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JUST CAUSE 4: la rivale di Rico nel nuovo video

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In JUST CAUSE 4 Rico Rodriguez dovrà affrontare l’avversaria più tenace che abbia mai incontrato, ovvero la spietata leader della Mano Nera, Gabriela Morales. La Mano Nera è l’avversario più potente che Rico abbia mai affrontato. È la forza più grande, meglio equipaggiata e meglio finanziata del pianeta e Solís è il suo quartier generale. È proprio a Solís che la Mano Nera addestra le sue truppe d’élite, dove sviluppa e accumula le sue armi sperimentali all’avanguardia… È il suo territorio e dove è più forte.

JUST CAUSE 4 è un capitolo importante della serie e sarà disponibile il 4 dicembre 2018 su Xbox One, PC e PS4.

Milan Games Week 2018, oltre 30 anteprime

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Milan Games Week 2018, giunta all’ottava edizione  è ormai alle porte, gli addetti ai lavori sono all’opera per ultimare i preparativi e completare l’allestimento degli spazi di Fiera Milano Rho, che venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 ottobre 2018 sarà la casa di tutti gli appassionati. Sin dal giorno del taglio del nastro per mano di David Cage, sarà possibile vivere in prima persona le principali novità del settore presso gli stand degli espositori, ma soprattutto scoprireoltre 70 titoli con 30 anteprime hardware e software assolute per l’Italia.

Tra i titoli che gli appassionati del nostro Paese potranno vedere per la prima volta dal vivo, spiccano Call of Duty: Black Ops 4(Activision); Jump Force e The Dark Pictures – Man of Medan (Bandai Namco Entertainment); Metro Exodus (Deep Silver) e RIDE 3(Milestone), disponibili nello stand Koch Media. I fan della serie potranno trovare Pokemon Let’s Go, Pikachu! e Let’s Go Eevee! da Nintendo, insieme a Super Smash Bros. Ultimate e Super Mario Party, mentre Ori and The Will of the Wisp sarà disponibile da Microsoft. Per non dimenticare Days Gone, Dreams oppure la nuova esperienza VR Blood & Truth (Sony Interactive Entertainment), Kingdom Hearts III (Square Enix), Just Dance 2019, Starlink: Battle For Atlas, Trial Rising e l’attesissimo Tom Clancy’s The Division 2 (Ubisoft), per finire con Hitman 2 e LEGO DC Supervillains (Warner Bros. Entertainment). A questi si aggiungono anche le postazioni in cui provare i diversi kit di Nintendo Labo e quelle in cui sfidare gli amici a EA SPORTS FIFA 19 oppure NBA 2K19, senza dimenticare la possibilità di giocare a titoli come Forza Horizon 4, Marvel’s Spider-Man, Resident Evil e Assassin’s Creed Odyssey.

Non mancheranno nemmeno le novità dal mondo dell’hardware, con ASUS Republic of Gamers che porterà in fiera i notebook gaming più esclusivi, numerose mod uniche e ultraperfomanti e farà provare agli appassionati le nuove cuffie ROG Delta e ROG Phone, il primo smartphone del produttore dedicato agli amanti del gaming. Bigben Interactive sarà invece presente con lo stand del brand di accessori Nacon, al quale sarà possibile provare il nuovo Daija Arcade Stick, ottimizzato per gli specifici bisogni dei professionisti e degli appassionati di eSport.

Quest’anno è possibile acquistare i biglietti per accedere a Milan Games Week durante due fasi di vendita: fino al 4 ottobre 2018 sarà possibile acquistare i biglietti online (www.milangamesweek.it/biglietteria) a un prezzo particolarmente vantaggioso, mentre dal 5 al 7 ottobre 2018 i biglietti potranno essere acquistati sia online che in loco all’ingresso della manifestazione, eccetto il biglietto speciale per i gruppi che potrà essere acquistato esclusivamente online. Tutti i biglietti, ad eccezione dei pacchetti famiglia, saranno acquistabili anche su TicketOne. Per agevolare l’ingresso dei visitatori, quest’anno le famiglie potranno usufruire di casse dedicate in entrambi gli ingressi di Fiera Milano Rho: PORTA EST per chi arriva in metropolitana e PORTA SUD TIM per chi arriva in auto. Per maggiori informazioni visitare il sito www.milangamesweek.it

Tutte le anteprime e dove trovarle

Allo stand di Activision sarà possibile provare Call of Duty: Black Ops 4 (disponibile in Italia dal 12 ottobre), il nuovo capitolo di una serie amata dagli appassionati, che offrirà battaglie multigiocatore viscerali, la modalità Zombie più ricca di sempre e Blackout, la nuova esperienza di gioco in stile battle royale, con la mappa più grande nella storia di Call of Duty, sparatorie in stile Black Ops e personaggi, località e armi dalla storia di Black Ops.

