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CYGNI: All Guns Blazing, la recensione su PS5

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Ava prova a salvare il mondo a bordo di un’astronave chiamata Orca, in una serrata lotta contro una razza aliena che vuole colonizzare il nostro pianeta. Sembra l’incipit per uno nuovo film di Indipendence Day, ma in verità è quello che accade in CYGNI: All Guns Blazing. Primissima uscita sul campo videoludico – nei panni di sviluppatore – degli scozzesi di KeelWorks, che esordiscono assieme ad un publisher del calibro di Konami.

Galeotto fu il genere dei bullet hell, ma in verità non è stato solo questo ad attrarre il noto colosso giapponese. Per quanto il fattore nostalgia sia, da sempre, un traino non indifferente, il talento non manca a questo studio. Il gameplay è un misto di frenesia e stile, con un infrastruttura di gioco che si dimostra solida in tutti suoi assett portanti. Peccato per la scelta di non inserire un sistema di difficoltà scalabile, che pesa – e non di poco – sull’economia generale dell’esperienza.

Bene, vi lasciamo, dunque, al resoconto immortalato nelle parole della nostra recensione di CYGNI: All Guns Blazing, titolo, vi ricordiamo, giocato nella sua versione per console PS5.

cygni all gun blazing recensione ps5

Bullet hell, con amore (e odio)

Bullet Hell, un genere composto da due semplici termini in grado da parafrasare, in un semplice istante, le meccaniche di gioco. Quello che ci aspetta CYGNI: All Guns Blazing è un dannato e maledettissimo inferno di proiettili che provengono da ogni angolo dello schermo. E non potete fare nulla per schivarli. Ci potete provare, elaborare strategie dopo ogni respawn, improbabili tattiche che restano tali quando la realtà è chiara e cristallina davanti ai nostri occhi.

L’Orca guidata dalla bellissima Ava viene lanciata nella mischia per scacciare l’invasore alieno, che sembra essere arrivato così dal nulla, lanciando un offensiva senza precedenti. L’unica cosa che ci resta è andare avanti nei vari livelli, potenziare la nostra astronave e non scoraggiarsi sotto i colpi del “ritenta sarai più fortunato”. È così, il gameplay punisce ma allo stesso tempo allena in maniera silente la nostra prontezza dei riflessi. Un training-on-the-job che si sviluppa sulle note della nostra frustrazione, un qualcosa che siamo abituati ad accettare solo al cospetto di un souls.

Eppure CYGNI: All Guns Blazing è una vera e propria ode al passato. I gamer più attempati ricorderanno, con affetto, i vari Aero Fighters made in Neo Geo, e quanti pomeriggi passati ad incenerire le proprie paghette davanti al cabinato. Sempre con la speranza di avanzare di un livello rispetto alla volta precedente. Ricordi ed emozioni che hanno formato il nostro percorso accademico di giocatori e che sono rimasti sepolti nel dimenticatoio sino ad oggi.

KeelWorks riesce dunque a riesumare questa memoria storica, con uno sparatutto di chiara matrice nipponica. Non è un caso che questo anonimo studio scozzese sia riuscito ad attirare l’attenzione di un colosso del calibro di Konami. La classe, insomma, non è proprio acqua.

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La riscoperta di un genere dimenticato

Potrebbe essere un nuovo episodio della serie “A volte ritornano”, o più semplicemente “Duri a morire”, ma CYGNI: All Guns Blazing ci ricorda che il passato ha ancora tanto di insegnarci. I talentuosi sviluppatori di KeelWorks ci mettono comunque del loro nel rinnovare quella ricetta “classica” del gameplay, puntando fortissimo su due aspetti tecnici fondamentali: la resa grafica (effetti speciali, animazioni, fluidità e componenti cromatiche) e quella sonora (colonne di accompagnamento e profondità sonora degli effetti sonori di gioco). Il problema, però, è che ha dimenticato per strada un assett fondamentale degli sparatutto a scorrimento verticale di matrice bullet hell, ovvero la scalabilità del livello di difficoltà.

