Ubisoft annuncia che For Honor Anno 5 Stagione 3 Tempest è ora disponibile. Con più di 25 milioni di giocatori, For Honor è disponibile per PlayStation 4, Xbox One family e Windows PC, su Ubisoft+, il servizio in abbonamento di Ubisoft. For Honor può essere giocato su PlayStation 5 e Xbox Series X|S grazie alla retrocompatibilità.
Tempest introdurrà violente piogge torrenziali e venti ciclonici dopo un periodo di intensa siccità. Molti guerrieri hanno pregato le divinità durante la siccità, ma non si aspettavano una risposta di questa portata. Da oggi inizierà l’evento a tempo limitato Storm Tides. Durante questo evento, potrai giocare con il Free Event Pass e ottenere l’accesso a molte ricompense come un nuovo Outfit Battaglia, un Effetto e un Ornamento. Durante l’evento sarà possibile anche saccheggiare nuove armi.
Anno 5 Stagione 3 Tempest introduce alcuni cambiamenti delle mappe Ordalia, La Scheggia e La Baia. Per 9,99 €, potrai acquistare il Battle Pass che comprende contenuti premium tra cui: Outfit Battaglia, Ornamento, Esecuzione, Podio ed Effetti. Inoltre, per questa stagione, tutti gli eroi riceveranno un’unica esecuzione disponibile per 7000 Steel.
Dopo l’aggiornamento di Terreni di Prova dell’ultima stagione, i miglioramenti a Orochi, Razziatore, Selezione Opzioni e altri elementi di combattimento saranno aggiunti al gioco in base ai feedback aggiornati dei giocatori.
Giovedì prossimo, For Honor introdurrà una nuova fase di Terreni di Prova. Il focus sarà una seconda modifica sullo Shinobi rispetto alla fase precedente così come miglioramenti nella Modalità Dominio. I cambiamenti per Dominio comprenderanno velocità di cattura, hard point, tracking, e altri miglioramenti dell’IU.
Più avanti nella stagione, potrai anche provare l’evento Ira del Jormungandr, che riporterà nel gioco ricompense e armi originali. Nel TU2, torneranno anche i Giochi della Coalizione. Questa volta avrai la possibilità di giocare nella modalità Araldi dei Chimera dove potrai dimostrare il tuo valore a Daubeny. Le ricompense comprendono un Outfit Battaglia e un Ornamento.
Electronics Arts e Lega Serie A, l’apice della piramide calcistica italiana, annunciano una nuova partnership. L’accordo, che prende il via con EA SPORTS FIFA 22, include 14 squadre con licenza esclusiva, inserendo nel gioco le peculiarità che rendono unico il calcio italiano e che caratterizzano ciascuno dei suoi club storici. L’accordo include anche i diritti esclusivi per le attivazioni riguardanti la Serie A, compresa l’integrazione autentica della Serie A in FUT Team of the Week, FUT Serie A Team Of The Season e il nuovo premio EA SPORTS Player of the Month.
“Questo è l’inizio di una nuova entusiasmante partnership con la Lega Serie A che permette ad EA SPORTS di continuare a far crescere l’amore per il calcio a livello globale”, ha dichiarato David Jackson, VP of Brand per EA SPORTS FIFA. “Questa collaborazione con Lega Serie A evidenzia ulteriormente il nostro impegno per il calcio italiano. Abbiamo ambizioni in Italia ora e per il futuro e accresceremo la nostra presenza in questo territorio con l’obiettivo di fornire le esperienze di gioco più autentiche e impareggiabili nel calcio.”
EA SPORTS è stata inoltre nominata Title Sponsor e Partner della Supercoppa Italiana che assumerà la denominazione EA SPORTS Supercup a partire dalla stagione 2022-23. I tifosi potranno vedere i contenuti EA SPORTS durante la stagione in Coppa Italia, Supercoppa Italiana e nel campionato di Serie A e sulle sue piattaforme digitali. La partnership fornirà anche la migliore esperienza di gioco della Lega Serie A con la competizione eSports eSerie A TIM, che sarà giocata esclusivamente in EA SPORTS FIFA.
“La collaborazione tra Lega Serie A e EA SPORTS è un’opportunità unica per fornire una maggiore visibilità ai nostri Club e ai nostri giocatori per gli anni a venire”, ha dichiarato Luigi De Siervo, Amministratore Delegato di Lega Serie A. “Come abbiamo già dimostrato con la eSerie A TIM, EA SPORTS è il partner perfetto per noi: condividiamo gli stessi obiettivi e l’impegno a far progredire il gioco del calcio in tutto il mondo.”
EA SPORTS realizza da più di 20 anni la serie FIFA, la più grande serie di videogiochi sportivi del mondo. FIFA offre un’autenticità impareggiabile, permettendo ai giocatori di misurarsi nelle competizioni più prestigiose e prendere il controllo dei più grandi club e giocatori del mondo del calcio, il tutto con un gameplay innovativo e realistico.