In uno stand popolato da numerosi prodotti e novità per i videogiocatori più esigenti, ASUS Republic of Gamers porterà a Milan Games Week ROG Phone, il nuovo smartphone pensato per dare il via a una nuova era di gaming su mobile e superare i limiti raggiunti dagli altri smartphone per gamer, le cuffie ROG Delta, caratterizzate da un design aggressivo e da una qualità audio eccezionale.

Particolarmente ricca la proposta di Bandai Namco Entertainment Italia, che darà agli appassionati la possibilità di provare Ace Combat 7: Skies Unknown (disponibile dal 17 gennaio 2019), che stupirà i giocatori con due missioni in anteprima (sarà invece possibile provare le missioni VR presso lo stand Sony Interactive Entertainment Italia), The Dark Pictures – Man of Medan (in arrivo nel 2019) e One Piece World Seeker (in arrivo nel 2019), gioco che vedrà la ciurma di Cappello di Paglia alle prese con una nuova storia che calerà il giocatore nei panni di Luffy in uno sconfinato mondo. Vent’anni dopo il primo capitolo, SoulCalibur VI (disponibile dal 18 ottobre) torna alle radici, portando contemporaneamente nuove caratteristiche di gioco nel combattimento, mentre in 11-11: Memories Retold (in arrivo l’8 novembre) il giocatore affronterà, in un gioco dedicato alla pace, la crudeltà della Prima guerra mondiale nei panni di un giovane fotografo canadese e di un tecnico tedesco. Completano il parco titoli dell’azienda My Hero One’s Justice (disponibile in Italia dal 25 ottobre), Jump Force (in uscita nel 2019), in cui i giocatori potranno unirsi ad alcuni dei più celebri protagonisti del mondo manga come Goku, Naruto e Luffy per salvare il mondo, e Dark Souls: Remastered (disponibile dal 19 ottobre con il DLC Artorias of the Abyss, sarà possibile provarlo presso lo stand Nintendo).

Big Ben Interactive, sviluppatore e distributore di accessori da gaming e NACON porteranno a Milan Games Week 2018 il nuovissimo Daija Arcade Stick (disponibile in autunno), realizzato su licenza ufficiale Sony Interactive Entertainment Europa per uso su PS4 e progettato per rispondere alle esigenze del settore degli eSport, il design e le feature del Daija rappresentano una innovativa combinazione di comfort e precisione perfette per i titoli picchia-duro disponibili al momento.

Koch Media darà la possibilità di provare per la prima volta in Italia Metro Exodus (disponibile dal 22 febbraio 2019, un epico sparatutto in prima persona sviluppato da 4A Games, ambientato nella Russia post-apocalittica e ispirato alla serie di romanzi “Metro” di D.Glukhovsky),RIDE 3 (in arrivo il 30 novembre, la nuova fatica degli italiani di Milestone metterà a disposizione degli appassionati 230 tipologie di moto, oltre 70 nuovi modelli, 30 diversi brand, storici e contemporanei, 30 tracciati incredibili e 7 diverse categorie per soddisfare tutti i gusti e gli stili di guida) e Kingdom Hearts III, in cui il protagonista, Sora, aiutato da Pippo e Paperino, dovrà sconfiggere i malvagi Heartless viaggiando attraverso una serie di mondi Disney e Pixar (disponibile dal 29 gennaio 2019, sarà possibile provarlo presso lo stand Sony Interactive Entertainment Italia).

Microsoft porterà invece a Milan Games Week Ori and The Will of the Wisp, il nuovo capitolo della serie Ori, sviluppato dai Moon Studios e pubblicato dai Microsoft Studios, in cui il protagonista potrà partire per una nuova avventura, con opzioni di personalizzazione e combattimento inedite, esplorare un vasto mondo esotico colmo di nemici molto potenti ed enigmi impegnativi, cercando l’aiuto degli alleati che incontrerà nel suo cammino per svelare il vero destino di Ori.

Nintendo darà ai fan e agli appassionati la possibilità di provare Super Smash Bros. Ultimate (disponibile dal 7 dicembre, vedrà il debutto di nuovi personaggi, che andranno ad aggiungersi ai lottatori dei capitoli precedenti per competere in combattimenti più veloci, con nuovi attacchi, nuove opzioni difensive e molto altro) e Pokemon: Let’s Go, Pikachu!, Pokemon: Let’s Go, Eevee! (in arrivo il 16 novembre), che portano su Nintendo Switch l’esperienza di un classico RPG Pokemon con uno stile di gioco adatto a chi si avvicina alla serie Pokemon per la prima volta, ma allo stesso tempo profondo abbastanza da mettere alla prova anche gli Allenatori più esperti. Oltre alle due anteprima, in lancio nel weekend di Milan Games Week, Super Mario Party, il nuovo capitolo del divertente party game che introduce diverse novità che rendono il gioco ancora più strategico.