Andando per ordine, parliamo prima degli aspetti positivi che hanno accompagnato questa nostra esperienza di gioco a bordo della formidabile Orca. Graficamente parlando, CYGNI: All Guns Blazing è una piccola perla, che evidenzia il talento di questo modesto studio di Edinburgo. Le cutscene sono curate nei minimi dettagli, ma su questo Keelworks ha già dimostrato in passato di avere un know-how sulla materia come in pochi possono vantare di avere. Un’ulteriore riprova di quest’ultimo assunto arriva dalla componente audio, con delle colonne sonore a corredo che regalano dei contesti “che non ti aspetti” di trovare in uno sparatutto bullet hell.

Ed è proprio sulle note dell’anacronismo sui generis che CYGNI: All Guns Blazing porta la partita a casa, aiutato da un ecosistema grafico in grado di reggere perfettamente l’elevato numero di poligoni ed effetti speciali. Certo, non è che parliamo di livelli di definizione altissimi, ma nelle fasi di gioco “concitate” non ci siamo persi nemmeno un frame per strada. Al netto delle modalità presenti, dopo aver portato a casa la “Campagna” difficilmente tornerete a bordo dell’Orca in un momento postumo all’End Game. L’assenza di una componente multigiocatore online, in forza di una locale, pesa e non di poco.

Parlando, invece, delle note dolenti, il vero e grande neo che non passa inosservato è la scelta degli sviluppatori di non inserire un sistema di scalabilità della difficoltà. Il genere degli sparatutto a scorrimento verticale, nel corso delle varie epoche videoludiche, lo ha sempre adottato e la motivazione, alla base di questa scelta, era più che condivisibile. Non si può iniziare, dopo l’insert coin, nel pieno del delirio, con raggi laser, missili e proiettili provenienti da ogni angolo dello schermo. Tutto questo è evitabile se si sceglie di iniziare alla difficoltà base, in grado di offrirci ben tre tentativi di respawn dal punto di esplosione (e quindi senza ricominciare dal decollo). La via di mezzo, ahinoi, non esiste.

Tintin Reporter – The Cigars of the Pharaoh in arrivo su Nintendo Switch

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Tintinimaginatio e Microids annunciano che il videogame Tintin Reporter – The Cigars of the Pharaoh, co-prodotto da Tintinimaginatio e Microids e sviluppato dallo studio spagnolo Pendulo Studios, un nome di spicco nei giochi d’avventura da quasi 30 anni, arriverà su Nintendo Switch il 17 ottobre 2024!

Siamo entusiasti di annunciare un importante aggiornamento. Questa nuova versione è ricca di funzioni accattivanti: intraprendete una nuova sequenza con Tintin a cavallo, esplorate una galleria esclusiva di personaggi e immergetevi nella modalità Tintinologo, pensata per i fan più curiosi e appassionati. In questa modalità, durante il viaggio, scoprirete una serie di aneddoti sul mondo di Hergé. Pendulo Studio ha lavorato instancabilmente per soddisfare le aspettative dei giocatori e la cosa migliore? Questi miglioramenti saranno disponibili gratuitamente tramite un aggiornamento su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e PC. Preparatevi a riscoprire Tintin come mai prima d’ora!

La Limited Edition includerà:

  • La versione fisica del gioco
  • Una Steelbook ufficiale
  • Tre cartoline

Call of Duty pubblica il “Matchmaking Series: Il ruolo dell’abilità nel matchmaking”

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Call of Duty annuncia la pubblicazione del white paper intitolato “Matchmaking Series: Il ruolo dell’abilità nel matchmaking”. Questo documento offre un’analisi approfondita del sistema di matchmaking nel multiplayer di Call of Duty, illustrando gli sforzi per creare un’esperienza di gioco equilibrata e soddisfacente per tutti i giocatori.