A luglio, Electronic Arts ha annunciato EA SPORTS FIFA 22, disponibile in tutto il mondo dal 1° ottobre e dotato della rivoluzionaria tecnologia di gioco next-gen HyperMotion* che eleva ogni momento in campo. Con più di 17.000 giocatori in oltre 700 squadre, in più di 90 stadi e oltre 30 campionati, FIFA 22 è l’unico posto dove puoi giocare in competizioni iconiche come, UEFA Champions League, UEFA Europa League, la nuovissima UEFA Europa Conference League, Premier League, Bundesliga, LaLiga Santander, CONMEBOL Libertadores e CONMEBOL Sudamericana.
Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – The Hinokami Chroniclesè un imminente gioco di combattimento 3D sviluppato da CyberConnect2. Questo è basato sull’adattamento anime del 2019 della serie manga di Koyoharu Gotouge, Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba. Particolarmente atteso dai fan della serie, ma non solo, il gioco adatta le vicende della prima stagione dell’anime, promettendo avventure esaltanti e dinamiche di gioco altrettanto coinvolgenti. Nell’attesa di potervi giocare, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi al gameplay, ai personaggi ed alla sua trama. Si elencheranno anche le principali console su cui sarà possibile utilizzarlo, come anche il prezzo, la data di uscita e la Digital Deluxe Edition.
Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – The Hinokami Chronicles, la data di uscita, il prezzo e la Digital Deluxe Edition
Pubblicato dalla SEGA, Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – The Hinokami Chronicles ha una data di uscita fissata al 15 Ottobre 2021. Da quel momento sarà disponibile per le consolePlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X/S, Xbox One e per PC Microsoft Windows, potendo acquistare la copia per quest’ultimo sulla piattaforma Steam. Il gioco sarà acquistabile al prezzo di €59,99. Al prezzo di €69,99 sarà invece possibile acquistare la Digital Deluxe Edition, la quale oltre al gioco base contiene i Codici per lo sblocco di 4 personaggi, Costumi di gioco (Abiti da paziente della Villa delle farfalle per Kamado Tanjiro, Agatsuma Zen’itsu, Hashibira Inosuke), un set da 12 Avatar PSN, 8.000 punti Kimetsu e gli sfondi per il profilo.
Il Pre-Order del videogioco
A partire dal luglio 2021 si sono aperte su Steam le pre-ordinazioni del videogioco. Se si decide di preordinare la Digital Deluxe Edition, invece, si avrà accesso ad una serie di bonus speciali. Questi prevedono un aserie di Personaggi sbloccati (nello specifico, Tomioka Giyu della scuola Kimetsu e Kocho Shinobu della scuola Kimetsu) e l’avatar di Kamado Tanjiro all’esame finale. Il pre-ordine del gioco, però, permette anche di poter fruire di un accesso anticipato al gioco di due giorni. Per chi eseguirà ora l’ordine, sarà infatti possibile iniziare a giocare a partire dalle 16:00 UTC del 13 ottobre.
Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – The Hinokami Chronicles, la trama, il gameplay e i personaggi del videogioco
Il gioco è ambientato al tempo del periodo Taisho in Giappone. Tanjiro, un ragazzo di buon cuore che vende carbone per vivere, trova la sua famiglia massacrata da un demone. A peggiorare le cose, sua sorella minore Nezuko, l’unica sopravvissuta, è stata trasformata lei stessa in un demone. Sebbene devastato da questa triste realtà, Tanjiro decide di diventare un “uccisore di demoni” in modo da poter ritrasformare sua sorella in un essere umano e uccidere il demone che ha massacrato la sua famiglia. Una triste storia di fratelli in cui i destini di umani e demoni si intrecciano ha dunque inizio.
Come intuibile, la storia presenta elementi da gioco di esplorazione ed è raccontata attraverso vari filmati e battaglie con i boss o con i demoni visti nella serie anime. The Hinokami Chronicles presenta anche una modalità versus, in cui i giocatori possono formare squadre di due combattenti dal roster di 18 personaggi, inclusi i sei che sono apparsi nell’anime spin-off Chuukou Ikkan!!Kimetsu Gakuen Monogatari. Il gioco supporta poi il multiplayer locale e quello online. All’interno del gioco bisognerà dunque saper padroneggiare la moltitudine di abilità spettacolari proprie di ognuno dei vari personaggi presenti. Le battaglie sono infatti una componente importante del gioco, durante le quali si verrà messi a dura prova.
Oltre al protagonista Tanjiro, altri personaggi particolarmente importanti sono Nezuko Kamado, sorella demoniaca di Tanjiro che si unirà a lui nella sua battaglia, e Zenitsu Agatsuma. Questi ha un acuto senso dell’udito e può identificare i suoni prodotti da altre persone o demoni. In battaglia, quando è spaventato a morte, si addormenta e la sua personalità si trasforma nello spadaccino che può scatenare il Respiro del Tuono. Inosuke Hashibira è invece un personaggio molto aggressivo, alleato di Tanjiro, il cui volto è nascosto da una maschera a forma di facocero. Giyu Tomioka è invece colui che recluta Tanjiro, mentre Shinobu Kocho è un altro membro dell’Organizzazione. In ultimo, Kyojuro Rengoku si distingue per il suo potere del fuoco.
Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – The Hinokami Chronicles, il traier del videogioco
Divenuta disponibile a partire dal marzo del 2017, la Nintendo Switch è la nuova console ufficiale di casa Nintendo, giunta alla sua ottava generazione. Preceduta dalla Nintendo Wii U, questa ha raccolto subito ampi consensi, in particolare per il suo dar vita ad un ibrido tra una console casalinga e una portatile. Nel tempo la Switch si è evoluta grazie anche a servizi come Nintendo Switch Online o con il restyling chiamato Nintendo Switch Lite, la quale rappresenta una versione più leggera ed economica del modello standard. La Lite, ad esempio, non prevede la possibilità di giocarvi in modalità casalinga, ma solo portatile. Due anni dopo l’uscita della Lite, la Nintendo Switchè ora pronta a ripresentarsi sotto nuove sembianze.
Attraverso un video pubblicato sul proprio canale ufficiale su YouTube, in data 6 luglio 2021, la Nintendo ha infatti annunciato l’uscita di un secondo restyling della console. Si tratta della Nintendo Switch OLED, la quale presenta una ricca serie di interessanti novità, tranne che per le sue specifiche tecniche, le quali rimangono invariate. Dal 16 luglio si sono aperte le prevendite per tale modello, il quale è da subito divenuto molto ambito. Nell’attesa di poterla stringere tra le proprie mani, qui di seguito si ritroveranno tutti i dettagli e le caratteristiche che sarà bene conoscere. Si ritroveranno inoltre informazioni importanti come quelle sul prezzo e sulla data di uscita.
Nintendo Switch OLED: prezzo, caratteristiche e differenze del nuovo modello
Recentemente annunciato, il nuovo modello della Nintendo Switch, chiamato OLED, sarà disponibile a partie dall’8 ottobre 2021 al prezzo di 349,98€. L’uscita della console coincide con quella del videogioco per Nintendo Metroid Dread. Questo nuovo modello si presenta a suo modo simile allo standard della già nota console, ma presenta una serie di differenze particolarmente significative. Per prima cosa, lo schermo diventa ora un 7 pollici dalla cornice più sottile e con colori intensi ed un contrasto elevato. Lo schermo, come suggerisce il nome del modello, è infatti un OLED, i quali al contrario di quelli LED non necessitano di retroilluminazione e generano immagini sfruttando la luce emessa da ogni singolo pixel. Tutto ciò garantisce un’esperienza di gioco particolarmente più appagante, sia per la modalità portatile che per quella da tavolo.
Oltre all’aspetto visivo, anche quello sono prevede notevoli miglioramenti. Gli altoparlanti integrati permettono infatti di disporre di un suono particolarmente più nitido in tutte le modalità in cui si può usare la console. Oltre a ciò, il nuovo modello della console presenta uno stand regolabile più largo. Questo permette di scegliere l’angolo di visualizzazione che si preferisce per quando si usa la console in modalità da tavolo. La base inclusa dispone poi di due porti USB, una presa HDMI utilizzabile per collegare la base alla TV e una nuova porta LAN, per sessioni di gioco online più stabili. La Nintendo Switch OLED, inoltre, dispone di 64GB di memoria interna, i quali possono essere poi espansi utilizzando una scheda microSD compatibile.
Naturalmente, l’introduzione del nuovo modello non andrà in contrasto con gli accessori attualmente in commercio per la Switch. La OLED è infatti perfettamente compatibile con tutti gli accessori presenti per Nintendo Switch, tra cui i controller Joy-Con, i quali sono comunque inclusi anche con il nuovo modello. Come noto, tali controller permettono di condividere l’esperienza di gioco anche con un altra persona, permettendo di dar vita a partite in modalità cooperativa o competitiva. Le modalità di gioco, dunque, rimangono le classiche tre: quella portatile, quella da tavolo e quella TV. La Nintendo Switch OLED sarà poi disponibile in due varianti, quella interamente bianca e nera e quella con i colori blu e rosso neon.
Nintendo Switch OLED: il trailer del nuovo modello
Konami Digital Entertainment B.V. annuncia oggi che eFootball PES 2021 Mobile è stato ufficialmente scaricato, su piattaforme iOS e Android, più di 450 milioni di volte. Questo nuovo importante traguardo sarà festeggiato con una speciale campagna in-game che inizierà oggi in esclusiva sui dispositivi mobile. Inoltre, KONAMI svela il calendario per la serie Momento Glorioso che accompagnerà questo periodo di celebrazioni.
Dal 9 settembre al 23 settembre gli utenti che accederanno al gioco riceveranno fino a 200 Coins. Tra il 13 e il 27 settembre i giocatori avranno inoltre la possibilità di raddoppiare le ricompense guadagnate durante gli eventi speciali Worldwide Clubs Challenge e Open Challenge.