Sony Interactive Entertainment Italia darà la possibilità di vedere dal vivo e provare in prima persona Days Gone, che porta il giocatore nelle lande desolate di un’America devastata da un’epidemia, in cui l’ex motociclista fuorilegge Deacon St. John sfida la sorte sulle strade in cerca di una ragione per continuare a vivere in un mondo inospitale. Dreams, il titolo sviluppato in esclusiva per PS4 dal pluripremiato studio Media Molecule in cui sarà possibile creare e condividere i propri sogni ed esplorare e giocare quelli degli altri, e i titoli dedicati a tutta la famiglia della serie PlayLink, Scimpazziamo e Sapere e Potere: I Decenni (in arrivo il 14 novembre). Allo stand si potranno anche toccare con mano alcuni dei più recenti titoli per PlayStation VR, come ASTROBOT: Rescue Mission (disponibile dal 3 ottobre), Déraciné(disponibile dal 6 novembre), che ti “mette nei panni” di uno spirito in un collegio scolastico che dovrà dimostrare la sua esistenza, creare un legame unico con gli studenti e, viaggiando nel tempo, cambiarne il destino), e Blood & Truth, in cui Ryan Marks, soldato delle Forze Speciali, affronterà una missione disperata per salvare la sua famiglia da uno spietato criminale in una Londra ultra-realistica.

Ubisoft accoglierà al suo stand gli appassionati italiani con titoli per tutti i gusti: con Assassin’s Creed Odyssey, in uscita il 5 ottobre, sarà possibile vivere la storia immaginaria di eventi reali accaduti durante la guerra del Peloponneso, in Tom Clancy’s The Division 2 (in arrivo il 15 marzo 2019) il protagonista e la sua squadra saranno l’ultima speranza per arrestare la distruzione della società; Just Dance 2019(disponibile dal 23 ottobre) arriverà questo autunno con 40 brani nuovi e divertenti. Ambientato in nuovi scenari in giro per il mondo e con più di cento piste disponibili, Trials Rising (disponibile dal 12 febbraio 2019) permetterà ai corridori di viaggiare per il globo e mettere alla prova le proprie capacità, mentre in Starlink: Battle for Atlas (in commercio dal 16 ottobre) il giocatore guida un’eroica squadra di piloti interstellari per liberare il sistema solare Atlas dalla Legione Dimenticata. Infine, sarà possibile provare in anteprima la nuova modalità diFor Honor: Marching Fire, disponibile dal 16 ottobre.

Chiudono l’elenco delle anteprime disponibili alla prossima Milan Games Week due titoli pubblicati da Warner Bros. Entertainment, che sarà possibile provare presso lo stand Sony Interactive Entertainment Italia: LEGO DC Supervillains presenta un’originale storia firmata DC Comics in cui la Justice League è sparita, lasciando il posto alla sua controparte, la Justice Syndicate e spetterà al giocatore, assieme ai supercriminali The Joker, Harley Quinn, Lex Luthor, Deathstroke, Killer Frost, Sinestro e molti altri, scoprire le intenzioni dei nuovi aspiranti supereroi della Terra. Hitman 2 vedrà invece il ritorno del celebre Agente 47 in un’avventura il cui obiettivo è eliminare il Cliente Ombra e la sua milizia, viaggiando attraverso svariate location: dalle strade più assolate alle foreste più buie e pericolose. Ma quando i veli dal passato dell’Agente 47 saranno tolti e l’identità del Cliente Ombra rivelata, nulla sarà più come prima.

Call of Duty: Black Ops 4, nuovo trailer “modalità del gioco”

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Activision e Treyarch hanno pubblicato un nuovo trailer di Call of Duty: Black Ops 4, che include filmati di tutte e tre le modalità del gioco: Multiplayer, Zombies e Blackout.

Call of Duty: Black Ops 4

Call of Duty: Black Ops IV è un videogioco del genere sparatutto in prima persona, in sviluppo da Treyarch per le piattaforme PlayStation 4, Xbox One e da Beenox per PC, che sarà pubblicato da Activision il 12 ottobre 2018. Ufficializzato l’8 marzo 2018, il gioco è il quindicesimo capitolo della serie Call of Duty e quinto capitolo della saga Black Ops dopo l’ultimo Call of Duty: Black Ops III del 2015.

Modalità di gioco

Zombies

Treyarch ha deciso di montare una nuova storia che porterà avanti in parallelo con la storica avventura iniziata con Call of Duty: World at War. IX e Voyage of Despair, incominciano la nuova trama, mentre in Blood of the Dead, vedrà progredita la vecchia trama di Treyarch.