Il Ruolo dell’Abilità nel Matchmaking

L’abilità è uno dei vari fattori presi in considerazione nel matchmaking, ma non è la forza trainante del sistema. Un aspetto fondamentale è l’equilibrio delle squadre, che garantisce partite competitive e divertenti. Questo principio è stato integrato nel processo di matchmaking fin dal lancio di Call of Duty 4: Modern Warfare (2007).

Test con allentamento del fattore Abilità

Nel white paper si discute di uno studio condotto in Nord America su Call of Duty: Modern Warfare III, che ha confrontato giocatori senza modifiche al matchmaking con quelli che hanno sperimentato una minore considerazione del fattore abilità nella creazione delle partite. I risultati indicano che un maggiore divario di abilità tra i giocatori in una lobby porta a:

  • Aumento del tasso di abbandono delle partite: l’80% dei giocatori tendeva ad abbandonare più frequentemente.
  • Ritorno alle partite: il 90% dei giocatori nel gruppo con una minore considerazione delle abilità nel matchmaking non tornava a un tasso più alto rispetto al gruppo di controllo, suggerendo un maggiore abbandono da parte dei giocatori di abilità medio-bassa.
  • Soffocamento: un aumento delle partite con un grande divario di punteggio (delta > 30) in tutte le abilità in Team Deathmatch.

Test con rafforzamento del fattore Abilità

Questo test ha mostrato risultati inversi e coerenti con quelli dell’allentamento:

  • Diminuzione del tasso di abbandono: il 90% dei giocatori abbandonava meno frequentemente.
  • Miglioramenti per giocatori con bassa abilità: incrementi in KPM (kills per minuto) e SPM (score per minuto), ma con un impatto negativo per i giocatori con alta abilità.

Nonostante i benefici per alcuni, questa modifica non è stata introdotta come standard per mantenere un equilibrio nel matchmaking.

Un Sistema Equilibrato ed Equo

L’attuale sistema di matchmaking permette a una vasta gamma di giocatori di accedere e contribuire in modo significativo alle partite, mantenendo l’equilibrio delle squadre e minimizzando partite sbilanciate che portano a frustrazione e abbandono.

Valore per i Giocatori d’Élite

Un allentamento delle abilità può portare a un guadagno a breve termine per i giocatori di alto livello, ma riduce la partecipazione complessiva. Con l’uscita dei giocatori meno abili, i giocatori d’élite si trovano a competere solo tra di loro, diminuendo la varietà e l’attrattiva del matchmaking.

L’obiettivo è continuare a migliorare l’approccio al matchmaking, garantendo la migliore esperienza possibile per tutti i livelli di abilità.

Call of Duty rimane impegnata a perfezionare il sistema di matchmaking per offrire un’esperienza di gioco coinvolgente ed equa, assicurando che ogni partita sia gratificante e competitiva.

Harry Potter: Campioni di Quidditch, primo trailer ufficiale

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Warner Bros. Games ha distribuito oggi il primo trailer ufficiale del preordine “Benvenuti studenti” per Harry Potter: Campioni di Quidditch, permettendo ai fan di dare una prima occhiata al gioco ispirato al famoso sport magico. Il filmato mostra la modalità carriera per giocatore singolo e quella competitiva online, oltre ad un’anteprima degli iconici personaggi giocabili come Ron Weasley e Draco Malfoy. Il trailer dà anche spazio allo stadio della Coppa del Mondo di Quidditch e ad alcune delle epiche arene ambientate in luoghi iconici del mondo magico.

Trovi il trailer ufficiale del preordine di Benvenuti studenti per Harry Potter: Campioni di Quidditch a questo link:

A partire da oggi, i fan possono prenotare le edizioni digitali di Harry Potter: Campioni di Quidditch per Xbox Series X|S, Xbox One e PC (Steam ed Epic Games Store) e l’edizione fisica per Playstation 5, Playstation 4, Xbox Series X|S, Xbox One. L’edizione digitale Standard è in vendita al prezzo suggerito di 29,99 € e le edizioni digitale e fisica Deluxe al prezzo suggerito di 39,99 €. Al momentonon sono previste microtransazioni nel gioco. Gli utenti che prenotano il gioco riceveranno la skin della scopa Firebolt Supreme.

