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Metro 2033 (recensione): la luce in fondo al tunnel è un lanciafiamme

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Qualsiasi fan del cinema sa riconoscere al volo la nazionalità di una pellicola. Spesso la provenienza geografica di un film, un dipinto o una musica ne permea i più disparati aspetti, dalle tonalità in cui è realizzata agli scopi che si prefigge. Un discorso simile si può fare per i videogiochi. Metro 2033 è un gioco “alla russa”. In Metro 2033 troviamo tutto il rigore dell’inverno e la ferocia delle agitazioni militari e civili che hanno fatto la storia del paese, ma c’è di più. A partire dai vari S.T.A.L.K.E.R. (che con Metro 2033 hanno condiviso il publisher) fino al datato ma inquietantissimo Pathologic, passando per il sottovalutato Gorky 17, certi elementi stilistici caratterizzano la produzione videoludica est-europea: il rigore climatico diventa spartana severità del gameplay e la violenza travalica la tipica lotta contro il nemico per diventare problema morale del protagonista e del giocatore. Poche munizioni, poche risposte e una missione basata su convinzioni che potrebbero tradirvi a ogni passo.

Metro 2033 è un FPS a tinte survival horror del 2010, sviluppato dall’ucraina 4A Games e distribuito da THQ, già dietro al primo e al terzo S.T.A.L.K.E.R. Disponibile per PC e Xbox One, è considerato un cult nel suo genere, tanto dai fan quanto da buona parte della critica. Il gioco prevede la sola campagna single player, ed è stato recentemente rimasterizzato in alta definizione. Metro 2033 è tratto dall’omonimo romanzo di Dmitry Glukhovsky del 2002, uscito in Italia nel 2010. Interessantemente, la prima versione cartacea del romanzo è datata 2005 e risente delle modifiche discusse dai fan con l’autore stesso, mentre la prima versione è liberamente scaricabile. La trama del videogioco ricalca fedelmente quella del libro eccezion fatta per l’epilogo, ma per una volta, iniziamo col giudicare il libro dalla copertina, ovvero il videogioco dal comparto audio/video.

metro 2033

Acerbus in primis: l’audio di Metro 2033 è probabilmente il più dispettoso della sua generazione. Se il vostro computer esce stereo probabilmente potrete godervi il gioco (comprensivo di un comparto audio di tutto rispetto) in santa pace. Se avete un 5.1 o un 7.1 una leggerezza dei programmatori abbasserà notevolmente il volume di ciò che accade alle spalle e davanti agli occhi del personaggio, riducendo di fatto lo spettro dell’udibile alle sole fonti sonore che si troveranno ai vostri lati. Di conseguenza, per parlare con qualcuno dovrette necessariamente distogliere lo sguardo, e scordatevi il familiare suono delle vostre bocche da fuoco, per non parlare della quantità di cutscene mute che vi dovrete sciroppare. Dal lato del gameplay, immaginate un FPS stealth dalle oscure ambientazioni in cui i nemici, per buona parte del tempo, non emettono alcun suono. Un orrore, altro che survival horror. Invero, per aggirare il problema dovrebbe bastare impostare l’output come stereo quale che sia la configurazione delle casse, operazione semplice ma fastidiosa. Per fortuna la grafica è tutta un’altra musica: il dettaglio di texture e modelli è molto buono, così come il lavoro svolto dall’antialiasing. Le animazioni sono convincenti, con l’eccezione di quelle facciali, nella poco soddisfacente media della sua generazione. Recitazione a parte, il gioco non accusa gli anni che ha ma mostra cura e dettaglio anche agli esploratori più maniacali, anche grazie a un buon uso della tecnologia PhysX.