Blackout

Modalità completamente nuova per la serie e a se stante, Blackout è la modalità Battle Royale sviluppata da Treyarch, che quindi segue il fenomeno di massa che ha colpito i giocatori con PlayerUnknown’s Battlegrounds e ancor di più Fortnite, che ha completamente stracciato ogni record superando attività d’utenza di giochi del calibro di Overwatch, FIFA 18 e tanti altri Tripla A del settore. Blackout, è ambientata in una gigantesca mappa grande come, a detta degli sviluppatori, 1500 volte la storica Nuketown e tantissimi personaggi provenienti da tutta la Saga Black Ops, come Viktor Reznov, Nikita Dragovich, Raul Menendez, Frank Woods, Edward Richtofen e tanti altri, cosi come le armi più amate della saga, tutto in unica mappa che sarà composta da i luoghi più iconici della saga dove oltre 80 giocatori si sfideranno dove uno solo potrà essere vincitore.

Multiplayer

Completa rinnovazione di gameplay per questo capitolo della saga: nuovo sistema della vita: i giocatori potranno visualizzare la barra della vita dei nemici e visualizzare la propria nell’interfaccia di gioco, rimossa la rigenerazione della vita, ormai presente fin dai primi Call of Duty, che ora dovrà essere ripristinata gradualmente tramite un gadget. I match saranno da ora 5 contro 5, e non più 6 contro 6. Ritornano invece il sistema di creazione classe a 10 slot e gli Specialisti, quest’ultimi già visti in Call of Duty: Black Ops III. 6 di questi Specialisti erano già presenti nel medesimo mentre 4 sono completamente nuovi. Ogni specialista ha la propria abilità e il proprio gadget specifico: a differenza di Black Ops III gli specialisti di questo capitolo hanno una Super Abilità e un gadget utilizzabile e non più due Abilità da dover selezionare all’inizio di ogni match per scegliere quale utilizzare.

Sports Party, il nuovo gioco sportivo per tutta la famiglia

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In Sports Party fino a 4 giocatori possono sfidarsi in locale in sei emozionanti attività: Basket, Frisbee, Golf, Jet Ski, Beach tennis, e Skateboard. Indipendentemente dallo sport scelto, i giocatori verranno accolti dalla bellezza di un’isola paradisiaca!

Sports Party è divertimento senza fine per tutta la famiglia e offre la possibilità di fare un po’ di esercizio tramite l’intuitivo e naturale sistema di controllo. Le sfide per i giocatori comprendono: essere i più veloci nel colpire bersagli col Frisbee, battere i propri amici a Golf su nove buche differenti, vincere gare di Jet Ski e molto altro ancora.

Inoltre i giocatori potranno personalizzare il proprio avatar per mostrare il loro lato sportivo, scegliendo colore della pelle, barba, capelli, vestito, scarpe e accessori. Ce n’è per tutti i gusti! Sarà possibile sbloccare nuovi oggetti proseguendo nel gioco.

Sfruttando totalmente la tecnologia di Nintendo Switch, fino a 4 giocatori potranno giocare a casa sulla TV, divertirsi con un amico in modalità Tabletop o usare la modalità portatile.

Sports Party uscirà in tutto il mondo il 30 Ottobre, esclusivamente su Nintendo Switch.

 

Shadow of the Tomb Raider: la nostra recensione

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Quando ho cominciato a giocare a Shadow of the Tomb Raider sapevo perfettamente cosa mi aspettava. Certo, direte voi, stai parlando del terzo e ultimo capitolo che completa la trasformazione dell’imberbe archeologa Lara Croft nella matura e completa Tomb Raider. Sì, certo, la trama è quella. Ma non si può semplificare quando hai a che fare con una serie mitica e, di conseguenza, una produzione con un budget stellare. Inevitabilmente le aspettative si alzano e si pretende il massimo. Così, quando a fine luglio ho partecipato all’anteprima di Shadow of the Tomb Raider durante la quale ho auto la possibilità di giocare le prime 5 ore, un retrogusto di delusione ha fatto capolino nella mia testa, ma mi sono promesso di attendere di mettere le mani sulla versione completa prima di sbilanciarmi in giudizi affrettati. Per cui, non corriamo subito a distorte conclusioni, questo non è un giudizio negativo. Vediamo perché.

L’ultimo capitolo di un Action-Movie di elegante fattura portato nel mondo dei videogiochi.

Square Enix, Eidos Montreal e Crystal Dynamics hanno fatto uno splendido lavoro per rendere viva ai nostri occhi l’articolata sceneggiatura dell’ultimo viaggio di Lara. Intanto la prima novità è la giungla utilizzata come elemento evolutivo “Survival”, a cui hanno dato vita con le tre componenti fondamentali della serie Tomb Raider: il Combattimento, l’Esplorazione e gli Enigmi. Poi, questa ambientazione del gioco è stata scelta per far evolvere gli elementi narrativi e di gameplay di Lara Croft e come un contrasto visivo rispetto ai due giochi precedenti. Infatti Lara, in “Tomb Raider” del 2013, era una sopravvissuta braccata che doveva ancora maturare la sua esperienza di spericolata archeologa; in “Rise of the Tomb Raider” ha dimostrato di saper perseguire i propri obiettivi; Shadow of the Tomb Raider è invece progettato per mostrarci la sua padronanza dell’ambiente e così trasformare Lara nel Tomb Raider che lei ha sempre voluto essere.