L’edizione Deluxe include il gioco base, i pacchetti della Case di Serpeverde, Tassorosso, Corvonero e Grifondoro e 2.000 pezzi d’oro da spendere nel gioco. (L’oro si ottiene solo man mano che si prosegue nel gioco.)

Il pacchetto Casa di Serpeverde include:

  • Skin Serpeverde per scopa Stormrider Uragano
  • Uniforme scolastica da viaggio dei Serpeverde
  • Stemma emblema di Serpeverde

Il pacchetto Casa di Tassorosso include:

  • Skin Tassorosso per scopa Stormrider Tempesta di sabbia
  • Uniforme scolastica da viaggio dei Tassorosso
  • Stemma emblema di Tassorosso

Il pacchetto Casa di Corvonero include:

  • Skin Corvonero per scopa Stormrider Ciclone
  • Uniforme scolastica da viaggio dei Corvonero
  • Stemma emblema di Corvonero

Il pacchetto Casa di Grifondoro include:

  • Skin Grifondoro per scopa Stormrider Tempesta di fuoco
  • Uniforme scolastica da viaggio dei Grifondoro
  • Stemma emblema di Grifondoro

Harry Potter: Campioni di Quidditch sarà disponibile per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC (Steam ed Epic Games Store) dal 3 settembre 2024 in versione digitale Standard e Deluxe. L’edizione fisica Deluxe sarà disponibile per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X e Xbox One dall’8 novembre 2024. L’edizione per Nintendo Switch verrà rilasciata durante le festività natalizie del 2024.

I giocatori possono verificare la disponibilità delle edizioni fisiche Deluxe presso i propri rivenditori preferiti.

In aggiunta, l’edizione Standard di Harry Potter: Campioni di Quidditch sarà disponibile senza costi aggiuntivi per tutti gli iscritti a PlayStation Plus dal 3 al 30 settembre 2024. La skin per la scopa Firebolt Supreme sarà disponibile nello stesso periodo come pacchetto da riscattare per gli iscritti a PlayStation Plus. Gli iscritti a PlayStation Plus che scaricano il gioco nel periodo indicato, continueranno ad avere accesso allo stesso per tutta la durata dell’iscrizione.

Nei prossimi giorni, i fan possono collegarsi ai canali social ufficiali del gioco per scoprire le meccaniche di gioco, i ruoli e tanto altro.

Grazie a luoghi e personaggi celebri della saga e ai numerosi riferimenti all’universo di Harry Potter, che entusiasmeranno ogni fan, Harry Potter: Campioni di Quidditch permette di provare l’emozione di volare in arene leggendarie nel ruolo di battitore, cacciatore, portiere o cercatore in varie modalità di gioco. Dalle sfide nel cortile della Tana dei Weasley fino agli scontri ad altissimo livello della Coppa del Mondo di Quidditch, i giocatori potranno volare in arene leggendarie sfidando o impersonando personaggi indimenticabili come Harry Potter, Ron Weasley, Hermione Granger e tanti altri.

Call of Duty: Stagione 5

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È una rissa epica in Call of Duty: Modern Warfare III, Call of Duty: Warzone, e Call of Duty: Warzone Mobile Season 5, lanciati ieri su tutte le piattaforme.

La Stagione 5 porta nella mischia World Wrestling Entertainment (WWE) Superstars Rhea Ripley, Cody Rhodes, e Rey Mysterio. Insieme a due nuove mappe Core 6v6 che portano l’azione sul molo e nello sfasciacarrozze del deserto in cel-shading. È inoltre ricca di nuove modalità, la missione finale della storia di Modern Warfare Zombies, il debutto di Superstore in Urzikstan, una nuova mappa e modalità multigiocatore in Warzone Mobile e molto altro ancora.

