi set delle abilità Scambio, che possono essere cambiati al volo durante la caccia. La maggiore flessibilità che permette ai giocatori di scegliere quali abilità sono le migliori per ogni situazione consente a un cacciatore esperto di superare quasi tutti gli ostacoli. I cacciatori che si trovano sotto attacco durante l’inversione delle abilità Scambio possono anche eseguire uno Scambio schivata in qualsiasi direzione per evitare il pericolo o riposizionarsi per un’aggressione continua.
La missione legata ai Tre Signori porta i cacciatori di tutto il Regno in luoghi nuovi e rivisitati, tra cui la Cittadella appena svelata e la Giungla che fa ora ritorno. La Cittadella vanta vette spazzate dalla neve che scendono a cascata in foreste lussureggianti brulicanti di nuove forme di vita endemica. Al centro di questa vasta regione si trova una fortezza abbandonata che funge da roccaforte, costruita per tenere lontani i mostri. Inoltre, dalla seconda generazione di titoli di Monster Hunter fa ritorno la Giungla, che vanta un clima caldo con abbondanti precipitazioni, rendendola un paradiso per i mostri e per la vita vegetale.
Monster Hunter Rise: Sunbreak permette ai giocatori di legare con l’affascinante cast di personaggi del gioco tramite nuovi modi e nuove Missioni Seguace. Queste cacce per giocatore singolo consentono di accettare e completare le missioni con i personaggi preferiti della storia. Ogni seguace ha la propria specializzazione e assisterà persino i giocatori recuperando la propria salute, posizionando trappole e persino cavalcando mostri per ribaltare le sorti della battaglia. I membri dell’avamposto di Elgado, come Fiorayne, Luchika, Jae, l’ammiraglio Galleus e il maestro Arlow sono ora accessibili come seguaci, insieme ai membri del villaggio di Kamura, tra cui Hinoa e Minoto. I giocatori sbloccheranno i Seguaci man mano che avanzano nella storia e possono persino guadagnare ricompense esclusive per il completamento delle Missioni Seguace.
Monster Hunter Rise: Sunbreak è disponibile da oggi su Xbox Series X|S, Xbox One, Windows, PlayStation 5 e PlayStation 4 con tutti i contenuti post-lancio fino all’aggiornamento gratuito 3 (Ver.13), che include incontri strazianti come Gore Magala caotico. Informazioni riguardanti l’arrivo di futuri aggiornamenti gratuiti del titolo verranno svelate in un secondo momento.
In occasione di questo nuovo appuntamento GFN Thursday, NVIDIA dà il benvenuto alla celebre casa di sviluppo giapponese Capcom e ai suoi iconici titoli “Resident Evil“, con il debutto diResident Evil 2,Resident Evil 3 (incluso Resident Evil Resistance) e Resident Evil 7 Biohazard.
Con il nuovo aggiornamento ai SuperPOD RTX 4080 di Stoccolma (oltre che di Miami e Portland), un numero sempre più crescente di utenti potrà ora trasmettere i suoi titoli horror di Capcom preferiti raggiungendo delle prestazioni elevatissime. Questi titoli sono inoltre dotati di RTX ON e HDR per un gameplay ultra-realistico e un’esperienza ancora più coinvolgente. Chi, tra voi, è abbastanza audace e coraggioso da giocare a questi titoli a luci spente e ad alto volume?
La promo legata all’abbonamento Priority di 6 mesi, attualmente in corso, consente di sfruttare i tempi di attesa più brevi per lanciarsi subito nelle sessioni di gaming più lunghe, con il prezioso supporto RTX ON per i giochi abilitati.
Tutti i titoli di “Resident Evil” fanno parte di una più ampia lista che include 9 nuovissimi giochi, in arrivo sulla libreria di gaming più famosa al mondo:
Shadows of Doubt (nuovo lancio su Steam, 24 aprile)
Afterimage (nuovo lancio su Steam, 24 aprile)
Roots of Pacha (nuovo lancio su Steam, 25 aprile)
Bramble: The Mountain King (nuovo lancio su Steam, 27 aprile)
The Swordsmen X: Survival (nuovo lancio su Steam, 27 aprile)
Redfall, lo sparatutto in soggettiva di Arkane Austin basato sulla trama che dà ai giocatori la possibilità di annientare i nemici da soli o insieme a un massimo di tre amici, uscirà il 2 maggio. Ecco un trailer per calarti nel vivo dell’azione e prepararti allo sterminio dei succhiasangue.