In aggiunta, KONAMI ha svelato i calciatori della serie Momento Glorioso che faranno parte delle celebrazioni e saranno disponibili dal 9 settembre al 27 settembre.
DATA
CALCIATORE
CLUB
9 settembre
KAKÁ
AC Milan
9 settembre
PAOLO MALDINI
AC Milan
9 settembre
FILIPPO INZAGHI
AC Milan
9 settembre
KARL-HEINZ RUMMENIGGE
Bayern Munich
9 settembre
BIXENTE LIZARAZU
Bayern Munich
9 settembre
XABI ALONSO
Bayern Munich
16 settembre
BRYAN ROBSON
Manchester United
16 settembre
DAVID BECKHAM
Manchester United
16 settembre
DENIS IRWIN
Manchester United
16 settembre
PATRICK VIEIRA
Arsenal
16 settembre
SOL CAMPBELL
Arsenal
16 settembre
GILBERTO SILVA
Arsenal
*I calciatori della serie Momento Glorioso diventeranno “Leggendari”, nuova categoria di calciatori in eFootball 2022, quando eFootball PES 2021 Mobile sarà aggiornato questo autunno.
Fallout Worlds, disponibile oggi per Fallout 76, offre ai giocatori gli strumenti e la flessibilità per creare, personalizzare ed esplorare l’Appalachia come mai prima d’ora. Fallout Worlds introduce due nuove modalità: Mondi personalizzati per i membri di Fallout 1st e Mondi pubblici progettati da Bethesda Game Studios disponibili per tutti i giocatori di Fallout 76.
Disponibili per tutti i membri di Fallout 1st per un massimo di sette amici invitati, Mondi personalizzati permette ai giocatori di accedere a una vasta gamma di impostazioni di gioco e modificatori per creare un’Appalachia su misura. Modifica tutto, dalle regole di combattimento alle restrizioni per il C.A.M.P., dagli effetti meteorologici ai filtri visivi unici. Tra le impostazioni abbiamo:
Generatore di prossimità – Genera creature attorno a te durante la partita.
Costruttore felice – Costruisci piattaforme e strutture in aree altrimenti inaccessibili e modifica il limite di altezza negli insediamenti.
Munizioni illimitate – Combina munizioni illimitate e nessuna necessità di ricarica per un flusso infinito di distruzione.
Gioco personalizzato – Modifica le regole PvP e le impostazioni di difficoltà.
Impostazioni gravità – Attiva la fisica ragdoll, imposta diverse altezze di salto e disattiva i danni da caduta.
Mondi pubblici
Tutti i giocatori di Fallout 76 possono provare i mondi pubblici gratuitamente. Gestiti e realizzati a mano dal team di Bethesda Game Studios, i mondi pubblici propongono una parte delle possibilità e delle esperienze sostenute dai vari strumenti di personalizzazione dei mondi personalizzati. I mondi pubblici saranno disponibili per tutti i giocatori come una serie a rotazione di mondi Fallout a tema unico, ognuno dei quali proporrà una nuova combinazione di impostazioni disponibili nei mondi personalizzati.
Sia giocando nei mondi pubblici che nei mondi personalizzati, i giocatori importeranno il proprio personaggio dalla modalità Avventura. La progressione nei mondi personalizzati o in quelli pubblici resta separata dalla modalità Avventura.
Konami annuncia oggi l’apertura delle pre-registrazioni per il nuovo gioco mobile EDENS ZERO Pocket Galaxy. Basato sul popolare manga di Hiro Mashima (Fairy Tail, RAVE), EDENS ZERO Pocket Galaxy è il nuovo titolo top-down action-RPG in arrivo su App Store e Google Play. L’annuncio segue il recente debutto dell’anime EDENS ZERO su Netflix.
Seguire l’account Twitter ufficiale (@EDENSZERO_PJ) per i dettagli sulla pre-registrazione
Iscriversi al canale YouTube ufficiale
Per celebrare l’apertura della pre-registrazione, tutti coloro che giocheranno al lancio riceveranno come dono gratuito in-game il costume ‘Cyber Costume’. Altri oggetti in-game saranno sbloccati per ogni traguardo pre-registrazione raggiunto. I giocatori potranno ottenere i seguenti oggetti in-game:
Oltre 100.000 registrazioni: 3x skip ticket – skip e clear quest
Oltre 200.000 registrazioni: 1x Materiale Iridescente – usato per la creazione di personalizzazioni cosmetiche
Oltre 300.000 registrazioni: 100x Ether Drive (ED) – 100 ED sono utilizzabili per ottenere il boost “Item Drop Reward +10x” negli eventi dungeon
In EDENS ZERO Pocket Galaxy, i giocatori si faranno strada in un affascinante action-RPG hack and slash dove potranno:
Giocare nei panni di Shiki, Rebecca, Weisz, Homura e molti altri!