Valeria, Rhea Ripley (alias Mami) e Ivan Alexxeve salgono sul ring come protagonisti del Battle Pass, insieme alla nuova offerta di BlackCell che introduce Reckoner, una skin operator animata. I giocatori avranno molto da fare nel corso della Stagione 5, compreso il dominio del ring nell’evento a tempo limitato WWE SummerSlam che inizierà il 31 luglio.

F1 24: recensione su PS5

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Una nuova edizione che non si è presentata al top della forma, lasciando i fan di lunga data scontenti (e anche adirati). F1 24 non inizia la sua stagione nel migliore dei modi, e non sono mancate le numerose patch a partire dal D1. Le attendevamo con ansia, visto e considerato che le prime uscite in pista non sono state delle migliori, e gli storici sviluppatori della serie hanno risposto presente alla chiamata della community.

Codemasters ci va giu pesante sul lato arcade del sistema di guida, con una gestione delle fisica della vettura che si prende, come dire, delle libere licenze poetiche rispetto a quanto enunciato dalla buonanima di Isaac Newton. Non vi nascondiamo che una scelta del genere non ci ha lasciato del tutto stupiti, motivo per cui non faremo una solita recensione evidenziando i pregi e difetti del gioco, bensì una considerazione ad ampio spettro sulla matrice evolutiva del franchise negli ultimi 5 anni.

Lato tecnico, i passi avanti ci sono stati, per quanto l’engine sorrida più alla gestione estetica dei poligoni che delle loro animazioni. Sul sistema diguida, beh, le riserve ci sono, per quanto comprendiamo la scelta di ridurre al minimo i giri della componente simulativa (anche se non condividiamo del tutto). Bene, vi lasciamo alla nostra recensione di F1 24, titolo, vi ricordiamo, giocato nella sua versione per console PS5.

f1 manager 2022 recensione ps5

Una partenza in salita

La nuova edizione del simulatore ufficiale dedicato al campionato del mondo di Formula 1 adotta la strategia del poco ma “buono” (anche se quest’ultimo aggettivo va perimetrato con attenzione). Non che ci aspettassimo delle rivoluzioni, visti gli ultimi trend. ma nemmeno un’edizione esageratamente timida, al punto da intravederla quasi come un mero aggiornamento “estetico” di quanto visto lo scorso anno. Quest’ultima impressione, ad onor del vero tende a passare in secondo piano una volta entrati nella modalità Carriera, ma spesso e volentieri si ripresenta tutte le volte che si scende in pista.

Non vogliamo essere oltremodo “vessanti”, ma anche la community di riferimento non ha preso di buon cuore questa discutibile scelta progettuale. E non sono mancate le numerose patch che hanno disvelato l’esistenza di una dura verità, ovvero che il gioco, così per come si è presentato al D1, non era ancora pronto come ci si aspettava. Il “cantiere” F1 24 non si è mai fermato, riconoscendo un giusto merito agli sviluppatori che, oltre ad un mea culpa sui propri errori, difende a spada tratta il suo lavoro (senza contare delle possibili reazioni del publisher?).

La prima impressione con l’ultima fatica di Codemasters, è quella di un titolo che si vuole “aprire” a quanti più nuovi utenti possibili, eliminando quelle proibitive barriere all’ingresso erette dal “troppo” simulativo. In realtà non si tratta di una vera e propria novità ma solo di un nuovo apice di un leitmotiv a cui abbiamo assistito negli ultimi anni. Il problema – sempre se di questo si possa parlare – è che la dimensione ”arcade” crea delle oggettive storture con la realtà.

Accettiamo il fatto di “accettare” ogni tipo di assistente di guida e una gestione dell’elettronica super ottimizzata lato consumi, ma la fisica delle curve non doveva essere interessata da questa tendenza. Prendere un cordolo a tutta velocità o finire con le due ruote sull’erba o sulla ghiaia all’uscita di una curva non cagiona alcun tipo di problema. Solo una scossetta al controller, nulla di che. Facciamo “ciao ciao” con la manina alla simulazione.