La storia inizia due mesi dopo “Rise of the Tomb Raider”. Lara ed il suo sodale Jonah hanno continuato a seguire le attività delle cellule appartenenti all’organizzazione paramilitare Trinità e ora si trovano nella città messicana di Cozumel sulle tracce di Pedro Dominguez, capo del Consiglio superiore della Trinità. Lara penetra nelle Tombe che i criminali stanno scavando e scopre i riferimenti a una città nascosta, ad un Pugnale e ad un tempio contenente una “Scatola d’Argento”. Il tutto sembra collegato a minacciosi avvertimenti scritti su alcuni murales che parlano di una leggenda Maya in merito ad un’apocalisse costituita da grandiosi cataclismi che avrebbero il loro culmine con un’eclissi solare permanente.

Lara scopre il Pugnale e, nonostante gli avvertimenti letti, per evitare che Dominguez lo trovi, se ne impadronisce per poi, poco dopo esser scoperta e costretta a consegnarlo al nemico. Nell’esatto momento in cui Dominguez ottiene il Pugnale da Lara le rivela che la rimozione dell’oggetto dalla sua sede ha scatenato il primo dei cataclismi di cui parla la leggenda Maya e cioè uno Tsunami. Così, mentre la Trinità scappa alla ricerca della “Scatola d’Argento” che con il Pugnale potrebbero fermare la fine del mondo per poi farlo evolvere verso un destino a piacere, Lara e Jonah sfuggono al primo cataclisma e si lanciano all’inseguimento della Trinità verso il Perù ed il regno degli Inca.

Shadow of the Tomb Raider, gameplay

Shadow of the Tomb RaiderDa qui partiamo per scoprire il mondo che caratterizza questo nuovo capitolo e le altre novità del Gameplay. Shadow of the Tomb Raider non ha nessuna ambizione di essere un Open-World ma, quantomeno cerca di fargli il verso mettendoci a disposizione ben 14 ambienti estremamente rifiniti e diversi tra loro che, grazie alla possibilità di spostamento veloce attivabile dai falò, ci restituiscono l’impressione di una grande ed unico mondo in cui spaziare. La giungla peruviana, le rovine, le tombe, le cripte, gli scorci naturali, i villaggi e le grotte sotterranee sono ricreati in maniera impeccabile; alcuni ambienti come le tombe, che sono una costante dei giochi Tomb Raider, hanno qui un livello di complessità e rifinitura frutto di esperienza ed immaginazione creativa ammirevoli. Rispetto ai precedenti capitoli alcuni luoghi, come Paititi, sono molto ampi e fanno da raccordo per piccole missioni di alleggerimento basate sul ritrovamento di collezionabili e per più importanti missioni secondarie, il cui completamento ci permetterà di acquisire dei vantaggi nel nostro equipaggiamento da utilizzare per tutto il gioco.

Per quanto riguarda le meccaniche del Gameplay, Shadow of the Tomb Raider resta fedele ai suoi predecessori con alcune aggiunte come la possibilità di mimetizzarci con il fogliame, il fango, o la possibilità di muoverci in acqua per molto tempo, il tutto a favore di una maggiore componente “stealth” del gioco. Anche nei movimenti acrobatici qualche cosa è cambiato, il rampino ora può essere usato come una carrucola permettendoci di spostarci a livelli più bassi e dondolare per poter raggiungere luoghi altrimenti inarrivabili.

Come sempre, tutte le attività, dalla raccolta di collezionabili alle diverse prove da superare, ci fanno ottenere punti esperienza da utilizzare davanti al falò per sbloccare le 60 abilità presenti in questo capitolo. Abilità che andranno ad aumentare le tre categorie che permettono a Lara di salire di livello: Esplorazione, Sopravvivenza e Combattimento.

Shadow of the Tomb Raider recensioneUn’altra novità è la possibilità di scegliere il livello di difficoltà del gioco andando a modificare la difficoltà dei combattimenti, degli enigmi, degli aiuti e della capacità di Lara di recuperare la salute. Infine, terminata completamente la storia principale si può utilizzare l’opzione “Nuovo Gioco+” per cominciare una nuova partita preservando le abilità sbloccate nella prima.

Se si accetta di iniziare con la difficoltà “default” che il gioco propone all’inizio, la durata della storia principale di Shadow of the Tomb Raider si può esaurire in uno spazio che va dalle 10 alle 15 ore. Altro discorso se si sceglie di affrontare sfide secondarie ma soprattutto visite a Cripte o alle meravigliose Tombe che ci metteranno di fronte ad enigmi complessi, il cui completamento è richiesto per poter procedere.