Rivivere i combattimenti della storia originale e le scene più famose del manga
Collezionare più di 100 costumi tra cui costumi esclusivi e originali creati da Hiro Mashima
Combinare abilità ed equipaggiamenti
Personalizzare le abilità speciali (“Ether Gear”) dei protagonisti
EDENS ZERO
Shiki è un orfano cresciuto da animatronic sul Pianeta Granbell, un parco a tema abbandonato situato nel Sakura Cosmo. Dopo l’incontro con due visitori – Rebecca e il suo gatto androide Happy – Shiki sarà, suo malgrado, costretto ad affrontare i residenti del parco e abbandonare l’amato Pianeta. Dopo aver salvato Rebecca e Happy, Shiki si unisce ai nuovi amici e inizia così un’incredibile avventura che lo porterà a esplorare l’universo a bordo della nave interstellare Edens Zero con l’obiettivo di trovare la mitica dea del cosmo Madre.
Maggiori dettagli su EDENS ZERO Pocket Galaxy, inclusa la data di uscita, saranno presto svelati.
Quella di Shin Megami Tensei è divenuta una delle più celebri e apprezzate serie videoludiche di genere gioco di ruolo. Questa nasce originariamente traendo ispirazione dalla serie di romanzi Digital Devil Story di Aya Nishitani. Il primo titolo, uscito nel 1992, ha così dato vita ad un universo narrativo che va avanti ancora oggi e che si ripresenta ora nell’ultimo capitolo di prossima uscita: Shin Megami Tensei V. Anche se la maggior portare dei titoli della serie presentano storie indipendenti tra loro, i vari capitoli sono accomunati da elementi riccorenti, tanto nelle ambientazioni, nelle trame o nelle modalità di gioco.
In particolare, tutti i titoli fanno riferimento ad elementi mitologici e alla presenza di demoni, i quali possono rappresentare tanto una minaccia quanto un aiuto per il giocatore. Sono numerosi i videogiochi appartenenti a questa saga, la quale si divide poi in anche in serie diverse, tra cui si annovera quella di Persona5. Lo sviluppo di Shin Megami Tensei V è stato realizzato utilizzando il motore di gioco Unreal Engine 4, il quale ha permesso di dar vita a soluzioni grafiche particolarmente entusiasmanti. Questo nuovo capitolo, rivelato nel gennaio 2017, è andato inoltre ad inserirsi nella presentazione da parte di Nintendo della console Nintendo Switch. La decisione di sviluppare il gioco per Nintendo Switch è stata presa per la sua portabilità combinata con la capacità di grafica ad alta definizione.
Ciò ha però richiesto agli sviluppatori della Atlus non poche sfide da affrontare, poiché Shin Megami Tensei V rappresenta il primo titolo che l’azienda ha sviluppato interamente per la nuova console. Nell’attesa di potervi giocare, sarà ora certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi al gameplay ed alla sua trama. Si elencheranno anche ulteriori dettagli circa la sua data di uscita e molto altro. A fine articolo sarà invece possibile ritrovare il trailer del videogioco.
Shin Megami Tensei V: data d’uscita, console e prezzo
Pubblicato dalla stessa Atlus, Shin Megami Tensei V non ha ancora una data di uscita ufficiale. Nel luglio del 2020 è però stato confermato che questo uscirà nel corso del 2021. Stando ad alcune fonti, la data d’uscita dovrebbe essere prevista per l’11novembre. È però già noto che il videogioco sarà disponibile unicamente per la consolNintendo Switch. Per acquistare il gioco, sarà dunque possibile anche rivolgersi alla piattaforma online, da cui sarà possibile eseguire il download della versione digitale del titolo. Attualmente non è noto il prezzo di questo, né se vi saranno particolari edizioni o ulteriori contenuti DLC.
Shin Megami Tensei V: la trama e il gameplay del videogioco
Ancora non si hanno notizie certe in merito alla trama del videogioco, ma stando sempre ad alcuni dettagli emersi in rete, questa dovrebbe vedere come protagonista uno studente delle scuole superiori la cui vita è estremamente canonica e tranquilla. Tutto viene per lui però sconvolto nel momento in cui si ritrova proiettato in un mondo alternativo chiamato Da’at. Questo, dall’aspetto particolarmente desertico, sembra sia abitato da entità sovrumane, diverse delle quali particolarmente ostili. Il protagonista dovrebbe dunque chiamato a farsi strada e a sopravvivere in questo contesto particolarmente pericoloso. Ad oggi, però, non è ancora certo quanto di ciò sarà poi più avanti confermato.
Stando a questi dettagli, però, il titolo sembra essere stato progettato come un ibrido tra Shin Megami Tensei III: Nocturne e Shin Megami Tensei IV, caratterizzato da meccaniche di gioco di ritorno come sollevare e fondere demoni. Al giocatore sembra spetterà la scelta tra diverse azioni per progredire nel gioco e affrontare i demoni contro cui si imbatterà. Ogni decisione porterà naturalmente a risvolti diversi e imprevedibili, che a loro volta daranno vita a molteplici finali. Questo nuovo capitolo sarà dunque nuovamente un gioco di ruolo che coinvolgerà il giocatore sotto quanti più aspetti possibile. Per il combattimento, inoltre, è prevedibile il ritorno dei turni. Allo stesso modo, dovrebbe essere possibile fondere tra loro i demoni per dar vita a nuove entità.