Metro 2033

La storia è narrata così bene che vale la pena accennare al solo incipit. Dopo un breve ma approfondito incontro ravvicinato con le creature che abitano la superficie di una Mosca post-nucleare scopriamo che l’umanità si è rifugiata nella metropolitana per sfuggire alle radiazioni e alle bestie più feroci. Là sotto i superstiti si sono organizzati in piccoli villaggi sorti nelle stazioni. Neanche il tempo di far ritorno al calduccio di casa nostra e un amico del nostro patrigno ci affiderà un messaggio importante da recapitare a Polis, una delle stazioni maggiori. Il Nostro sventurato risponde, e ha inizio l’avventura. Nelle prime fasi di gioco è tutto piuttosto confuso, complice il tipico realismo “alla russa”: gli NPC non ci ripeteranno a all’infinito le stesse istruzioni se interrogati, e anzi pretenderanno dal povero Artyom (questo il nome del nostro avatar, ci sentiremo chiamare molto spesso) una pronta attenzione, nonché una certa familiarità con l’intreccio di gallerie in cui è ambientata buona parte dell’azione di gioco. Molto spartane anche le istruzioni del briefing, consultabili con un’elegante trovata di gameplay. In ogni caso, anche i personaggi sulle prime più irritanti sapranno farsi voler bene (o detestare, a seconda dei casi), e il gioco non mancherà di questionare le nostre convinzioni morali. L’atmosfera è superba, sempre che vi piacciano lunghe gallerie acquitrinose e luci basse. Periodicamente ci troveremo a salire in superficie, ma per una magistrale ironia di game design l’aria aperta risulterà più ostile e angosciante del sottosuolo. A tratti il gioco diventa un horror in piena regola, grazie a sequenze scriptate inquietanti e a veri e propri jumpscare, comunque mai scontati. Metro 2033 avvince senza risultare ruffiano, e nonostante un gameplay estremo, “alla russa”, che non mancherà di gettare nello sconforto il giocatore meno tenace, anche a difficoltà moderate.

Metro 2033

Il gameplay, lo abbiamo accennato, è cupo e realistico fino alla scomodità. Come in ogni buon survival, le munizioni non cresceranno sugli alberi (e anche se lo facessero siamo intrappolati sottoterra! Ok, questa era penosa), e abusare della torcia ci renderà facili prede di banditi e mostri vari. Notevole, a tal proposito, l’intelligenza artificiale dei nemici: col favore delle tenebre sarà possibile sorprenderli con veloci esecuzioni stealth, mentre se avremo commesso l’errore di attirare la loro attenzione non esiteranno ad accerchiarci, o a cercare nuovi ripari in reazione alle nostre mosse. I nostri alleati saranno meno reattivi, e al netto delle sequenze scriptate si limiteranno a scarrozzarci in giro, sempre col rischio di lasciarci indietro perché magari ci siamo fermati a fare incetta delle rare munizioni di cui sopra. Tenetevi gli amici vicini e i nemici lontani, una volta tanto.

Un gioco difficile, questo Metro 2033. “Adulto”, come va di moda scrivere di giochi del genere: difficile nel gameplay quanto nei contenuti e nel feeling complessivo di gioco, ma che sa premiare il giocatore più maturo con squisite trovate videoludiche e intensi momenti survival degni dei migliori titoli del genere. All’esiguo prezzo attuale, quasi un must-have.

Game of Thrones A Telltale Games Series: Teaser Trailer

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Dopo le prime immagini (guarda qui) ecco arrivare il primo teaser trailer di Game of Thrones A Telltale Games Series, il nuovo videogioco sviluppato da Telltale Games (The Walkind Dead) e basato sulla nota serie HBO e sul noto ciclo di romanzi di RR Martin.

GoT 01La trama del gioco sarà incentrata sulla storia della Casa Forrester: “Gli eventi del videogioco iniziano alla fine della terza stagione televisiva e si portano avanti sino al debutto della quinta stagione. Il giocatore appassionato della saga visiterà locations piuttosto familiari come King’s Landing (Approdo del Re) e la Barriera, ma anche meno conosciute come Ironrath, base della Casa Forrester”.

Il primo episodio del gioco si chiamerà Iron from Ice, al quale seguiranno altri cinque capitoli. Le piattaforme supportate saranno PC e Mac, Xbox 360, Xbox One, PlayStation 3, PlayStation 4 e iOS, ma altre (come Android) potrebbero aggiungersi presto.

La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor, da oggi disponibile un DLC gratis

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La Terra di Mezzo L'Ombra di Mordor

Warner Bros. e Monolith hanno annunciato che l’add-on Power of Defiance per La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor è disponibile da oggi, e in modo del tutto gratuito. Il DLC è supportato dalle versioni Xbox One, PlayStation 4 e PC, per il momento non è stato annunciato anche per Ps3 e Xbox 360.