F1 24 recensione ps5

Che fine hanno fatto le novità?

Ogni edizione di un titolo somministrato in formato episodico e iterativo innesca quel senso di rivalsa rispetto all’annualità precedente. Prendete, giusto a titolo di esempio, EA Sports FC (l’ehi fu FIFA, giusto per intenderci) che ogni anno offre “quasi” sempre delle novità che accontentano gli scontenti e attirano a sé sempre nuovi adepti. Tutto questo carosello sì è fisiologicamente interrotto a ridosso della maledetta pandemia da Covid, e ancora oggi ci lecchiamo le ferite di quel periodo di stasi forzata. Per parlare, quindi, della progressione dello sviluppo del franchise videoludico F1 occorre fare un ragionamento ad ampio spettro, con un orizzonte che copre almeno 4/5 anni.

Se ci soffermiamo sul mero aspetto tecnico del gioco, i passi avanti sono stati fatti. Graficamente parlando, i modelli poligonali dei piloti sono migliorati moltissimo, sia sotto il profilo della somiglianza e della fisionomia rispetto alle controparti reali che della definizione. L’insoddisfazione generale resta ancora sulle animazioni dei piloti e dello staff, che dimostrano oggettivamente dei chiari segni vetustà e che diventano oltremodo evidenti nelle celebrazioni post-vittoria e nelle sessioni al paddock. Molto bene, invece, la resa finale dei tracciati, anche se in questo caso si assiste alla presenza di figli e figliastri. Ogni anno, infatti, gli sviluppatori concentrano i loro sforzi su 2/3 tracciati, andando ad aggiungere dislivelli ed imperfezioni che rendono unico quel tipo di pista, lasciando a secco le restanti centinaia di km di asfalto presenti nel campionato del mondo.

Transitando nel fantastico mondo della simulazione e della guida, le considerazioni da fare iniziano ad essere diverse. A ridosso del 2019/2020, il titolo di guida realizzato da Codemasters ed edito da EA sorrideva molto agli amanti dei simulativi estremi. La scelta era figlia dell’imponente ascesa degli esports, con i campionati del mondo virtuali che iniziavano ad avere un discreto seguito a livello di pubblico. Ricordiamo che l’utilizzo del controller era pressoché inutile e quando si passava ad una guida con volante e pedaliera il gioco si trasformava completamente, diventando, altresì, fruibile. Vi erano, poi, tutta una serie di modalità “alternative”, come i campionati storici e la componente narrativa in stile “Drive to Survive” che fungevano da simpatiche deviazioni, e che oggi risultano solo un mero ricordo del passato.

Chiudersi in una “nicchia” è assai pericoloso, soprattutto se dietro c’è un tale di nome EA. L’apertura verso una base di utenti più larga era fisiologica oltre che essere scontata. Diciamocelo francamente, e senza peli sulla lingua. Quella polvere accumulata sul controller, edizione dopo edizione è diventata sempre meno, e oggi, finalmente, possiamo tranquillamente dire che F1 24 è fruibile con la periferica madre del mondo console. Su PS5, le funzioni “proprietarie” – come il feedback aptico e i trigger adattivi – sono completamente supportate ed aiutano anche a trasmettere delle emozioni simulative. Volante e pedaliera restano ancora altamente consigliate per trarre il massimo dall’esperienza, ma non sono più necessarie come poteva accadere qualche anno orsono.

The Sims 4 rivela Colpo di Fulmine Expansion Pack, disponibile il 25 luglio

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Oggi EA e Maxis hanno svelato The Sims 4 Colpo di Fulmine Expansion Pack, che il 25 luglio sarà disponibile su PC tramite l’EA app, su Mac tramite Origin, Epic Games Store e Steam, nonché su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e Xbox One.

In The Sims 4 Colpo di Fulmine Expansion Pack, i giocatori possono creare il profilo del proprio Sim sull’app Angolo di Cupido per organizzare appuntamenti entusiasmanti e incontrare, flirtare e fare fiki fiki con altri Sims! I giocatori decidono come destreggiarsi nel mondo degli incontri, impostano le pulsioni e repulsioni del proprio Sim, imparano a diventare consulenti del corteggiamento e molto altro.