Molto poco si può ancora dire del gameplay, poiché il trailer rilasciato non lascia intravedere alcuna dinamica a riguardo. Shin Megami Tensei V sembra però sarà ambientato nella Tokyo moderna e conterrà elementi di gioco già preesenti nei precedenti titoli della serie. Allo stesso modo, il titolo porterà avanti le classiche tematiche già viste nei precedenti capitoli, riflettendo in particolare sulle problematiche della contemporaneità. A tal riguardo la capitale giapponese, uno dei simboli della solitudine e della multiculturalità odierna, si configura come uno scenario perfetto.
The Medium approda su PS5, e la nostra recensione non poteva di certo mancare. Un po’ per continuità, vista la precedente esperienza con Xbox Series X, un po’ per curiosità, viste le novità riservate per la next gen di casa Sony. Il “grosso” delle novità arriva dal DualSense, e in particolare da feedback aptico, trigger adattivi e sensore di movimento. DLC e contenuti “esclusivi”, a distanza di un anno potevano anche arrivare. E non sono arrivati.
Ci troviamo, quindi, davanti a un “copia e incolla”, con un plus esperienziale fornito dal controller. Non indifferente, questo è indubbio, ma che non fa primavera. Nonostante questo, lo abbiamo rigiocato nuovamente, per cercare di capire come e se cambia l’esperienza generale di gioco, anche in chiave immersione. Il risultato è che lo abbiamo (ri)finito, “divorandolo” letteralmente .
A nostro avviso a giocato molto il fattore console, visto il paragone con alcuni mostri sacri del passato. Il ricordo ai vari Silent Hill e alla storica trilogia di Resident Evil è inevitabile, e con esso il fattore catartico. Non lo annoveriamo, di certo, tra i punti di forza del titolo, visto che si tratta di considerazioni soggettive e che lasciano il tempo che trovano. Ma il fattore empatia è stato più forte su PS5 che su Xbox Series X.
Abbiamo, però, notato delle pesanti involuzioni e alcune “strane” scelte. Come quella, ad esempio, di non adottare il ray tracing e puntare alla risoluzione, con tutte le conseguenze del caso. Perplessità a parte, il tempo dedicato alla nostra consueta premessa si esaurisce qui. Vi lasciamo alla recensione di The Medium, titolo, vi ricordiamo, giocato nella sua versione per consolePS5.
Come cambia il gameplay con il DualSense?
Ci sono giochi che con il DualSenseacquistano un carattere, altri che, invece, trovano una ragione di esistere, e altri ancora che cambiano radicalmente la loro stessa anima. The Medium non rientra in nessuna di queste categorie. Il titolo era già molto maturo su Xbox Series X. Questo valeva un po’ per tutto, partendo dalla storia sino ad arrivare al gameplay. L’idea dei due mondi e il fatto di poterli vivere assieme ha colpito, non solo per originalità, ma anche a livello immersivo. Un dualismo che compariva sempre al posto giusto e al momento giusto.
Il DualSense si inserisce, quindi, in un contesto ben preciso, e con l’onere di far vivere intensamente questa esperienza. Quello che, invece, è accaduto non ha soddisfatto completamente le nostre aspettative. Quando Marianne corre non succede nulla a livello di vibrazioni, senza nessuna differenza a livello di tipologie di terreno. Nel corso delle cutscene il controller è immobile (salvo in qualche rara occasione, ndr.), al pari della versione per console Xbox Series X. Senza girarci attorno, occorreva clonare l’esempio di Ghost of Tsushima Director’s Cut.
Il controller PS5aiuta i giocatori in alcune fasi di gioco, con il giroscopio presente nel pad che muove la visuale senza bisogno delle levette analogiche. Comodo, sì, ma che poco rileva in chiave immersione. La presenza della “resistenza” con i grilletti adattivi, per simulare il concetto stesso di “fatica”, l’abbiamo apprezzata, anche se utilizzata sempre negli stessi modi(esattamente due, ndr.).
The Medium è un’esperienza che va vissuta intensamente. Il dramma di Marianne ha un potere empatico che cattura sin dal primo mezzo minuto di gioco. Conosciamo bene il potenziale della next gen quando si parla di titoli che fanno della narrativa il loro cavallo di battaglia. Il demerito degli sviluppatori è stato quello di pensare di replicare l’ottimo lavoro fatto su Xbox Series X, sfruttando, come potevano, la presenza del DualSense. Il risultato è un copia e incolla e un’occasione persa.