Sono passati tre anni dall’ultimo volta che abbiamo impersonato Lara in un videogioco e da questo un nuovo episodio della serie di Tomb Raider non era lecito aspettarsi uno stravolgimento nel Gameplay, ed infatti, è così. Come per i precedenti episodi, tutto funziona bene e anche Shadow of the Tomb Raider è un bellissimo gioco lineare, assistito da un impressionante quantità di sequenze cinematografiche che spesso risultano invadenti. Non di rado siamo convinti di guidare Lara con il nostro controller ed invece è partito un mix di “cutscenes” che ci interrompe la continuità emotiva. D’altro canto però beneficiamo di ciò che Crystal Dynamics riesce ad ottenere dalle nuove tecnologie spremendo al massimo il motore grafico “Foundation Engine”. Infatti, se si dispone di un televisore 4K, la resa spettacolare delle ambientazioni, degli effetti ottici, dei dettagli, sono una festa per i nostri occhi.

Alla fine, a Shadow of the Tomb Raider manca però quel quid che lo renda il migliore nella sua categoria. Certo, questo episodio di Tomb Raider è un bel gioco ma, il ritmo a volte latita, la trama nel gameplay non sembra fluire sempre naturalmente e, soprattutto, molti dei memorabili momenti emozionali del gioco non provengono dal gioco stesso. Per quanto bello possa essere, se una persona sta giocando a un videogioco, non vuole guardare un film.

Fifa 19 – L’ora dei campione: full trailer

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EA ha pubblicato oggi la versione extended del trailer dedicato a FIFA 19 L’Ora dei Campioni. Nel video un’anticipazione delle grandi sfide tra le squadre più prestigiose d’Europa per la conquista della UEFA Champions League.

A contendersi il titolo più ambito, oltre a Ronaldo, Neymar e Dybala, anche le glorie del passato come Ronaldo de Lima, Steven Gerrard e Alessandro Del Piero

Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands, arriva il weekend gratuito

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Ubisoft ha annunciato il weekend gratuito di Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands che si terrà dal 20 al 23 settembre su PlayStation 4, sulla famiglia di dispositivi Xbox One, che include Xbox One X, e su PC Windows. Durante il weekend gratuito i giocatori avranno accesso a tutti i contenuti del gioco base, oltre che al PvP Ghost War e a speciali missioni PvE a tema. Coloro che sono interessati ad acquistare il gioco dopo il weekend gratuito potranno scegliere tra due nuove edizioni, Anno 2 Gold Edition e Ultimate Edition, entrambe disponibili da oggi.

In aggiunta al gioco base, la Ultimate Edition includerà:

  • Il season pass Anno 1, che include le due espansioni maggiori Narco Road e Fallen Ghosts.
  • Il season pass Anno 2, che garantisce una settimana di accesso anticipato a tutte e sei le classi PvP di Ghost War Anno 2 e a speciali pacchetti di equipaggiamento.
  • Altri benefici esclusivi tra cui armi speciali e accessori, 4 Casse da Battaglia, 1 Pacchetto Punti Abilità, 1 Pacchetto Risorse e 1 Incremento XP Lungo.

La Anno 2 Gold Edition includerà il gioco base e il season pass Anno 2. A partire da oggi e fino al 2 ottobre, varie edizioni, tra cui le nuove Anno 2 Gold e Ultimate, verranno scontate fino al 60%. Oggetti di merchandise Ghost Recon Wildlands selezionati saranno inoltre disponibili nello store online di Ubisoft scontate fino al 75%.

In aggiunta a queste novità e all’imminente weekend gratuito, Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands lancerà a breve l’Aggiornamento 16. Intitolato Operations & Maintenance, l’Aggiornamento 16 migliorerà la qualità della vita complessiva all’interno del gioco e includerà un update al Season Pass Anno 2: ai possessori del pass sarà offerto un nuovo pacchetto di oggetti con ogni futuro aggiornamento. L’update gratuito conterrà inoltre la nuova modalità Mood Matchmaking, che permette ai giocatori di personalizzare ulteriormente la propria esperienza cooperativa specificando il proprio “umore” tramite le preferenze e le opzioni nella creazione delle squadre PvE, sia nel gioco principale che in Ghost Mode. In questo modo sarà più facile trovare altri giocatori che condividono gli stessi obiettivi.

Per maggiori informazioni su tutto questo, visita ghostrecon.com.

Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands Anno 2 continuerà a espandere l’universo di Tom Clancy’s Ghost Recon con aggiornamenti principali gratuiti Special Operation. Ognuno di essi avrà un tema unico, update alla campagna PvE con speciali missioni libere, sfide con ricompense esclusive, aggiornamenti per l’esperienza PvP 4v4 di Ghost War e feature richieste dalla community. Il team è impegnato a supportare il gioco offrendo nuovi contenuti gratuiti e migliorie all’esperienza di base.