PAYDAY 3: Chapter 2 – Boys in Blue, il secondo DLC di espansione dell’heist shooter definitivo

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Chapter 2 – Boys in Blue, il secondo DLC di espansione dell’heist shooter definitivo di PAYDAY 3, è ora disponibile su tutte le piattaforme. Il nuovissimo trailer per celebrare il lancio è disponibile al link seguente:

Riprendendo la storia da Chapter 1: Syntax Error, è il momento per la gang di recuperare l’oro da un capitano di polizia corrotto. I ragazzi sono tornati in città e anche Clover!

Informazioni sul DLC

La gang si infiltrerà in una stazione di polizia, in pieno stile PAYDAY: ogni lingotto d’oro rubato sarà una dichiarazione di sfida contro l’autorità.

Boys in Blue è accessibile per i possessori della Silver Edition, della Gold Edition e del Gold Pass di PAYDAY 3 ed è disponibile per l’acquisto separato su PC, Xbox Series S|X e PlayStation 5. Il DLC comprende:

  • Heist Pack: con PAYDAY 3: Chapter 2 – Boys in Blue
  • Weapon Pack con 3 nuove armi, 26 mod e 2 elementi estetici
  • Tailor Pack con 4 nuove maschere, 4 nuovi completi e 4 nuovi guanti.

Il secondo DLC di espansione di PAYDAY 3 è accompagnato da un importante aggiornamento gratuito. L’aggiornamento gratuito Boys in Blue è disponibile per tutti i giocatori e include la modalità Solo Beta (su tutte le piattaforme), la nuova heister Clover, una nuova arma primaria LMG e altro ancora.

Insieme all’aggiornamento Boys in Blue verrà rilasciato il Gold Pass, ora disponibile per l’acquisto. L’aggiornamento al Gold Pass consentirà a tutti i fan che possiedono l’edizione base di PAYDAY 3 di accedere a tutti i contenuti dell’Anno 1.

Operation Medic Bag, rivisto il prezzo del DLC

Con il lancio di Operation Medic Bag, PAYDAY 3 è stato rivisto in maniera significativa. Dall’inizio dell’anno, il gioco ha ricevuto diversi aggiornamenti, tra cui un nuovissimo sistema di progressione, il tanto richiesto Quickplay, due nuove linee di abilità e altro ancora.

Come parte di Operation Medic Bag, i prezzi dei prossimi DLC sono stati abbassati. Per compensare la disparità di prezzo tra i DLC precedenti e quelli in arrivo, i possessori di Syntax Error, Silver Edition e Gold Edition riceveranno diversi outfit e armi gratuitamente.

Saldi estivi di Steam

Tutte le edizioni di PAYDAY 3 saranno disponibili con uno sconto del 50% durante i Saldi estivi di Steam, che iniziano oggi e durano fino all’11 luglio. Inoltre, Chapter 1: Syntax Error sarà disponibile gratuitamente per tutti i giocatori da giovedì 27 giugno a lunedì 1 luglio.

 

Samsung Electronics annuncia il nuovo Samsung Galaxy Book4 Edge

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Samsung Electronics ha annunciato oggi la disponibilità del nuovo Samsung Galaxy Book4 Edge. Grazie alle prestazioni di elaborazione AI di livello superiore e all’integrazione intelligente e ibrida dell’AI, Galaxy Book4 Edge guida l’era dell’AI e offre agli utenti nuovi livelli di lavoro, gioco e creatività senza soluzione di continuità sul proprio laptop.

Galaxy Book4 Edge segna l’inizio di una nuova categoria di laptop e, per Samsung, un impegno costante per espandere la potenza di Galaxy AI e offrire l’ecosistema AI mobile più iperconnesso che ci sia“, ha dichiarato TM Roh, President and Head of the Mobile eXperience Business di Samsung Electronics. “Sviluppato in stretta collaborazione con i nostri partner, crediamo che questo laptop AI di nuova generazione ridefinirà il mercato e, cosa più importante, offrirà alle persone modi all’avanguardia per essere più produttive e creative nella loro vita quotidiana.”