Involuzioni non trascurabili
Solitamente, quando si transita verso una console della stessa fascia, il passaggio è morbido e senza grandi stravolgimenti sul fronte grafico e delle prestazioni in generale. La differenza la fanno i contenuti, che diventano esclusivi verso la piattaforma di atterraggio. Bloober Team decide di non aggiungere nulla di nuovo rispetto quanto già proposto su Xbox Series X. Stessa storia e personaggi e nessun DLC dedicato.
Ci si aspettava, quindi, un qualcosa di esclusivo per la sola PS5, sul fronte tecnologico. Il DualSense riesce a dare quel tocco di “diverso” rispetto alla concorrenza, visto e considerato che l’ammiraglia Microsoft è claudicante sul fronte “aptico”. Lo abbiamo, però, già ribadito sopra. Non urliamo al miracolo, visto che il gameplay ne risente ma non al punto da migliorare l’esperienza generale di gioco.
Assistiamo, invece, a delle involuzioni che a nostro avviso sono piuttosto pesanti. Iniziando con la scelta di non inserire il ray tracing, presente nella versione Xbox Series X. L’assenza di questa tecnologia di rendering è stata sopperita da una migliorata gestione dell’occlusione ambientale e dell’illuminazione globale. In campo aperto non ci si accorge della sua assenza ma dentro il Niwa Hotel le ambientazioni cambiano radicalemente (in peggio ovviamente, ndr).
La risoluzione, su PS5, si muove sempre sui famosi 4K dinamici ma senza mai scendere sotto i 1260p. Su XSX si toccava, invece, il FullHD. Nel corso della nostra esperienza ci siamo imbattuti, in diverse occasioni, in episodi di stuttering, con dei salti frame importanti nel corso delle cutscene. Per carità, non sono tantissimi, ma non ricordavamo di averne visti a casa di Microsoft.
La ciliegina sulla torta arriva sul fronte caricamenti. The Medium quì poteva fare realmente la differenza, regalando un’esperienza fluida e senza grandi interruzioni. E, invece, arriva un’altra nota dolente. In fase di caricamento dei checkpoint il tempo di attesa è abissale, non da questa generazione di console. Xbox Series X è un fulmine in compenso. Se i respawn arrivano frequenti e ravvicinati il rischio “left” è dietro l’angolo. E con il nuovo SSD di PS5 si poteva fare decisamente molto meglio.
Una patch in calcio d’angolo
Eravamo pronti per pubblicare la recensione di The Medium, e all’improvviso spunta una patch piuttosto risolutiva. L’assenza del ray tracing diviene magicamente un brutto ricordo, accorciando il gap con la versione Xbox Series X. Le prime impressioni, al netto di questo update, non ci danno però la certezza del 4K dinamico con un limite inferiore pari a 1260p. Il salto qualitativo è enorme, già dalle primissime scene. Il riflesso della pavimentazine bagnata della piazza di Cracovia è come ce lo ricordavamo.
L’update migliora anche le prestazioni del feedback aptico. Quello che abbiamo potuto constatare, sin dalle prime scene di gioco, è una maggiore presenza del feedback aptico, anche nel corso delle cutscene. Il sensore giroscopico ci sembra più docile, in grado di accompagnare i nostri minimi spostamenti. Ovviamente, anche in questo caso, bisogna vedere come reagisce nel lungo termine, ma le premesse sono sicuramente ottime.
In conclusione
Non vi nascondiamo che l’arrivo della versione PS5 di The Medium era, da noi, molto atteso. Lo scorso anno abbiamo celebrato l’arrivo della next gen di casa Microsoft, all’insegna del dramma e della paura. Bloober Team dimostra che non è più ormai un piccolo team indie tra i tanti, ma è divenuto una bella realtà. Lo sbarco su PS5 era una grande occasione per migliorare il fattore immersione, già altissimo grazie a dei personaggi e una trama a dir poco perfetti.
L’impressione è che, invece, non colga il vero significato del DualSense, relegandolo a dei piccoli minigame che utilizzano il giroscopio e i trigger adattivi. Ma dove sono finite le emozioni di Marianne e il dolore che lei prova quando transita tra le due realtà? Di fatto The Medium è un titolo che vive sulle emozioni, con momenti di pathos di assoluta rarità nel panorama videoludico. E in tutto questo il controller, salvo qualche sussulto che simula il cuore di Marianne quando la ragazza trattiene il respiro, non fa trasparire alcuna emozione. Impassibile.
Per non parlare, poi, delle problematiche relative all’assenza del ray tracing, alla lentezza dei caricamenti e alla presenza di episodi di stuttering. Aspetti che non interessevano miniminante Xbox Series X. Parlare di downgrade non è proprio corretto. Ha più senso parlare, invece, di scelte sbagliate. Basta poco per sbagliare quando si parla di porting, soprattutto se il confronto arriva con una competitor di pari livello.
All’atto della pubblicazione di questa recensione arriva, come un fulmine a ciel sereno, una patch piuttosto corposa a livello di modifiche, che ci costringono a rimangiare parte delle nostre precedenti considerazioni. Gli sviluppatori abilitano la tecnologia di rendering del ray tracing e migliorano le funzionalità del feedback aptico. La prima è tangibile sin da subito, con le ambientazioni che cambiano radicalmente. La seconda, invece, è da valutare nel corso dell’esperienza di gioco, anche se abbiamo notato una maggiore presenza del feedback aptico.