Sviluppato da Ubisoft Paris**, Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands è uno sparatutto militare interamente giocabile in modalità cooperativa fino a quattro giocatori o in single-player dall’inizio alla fine. I giocatori sono totalmente liberi di completare le proprie missioni come vogliono e di scoprire come il mondo reagirà alle loro azioni. Possono scegliere di infiltrarsi col favore delle tenebre e fare irruzione all’alba, o di coordinarsi per eseguire un attacco sincronizzato che abbatterà tutti i nemici in un colpo solo. Ogni scelta ha delle conseguenze, e i giocatori devono improvvisare o adattare i propri piani per assicurarsi che tutte le missioni vengano completate con successo. Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands Ghost War permette ai giocatori di vivere l’esperienza co-op definitiva in modalità 4v4. Con una scelta crescente di classi, mappe e modalità, Ghost War si concentra sul gioco di squadra, sulla strategia e su combattimenti elettrizzanti.

NBA 2K Playgrounds 2, dal 16 Ottobre!

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2K annuncia oggi che NBA 2K Playgrounds 2 sarà disponibile a partire dal 16 Ottobre 2018, per PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC.

NBA 2K Playgrounds 2 

NBA 2K Playgrounds 2 avrà in copertina: Julius “Dr. J” Erving, Kevin Garnett, Karl-Anthony Towns e Jayson Tatum. NBA 2K Playgrounds 2 aumenta l’energia con nuovi giocatori, campetti e mosse. Presenti al lancio oltre 300 giocatori – inclusi Michael Jordan, Kobe Bryant e Kareem Abdul-Jabbar– mentre altri 200 arriveranno dopo l’uscita. Il gioco avrà 10 nuovi campetti, inclusi: Washington D.C., St. Louis, Seoul e Australia.

In aggiunta. il gioco presenterà 100 nuove mosse speciali tra le quali: la schiacciata dalla linea del tiro libero di Michael Jordan, la finger roll di George Gervin’s Iceman e l’auto alley-oop di LeBron James. Personalizzabili inoltre giacche, magliette, pantaloncini, calze e scarpe.
La Colonna sonora avrà tracce di artisti della caratura di Run The Jewels, Oddisee e DJ Premier.
 
Le modalità di NBA 2K Playgrounds 2 ti permetteranno di giocare da solo, con amici, o contro il resto del mondo. La modalità Playgrounds Championship presenta una lega competitiva internazionale, la Stagione single-player invece ricrea l’esperienza di un’intera stagione regolare più i playoffs.

Ci sono anche partite online da 4 giocatori, partite in co-op contro l’intelligenza artificiale, gare dei 3 punti e molto altro ancora!

V-Rally 4, la racensione

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Le nostre impressioni su V-Rally 4, un vecchio simulatore che è riapparso da un lontano passato. Ma guarda chi si rivede dopo ben tre lustri!

Essi, sono passati solo 15 anni dal “V-Rally 3”, il terzo episodio basato sulla simulazione di guida di vetture da Rally sviluppato da “Eden Games” per l’editore “Infogrames”. L’arrivo di V-Rally 4 è una sorpresa che porta subito come novità il cambio dell’editore e del team di sviluppo. Il testimone passa ai francesi di “BigBen Interactive” e agli sviluppatori della “Kylotonn Racing Games” che hanno un corposo Curriculum in ambito Racing Rally/Off-Road essendo il team di riferimento della serie WRC. Lo stesso sviluppatore per due videogiochi di Rally pone subito di fronte l’editore a scelte strategiche per non cannibalizzare il probabile identico bacino di acquirenti. Vediamo di seguito cosa è stato deciso per risolvere questo problema.

V-Rally 4 inizia con una sessione didattica ambientata nella spettacolare “Monument Valley” in cui guidiamo una VW Polo Rally che permetterà a noi di prendere confidenza con la guida e al gioco di definire il livello di guida da proporci sulla base del test da noi appena ultimato. Le impostazioni che il gioco ci suggerirà in termini di facilità di guida andranno a modificare i classici setting sul cambio e sui sistemi di frenata/guida assistita. Ma, se non saranno di nostra soddisfazione, niente paura, potremo modificarli anche manualmente. Il gioco prosegue con l’assistenza di una voce che si presenterà come il nostro Agente Nancy e che, passo-passo, con una modalità semi-tutorial ci introduce nelle dinamiche della modalità principale di V-Rally 4 e cioè, la Carriera Pilota V-Rally. Questa modalità, similarmente a tutte le modalità carriera, è strutturata con obiettivi di Gara, gestione Squadra e gestione Garage. Così, dopo aver scelto una prima vettura, nel mio caso una splendida Lancia Fulvia 1600 HF, dovremo accettare le offerte degli Sponsor e raggiungere gli obiettivi prefissati per poter cominciare a costruire una squadra fatta di meccanici e ingegneri che, a seconda della loro professionalità ci permetteranno di aumentare le prestazioni della nostra prima autovettura. La parte manageriale del gioco consisterà nel disporre di una giusta quantità di denaro per comperare le migliorie della nostra vettura o acquistare nuove auto ma, soprattutto per pagare gli stipendi settimanali dei nostri dipendenti. E allora eccoci subito tornare alla schermata del nostro mappamondo dove appariranno le disponibilità delle diverse prove da affrontare apparentemente seguendo solo la logica dettata dagli obiettivi degli sponsor e non da un calendario prefissato. Insomma, non è evidente un obiettivo chiaro sin dall’inizio ma si procede gara dopo gara solo per vincere o piazzarsi per il premio in denaro.