Accompagnato da una nuova cover esclusiva del classico Black Hole Sun, il trailer porta i nostri eroi avanti e indietro da una cittadina storica del Massachusetts a mondi psichici in un tripudio di scontri a fuoco e poteri speciali. In un mondo dove chiunque, vampiri supremi compresi, vogliono farli fuori, i nostri eroi hanno bisogno di ogni aiuto possibile.
Da’ un’occhiata al trailer di lancio di Redfall qui:
Redfall uscirà la prossima settimana, il 2 maggio, per Xbox Series X|S e PC. I giocatori possono preordinare il gioco ora o giocare dal giorno di uscita con Game Pass.
Toylogic e PLAION annunciano che Warlander, il gioco di guerra free-to-play multiplayer online, in terza persona, è in arrivo su console il 16 Maggio 2023. Il titolo sarà disponibile su PlayStation 5 e Xbox Series X|S e supporta il cross-play tra tutte le piattaforme.
Warlander presenta un nuovo genere di gioco competitivo che è un ibrido tra hack-and-slash, sparatutto e strategia con un massimo di 100 giocatori divisi in cinque eserciti con l’obiettivo di distruggere i castelli l’uno dell’altro.
Presentando tre diverse classi: il guerriero, il mago o il chierico, i giocatori possono scegliere il loro stile di gioco preferito,6 Maggio incluso l’uso di catapulte, torri d’assedio, arieti e idoli cataclismici in grado di cambiare le sorti della battaglia o di assicurarsi la vittoria.
Per il lancio su console sono inoltre previste:
Due nuove mappe:
Dawn Bridge B è una versione alternativa della mappa originale di Dawn Bridge ma coperta dalla nebbia e con il numero e la posizione delle torri e delle armi d’assedio.
Moonlit Temple consente ai giocatori di vivere battaglie al chiaro di luna e dispone di quattro catapulte al centro che possono svolgere un ruolo importante nello spingere in prima linea. Inoltre, le battaglie d’assedio utilizzano due percorsi che richiedono nuove strategie sia per la difesa che per l’attacco.
Due nuove skill:
Il Divine Hammer accresce il potere del chierico che può essere scatenato con un potente colpo di martello. Spazza via i nemici vicini e cura gli alleati allo stesso tempo. L’abilità può essere caricata in tre fasi con le fasi al culmine che aumentano la portata, i danni e il contraccolpo.
Phoenix è una skill suprema esclusiva del nuovo Mago Rank 5, Inferno. I giocatori possono evocare una fenice per sorvolare il campo di battaglia facendo piovere fuoco, distruggendo armi d’assedio e altre strutture.
I combattenti di Warlander hanno terminato finora oltre 400.000 battaglie su Steam, sconfiggendo oltre un milione di giocatori. Ora è il momento perfetto per unirsi a Warlander con l’inizio della Stagione 1 del season pass che conterrà nuove skin per armature, nuove armi, nuovi emblemi, nuovi titoli e altro ancora. Lo shop riceverà un aggiornamento con nuovi articoli disponibili all’inizio della stagione. Warlander è un free-to-play disponibile su Steam e arriverà su PlayStation 5 e Xbox Series X|S il 16 Maggio 2023.
Microids annuncia Inspector Gadget – Mad Time Party. Sviluppato da Smart Tale Games, questo nuovo party game per 1-4 giocatori permette di immergersi nell’iconico mondo dell’Ispettore Gadget. Sarà possibile passeggiare nelle ambientazioni della serie originale, incontrare personaggi come il Commissario Quimby, Penny o gli agenti della M.A.D. e utilizzare i vari gadget dell’Ispettore per combattere le forze della M.A.D..
Maggiori informazioni su Inspector Gadget – Mad Time Party:
Go Go Gadget! Vesti i panni dell’iconico Ispettore Gadget e unisciti ai tuoi amici in questo nuovo party game! Metro City è caduta sotto il controllo del malvagio Dr. Claw. Per salvare la città, l’ispettore Gadget deve usare una macchina del tempo per tornare nel passato. Purtroppo la macchina si rompe e gli antenati dell’ispettore vengono teletrasportati nel presente.
La tua missione: esplora Metro City e affronta gli antenati dell’Ispettore Gadget per recuperare le parti mancanti della macchina. Dovrai risolvere una serie di missioni con mini-giochi per sbloccare i bulloni necessari a ripararla.