Ognuno di noi ha delle proprie personali paure, più o meno condivise con gli altri esseri umani che ci circondano. Da quella del buio a quella per i ragni, dalla paura dell’altezza a quella degli spazi stretti. Tutte queste vengono ora raccolte in modo estremamente originale nell’atteso videogioco In Sound Mind, sviluppato dalla We Create Stuff, già ideatori del cult Nightmare House 2. In questo nuovo titolo, portano il giocatore a confrontarsi con una serie di reali paure, presentate in modo accattivante e coinvolgente, che permetterà un maggior trasporto emotivo e intellettuale. Si tratta infatti di un gioco che promette non rivoluzioni ma certamente gradite differenze rispetto ai classici videogiochi horror degli ultimi anni.
In Sound Mind non punta infatti sulla paura traumatica, quanto sul far comprendere come tale sentimento funzioni e si comporti all’interno della mente umana. Per far ciò, gli ideatori hanno ricercato una profonda aderenza alla realtà dei fatti, avvalendosi della presenza di veri psicologi come consulenti al videogioco. Ciò ha permesso di dar vita a rappresentazioni realistiche, con conversazioni tra i personaggi basate su vere dinamiche. Così facendo, il giocatore si trova immerso in un’esperienza cerebrale, che permette di provare empatia per quanto avviene e di ricercare quel barlume di speranza e coraggio che permette ad ognuno di noi di affrontare e vincere le proprie paure.
Si tratta dunque di un videogioco particolarmente interessante, che ogni amante del genere non potrà lasciarsi sfuggire. Le sorprese promesse dagli sviluppatori sono infatti molte e tutte da scoprire. Nell’attesa di potervi giocare, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi al gameplay ed alla sua trama. Si elencheranno anche le principali console su cui è possibile utilizzarlo, come anche il prezzo e la data di uscita.
In Sound Mind: la data di uscita e le console dove giocarlo
Pubblicato dalla Modus Games, In Sound Mind ha una data di uscita attualmente fissata al 28 settembre 2021. A partire da quel momento diverrà disponibile per le console PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC Microsoft Windows. In seguito, il gioco verrà reso disponibile anche per la Nintendo Switch, anche se al momento non vi sono date ufficiali a riguardo. Il gioco sarà acquistabile in formato fisico e digitale, ritrovando quest’ultima versione sugli store ufficiali delle console qui citate e sulla piattaforma Steam.
Su quest’ultima è inoltre già possibile scaricare una versione demo del videogioco, potendo così iniziare a cimentarsi con il gameplay del gioco. Il prezzo del gioco completo è invece fissato a 40,98€. Di In Sound Mind sarà inoltre disponibile una Deluxe Edition, la quale include, oltre al gioco integrale, un artbook digitale pieno di schizzi, grafiche e design del team We Create Stuff e la soundtrack digitale composta da The Living Tombstone.
In Sound Mind: la trama e il gameplay del videogioco
La trama del videogioco In Sound Mind ha inizio con il protagonista che si risveglia nei corridoi di un inspiegabile edificio. Si tratta però di un luogo noto al personaggio guidato dal giocatore. Questa è infatti la clinica dove il protagonista svolge il suo lavoro di psicologo, dialogando e aiutando i suoi problematici pazienti. L’ambiente, però, sembra ora assumere una vita propria, portando a scoprire una serie di vittime, tutte esposte alla stessa terapia sperimentale. In ricerca di risposte, emergeranno visioni bizzarre e una serie di imponenti orrori. Nel tentativo di decifrare tutto ciò, il protagonista dovrà scoprire cosa gli stia succedendo e perché.
In Sound Mind si configura dunque come un horror in prima persona, che porta il giocatore a dover esplorare l’intero ambiente alla ricerca di una serie di indizi e risposte necessarie alla progressione nel gioco. Per riuscire in ciò, il protagonista dovrà far riferimento alle cassette delle sue registrazioni, trasformatesi in delle realtà dimensionali basate sui disturbi e le paure dei pazienti. Ogni cassetta, infatti, corrisponde a uno specifico level design, seppur si mantenga sempre e comunque l’approccio in prima persona. L’obiettivo sarà dunque anche quello di ricomporre i pezzi dei pensieri e delle conversazioni del paziente.
Per farlo, ogni volta non solo si dovranno affrontare nemici diversi, corrispondenti ai vari disturbi descritti, ma anche utilizzare strumenti o meccaniche nuove. Ogni cassetta/livello presenta naturalmente un design e dei colori diversi e unici, strettamente connesso alle paure in gioco e a quanto descritto dai pazienti. Ciò permette di confrontarsi con situazioni sempre nuove e imprevedibili, che portano il gioco a comporsi di elementi continuamente affascinanti.