Dal punto di vista grafico i 22 tracciati, non solo sono estremamente variegati, ma sono molto ben ricostruiti e meritano una menzione particolare. Certo, non stiamo parlando dello stato dell’arte di ciò che si può ottenere da un motore grafico di ultima generazione, perché onestamente, pur essendo belli e spettacolari non sono dettagliati come dovrebbero, così come non utilizzano profondamente gli effetti ottici, ma soprattutto, il livello di gestione della distruttibilità di vetture e ambienti è abbastanza deludente.

Per quanto riguarda la guidabilità, sin dal primo contatto con V-Rally 4 si intuisce che la scelta di quale anima dare al gioco è stata forse facilitata dalle radici da cui proviene la serie V-Rally. Ecco quindi che la componente “arcade” ha qui il sopravvento, associata ad un controllo del mezzo non proprio semplice. Il risultato è che, a seconda del tracciato, a volte siamo costretti a passare da un setting più facile ad uno più simulativo per ottenere risultati di guida migliori. Nonostante questo e non avendo pretese, la guida è sicuramente molto divertente.

Oltre alla Modalità Carriera, non si può proprio dire che V-Rally 4 sia privo di contenuti. Troviamo infatti la Modalità Buggy in cui, grazie alla particolare tipologia di autovetture, dovremo letteralmente trovare il percorso offroad più rapido per tagliare il traguardo. Avremo poi la Modalità Cronoscalata che ci vedrà impegnati con lunghi e tortuosi percorsi in salita/discesa, sempre alla guida di automobili velocissime. È disponibile anche la Modalità Extreme-Khana che è caratterizzata da una estrema spettacolarità combinando corse acrobatiche in cui utilizzeremo le tecniche del Drifting e del Rally su tracciati completamente diversi tra loro.

Infine, non possiamo dimenticare la Modalità Multigiocatore che prevede la possibilità di giocare Online sino in 8 giocatori e un divertentissimo Split-Screen locale da condividere con un amico.

V-Rally 4 ritorna dopo molti anni e si scontra con un asticella ormai molto alta per questa tipologia di giochi, ma soprattutto con una convivenza editoriale che deve fare scelte drastiche, non potendo permettersi di avere due prodotti con lo stesso target di clienti. Ecco così che V-Rally 4 non è un gioco per puristi dei simulatori automobilisti, non è nemmeno tecnicamente perfetto ma, nonostante questo, è molto divertente e spettacolare.

 

 

Due bonus per Persona 3: Dancing in Moonlight e Persona 5: Dancing in Starlight

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Persona 3: Dancing in Moonlight e Persona 5: Dancing in Starlight saranno disponibili dal 4 dicembre, 2018!  E abbiamo buone notizie per coloro che effettueranno il pre-order delle due edizioni: ognuna di esse conterrà un personaggio preferito dei fai di Persona che verrà aggiunto al roster insieme alle loro esclusive canzoni!

Il bonus pre-order della Day One Edition di Persona 3: Dancing in Moonlight includerà Shinjiro Aragaki*! Shinjiro arriverà insieme al tema del boss finale di Persona 3 Battle Hymn of the Soul.

Il bonus pre-order della Day One Edition di Persona 5: Dancing in Starlight includerà Goro Akechi*! Akechi sarà disponibile insieme al tema di Persona 5Will Power.

Il bonus pre-order della Day One Edition della Persona Dancing: Endless Night Collection per PS4 includerà entrambi i personaggi, Shinjiro e Akechi!

Edizioni PS Vita
Dato che le edizioni PS Vita di P3D/P5D e del bundle saranno disponibili solo in versione digitale e non hanno un periodo di pre-order, i giocatori di Vita riceveranno Shinjiro Aragaki (con Persona 3: Dancing in Moonlight) e Goro Akechi (con Persona 5: Dancing in Starlight) gratuitamente, con l’acquisto dei giochi entro 2 settimane dal lancio del 4 dicembre, 2018!

*Shinjiro e Akechi, così come i loro rispettivi brani, saranno disponibili in P3D e P5D.

Effettua ora il pre-order di P3D, P5D e della Persona Dancing: Endless Night Collection seguendo questo link: https://atlus.com/personadancing/.