Caratteristiche:
Affronta un’avventura divertente ed emozionante nei panni del leggendario Ispettore Gadget e salva Metro City dal Dr. Claw!
Esplora Metro City e completa missioni e sfide in modalità Avventura. Scopri 16 divertenti minigiochi ispirati all’universo dell’Ispettore Gadget, come Count Them All, My Precious e Pass the Bomb!
Divertiti con famiglia e amici in modalità multigiocatore.
Goditi l’eccezionale colonna sonora di Tanis Chalopin, figlia del creatore dell’Ispettore Gadget, Jean Chalopin.
Il livello che stai cercando in termini di scorta di incantesimi di Hogwarts Legacy è principalmente legato a quanto sei progredito. Non ci sono scorciatoie per sbloccarli presto intantesimi, ma sapere dove e quando li imparerai significa che puoi almeno gestire le tue aspettative. Anche se devi completare tutte le missioni precedenti per raggiungerli
Prendi qualcosa come Alohomora, per esempio. Impararlo ti consente di sbloccare i lucchetti di Hogwarts Legacy di livello 1 , ma non lo imparerai fino a quando non raggiungerai una missione secondaria molto specifica in Hogwarts Legacy. È fin troppo facile accumulare un arretrato tra le tue missioni secondarie e i compiti principali della campagna, e sebbene tu possa sempre controllare la descrizione di ogni missione per vedere cosa ti darà in cambio, vogliamo tutti mettere le mani su Killing Curse. Alla fine avrai bisogno di più slot per incantesimi di Hogwarts Legacy per trasportare tutti i tuoi preferiti, ma ecco una guida per ogni incantesimo in Hogwarts Legacy, cosa fanno e dove li impari.
Tutti gli incantesimi dell’eredità di Hogwarts
Ecco tutti gli incantesimi di Hogwarts Legacy, più o meno nell’ordine in cui appaiono e la missione che devi completare per impararli:
Spell
Cosa fa
Missione
Revelio
Rivela oggetti nascosti, enigmi o punti di interesse
Percorso per Hogwarts
Lumos
Crea luce dalla punta della tua bacchetta
Percorso per Hogwarts
Protego
Ti protegge dagli attacchi
Percorso per Hogwarts
Stupefy
Stordisce i nemici se lanciato durante un lancio riuscito di Protego
Percorso per Hogwarts
Levioso
Ti permette di far fluttuare i nemici
Difesa contro le arti oscure
Accio
Attira nemici o oggetti verso di te
Incantesimi
Reparo
Corregge gli oggetti rotti
L’incarico del professor Ronen
Incendio
Spara fiamme dalla tua bacchetta
Il primo incarico del professor Hecat
Disillusionment
Ti rende quasi invisibile
Segreti della Sezione Ristretta
Expelliarmus
Disarma o danneggia il tuo avversario
Il secondo incarico del professor Hecat
Depulso
Spinge indietro i nemici
Il primo incarico del professor Sharp
Evanesco
Rende i tuoi oggetti più grandi o più piccoli
Stanza delle Necessità
Conjuring Spell
Crea aggetti
Stanza delle Necessità
Altering Spell
Cambia lo stile degli oggetti
Stanza delle Necessità
Confringo
Emette un’esplosione infuocata dalla tua bacchetta
All’ombra del sottotetto
Diffindo
Taglia l’avversario da lontano
Il secondo incarico del professor Sharp
Glacius
Congela il tuo avversario
Il primo incarico di Madam Kogawa
Wingardium Leviosa
Ti permette di levitare e spostare oggetti
L’incarico del professor Garlick
Arresto Momentum
Impedisce agli avversari di avanzare
Il secondo incarico di Madam Kogawa
Petrificus Totalus
Pietrifica l’avversario se usato con il fascino Disillusione
Il processo del professor Rackham
Descendo
Manda a terra i nemici
L’incarico del professor Onai
Alohomora
Sblocca le serrature delle porte e del baule
Il lamento lunare del custode
Flippendo
Inverte l’attacco di un nemico o lo fa rotolare all’indietro
Il secondo incarico del professor Garlick
Bombarda
Crea un’esplosione
Assegnazione del professor Howin
Tre di questi incantesimi possono essere usati solo nella Stanza delle Necessità dell’Eredità di Hogwarts per costruirla e decorarla. Ci sono anche molte opzioni non di combattimento che spesso operano separatamente dal solito lancio di incantesimi, cose come Revelio, che funziona in gran parte come visione magica e viene lanciata toccando a sinistra sulla croce direzionale per lanciare. Mentre qualcosa come Disillusionment funziona fondamentalmente come una modalità invisibile ed è vitale se vuoi aprire i forzieri di Hogwarts Legacy Eye.