Galaxy Book4 Edge – un Copilot+ PC – reimmagina radicalmente le possibilità di un notebook. Sviluppato con processore Snapdragon X Elite, vanta un’incredibile unità di elaborazione neurale (NPU) da 45 TOPS per prestazioni di calcolo AI senza pari. Colmando il divario tra laptop e smartphone, Galaxy Book4 Edge consente di accedere alle funzioni Galaxy AI più popolari su un display più immersivo grazie alla nuova funzione Collegamento a Windows. Inoltre, consente agli utenti di eseguire senza problemi azioni quotidiane come il recupero di un numero di telefono tra i contatti in rubrica o l’invio di un messaggio tramite smartphone con il linguaggio naturale grazie alle indicazioni di Copilot.

Galaxy Book4 Edge migliora ulteriormente ciò che gli utenti possono realizzare durante la giornata con funzioni che alimentano la produttività e la creatività come mai prima d’ora. Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale sia sul dispositivo che in cloud, Galaxy Book4 Edge consente l’accesso a molte funzioni di intelligenza artificiale anche quando è offline, garantendo la sicurezza dei dati. Cocreator genera opere d’arte a partire da suggerimenti testuali in tempo reale, Live Captions sfida le barriere linguistiche durante le videochiamate.

Grazie al display Dynamic AMOLED 2X da 14 e 16 pollici e Vision Booster, Galaxy Book4 Edge è perfetto per lavorare e svolgere attività ovunque. Tutto questo è racchiuso in un formato ultrasottile e leggero che offre fino a 22 ore di durata della batteria per la riproduzione video e la ricarica Super-Fast.

Dal 18 giugno, Galaxy Book4 Edge sarà disponibile nella colorazione Sapphire Blue in alcuni mercati selezionati, tra cui Francia, Germania, Italia, Corea, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

Galaxy Book4 Edge è acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni:

  • Galaxy Book4 Edge 16” 16 GB + 1TB ad un prezzo consigliato di €2.099;
  • Galaxy Book4 Edge 16” 16 GB + 512 GB ad un prezzo consigliato di €1.799;
  • Galaxy Book4 Edge 14” 16 GB + 512 GB ad un prezzo consigliato di €1.699.

Bloodstained: Ritual of the Night – Disponibile il nuovo DLC Classic II: Dominique’s Curse

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Il publisher 505 Games e lo sviluppatore ArtPlay, Inc. sono entusiasti di annunciare l’uscita dell’ultimo aggiornamento di contenuti per il loro successo gotico Bloodstained: Ritual of the Night, dopo cinque anni di contenuti mozzafiato.

Il DLC Classic II:  Dominique’s Curse è un nuovo contenuto premium che espande la storia di Bloodstained con un’azione di gioco in stile retrò! Simile alla modalità Classica già pubblicata, questo nuovo DLC offre lo stesso gameplay retrò ma con una mappa più grande e una trama tutta sua che inizia dove finisce Ritual of the Night, portando questa esperienza nostalgica a un livello completamente nuovo!

DLC Classic II:  Dominique’s Curse introduce una nuova trama, una nuova lista di obiettivi e un’intera avventura inedita in Bloodstained: Ritual of the Night!

Dopo essere stata sconfitta da Miriam, Dominique precipita nel Limbo. Cerca di rubare il potere di Bael e fuggire nel regno mortale per vendicarsi! Durante il suo viaggio, Dominique acquisirà preziose abilità e manufatti che aumenteranno il suo potere… ma attenzione alla luna calante! Quando la luna cambierà, gli amici diventeranno nemici…

Il DLC Classic II:  Dominique’s Curse è disponibile sugli store per tutti i formati e può essere acquistato a € 9,99.