Per risolvere gli enigmi della porta dell’eredità di Hogwarts Legacy devi solo fare un po’ di conti e un po’ di matematica. Non che questo sia realmente spiegato in qualsiasi momento. C’è un foglio di codice che spiega tutto ma niente ti indirizza mai ad esso , è solo una specie di fortuna che potresti trovarlo. Fortunatamente ho risolto le porte del puzzle in Hogwarts Legacy per te, quindi vediamo cosa sta succedendo.
Tutto quello che devi fare è contare fino a nove, è davvero così facile. I disegni delle creature e gli strani meccanismi dei dadi sembrano complicati, ma per aprirli basta contare i simboli da sinistra a destra e usare i numeri per risolvere le somme che trovi sulla porta.
Sfortunatamente, non puoi usare l’incantesimo di sblocco che ottieni per le serrature di livello 1 di Hogwarts Legacy, solo risolvendo la somma si apre la porta. Non farti prendere dal panico troppo perché è davvero facile una volta che sai cosa sta succedendo, quindi spieghiamo.
Come risolvere gli enigmi della porta dell’eredità di Hogwarts
Per risolvere gli enigmi delle porte in Hogwarts Legacy devi semplicemente numerare le creature intorno alla porta da 0 a 9, da sinistra a destra. Ciò ti consentirà di rispondere alle due somme sulla porta mettendo il valore mancante sui meccanismi con cui puoi interagire.
Abbiamo una spiegazione più dettagliata di seguito, ma per ora diamo un’occhiata all’intero processo.
Come trovare il codice per le porte del puzzle di Hogwarts Legacy
C’è letteralmente un pezzo di carta che ti dice come risolvere le porte del puzzle in Hogwarts Legacy, ma il gioco non te lo dirà mai. Invece potresti semplicemente trovarlo se sei fortunato. Ecco come trovare la pagina del cifrario del puzzle della porta di Hogwarts Legacy:
Viaggio veloce alla Fiamma Volante dell’Aula Divinazione, che si trova all’interno dell’Annesso alla Biblioteca.
Girati e torna indietro attraverso la porta dietro di te e lungo la passerella di legno
Quando raggiungi un incrocio, svolta a destra e prosegui finché non vedi un piccolo pianerottolo con una lavagna accanto a una porta puzzle
Guarda a destra della lavagna e vedrai un riquadro blu. Cercalo e troverai la pagina di cifratura
Il codice stesso spiega che ciascuna delle bestie magiche all’esterno delle porte del puzzle in Hogwarts Legacy ha un valore numerico. Sembra essere correlato al numero di zampe o altre appendici che la creatura ha, anche se i numeri 6 e 7 creano un po’ di confusione. Essenzialmente tutto ciò che devi fare è contare attorno al bordo della porta per dare un valore a ciascun simbolo, partendo da zero.
Come aprile le porte del puzzle di Hogwarts Legacy
A causa di come funziona il sistema, non è necessario trovare il codice per aprire le porte del puzzle in Hogwarts Legacy. Puoi semplicemente contare le bestie attorno al bordo, iniziando da zero, per scoprire quale numero simboleggia ciascuna. Questa è la chiave per risolvere i puzzle numerici che aprono le porte stesse.
Per prima cosa, interagisci con la porta per “rivelare” il puzzle che ti mostrerà due schemi triangolari che compongono un’equazione. Hai bisogno dei tre “numeri” esterni per sommare il numero interno e capita che alcuni numeri siano invece rappresentati da bestie.
Per il triangolo superiore, funziona come:
2 + Idra (3) + ? = 9
Quindi avresti bisogno di ? uguale a 4, che è il simbolo simile a un gufo . Gira il ? blocco a quello.
Per il triangolo inferiore, funziona come:
0 + 1 + ?? = 4
Quindi questo significa il ?? deve essere 3 o il simbolo Idra . Gira il ?? a tale.
Con quelli in posizione la porta si aprirà semplicemente. Si tratta semplicemente di sommare tutti i numeri attorno all’esterno di ogni triangolo a quello al centro. Facile quando sai cosa significano effettivamente le bestie. Dietro le porte del puzzle di Aritmanzia in Hogwarts Legacy c’è una stanza con equipaggiamento e forzieri da saccheggiare.