The Power of Defiance porta un nuovo personaggio nel gioco, Lithariel, descritta come una Warrior Commander of the Tribesmen of Nurn. Nei panni di Lithariel ci scontreremo con le forze di Sauron attraverso il nuovo challenge mode Test of Defiance.

Il pacchetto comprende anche la nuova Epic Rune – Defiant to the End, grazie alla quale i giocatori avranno L’Ultima Chance per tornare in combattimento.

The Power of Defiance anticipa quello che sarà il primo grande aggiornamento premium del gioco: Lord of the Hunt, in arrivo a fine 2014 e incluso in un DLC Pass da 25$.

Metal Gear Solid: Ground Zeroes, i requisiti PC

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Konami ha appena rilasciato i requisiti minimi e consigliati per giocare Metal Gear Solid: Ground Zeroes su PC. Il gioco richiede una configurazione minima con 4GB di RAM, un processore i5 e un’edizione a 64-bit di Windows Vista. Parametri abbastanza comuni ma non scontati, saranno necessari a garantire i 60fps, frame rate su cui gli sviluppatori hanno bloccato il titolo. Ma ecco le specifiche in dettaglio:

Requisiti minimi:

Sistema Operativo: Windows Vista 64-Bit o successivo
Processore: Intel Core i5 SandyBridge 4Core (4 Thread) 2.7GHz o superiore
Memoria: 4 GB RAM
Scheda Grafica: GeForce GTX 650 o superiore
DirectX: Versione 11 o successiva

Requisiti raccomandati:

Sistema Operativo: Windows Vista 64-Bit o successivo
Processore: Intel Core i5 SandyBridge 4Core (4 Thread) 2.7GHz o superiore
Memoria: 8 GB RAM
Scheda Grafica: GeForce GTX 760 o superiore
DirectX: Versione 11 o successiva

Ground Zeroes arriva su PC il 18 dicembre, è il prologo di Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, in arrivo invece nel 2015 per Xbox One e PlayStation 4; la versione PC è in sviluppo ma non ha ancora una data d’uscita.

Ps4 nuove a 50$ e 100$, la truffa ai danni di Walmart

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La grande catena americana Walmart aveva da poco tempo lanciato una campagna particolare per vendere la nuova Ps4 di Sony: “Se trovi lo stesso articolo da un altro rivenditore a prezzo inferiore, noi te lo vendiamo a quel prezzo”. Così alcuni utenti erano riusciti a prendere la console di ultima generazione a 50$ in meno rispetto al prezzo base, altri ancora – decisamente più intraprendenti – hanno invece creato dei falsi profili VENDITORI PRO di Amazon mettendo in vendita, in modo completamente fittizio, Ps4 a 50$ o 100$.

Per loro è bastato fare uno screenshot dell’offerta e presentarsi nel negozio Walmart più vicino, per ottenere così una Ps4 nuova fiammante ad un prezzo esageratamente basso, mentre Amazon cercava di rimuovere le false pagine. La catena ha ovviamente subito rivisto la sua promozione e i dettagli dell’offerta.

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Resident Evil HD Remaster: tanti screenshot in anteprima

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Lo studio Capcom ha rilasciato numerosi screenshot in anteprima per dare una prima occhiata a Resident Evil HD Remaster, il ritorno in versione next gen del franchise di successo.

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Le immagini come potete vedere confermano l’ottimo lavoro fatto da Capcom per dare una seconda – o meglio, terza – vita a un titolo lanciato per la prima volta sul mercato nel 1996, e apripista al survival horror.

Resident Evil HD RemasterResident Evil, distribuito in Giappone come Biohazard,  è un videogioco survival horror creato da Capcom; rappresenta il titolo inaugurale della serie di Resident Evil. È uscito originalmente nel 1996 su PlayStation ed è stato successivamente convertito per il Sega Saturn e PC, più tardi è stato ripubblicato due volte su PlayStation nella versione Director’s Cut. Nel 2002 è uscito un remake del gioco per il Nintendo GameCube, con una nuova grafica ed un nuovo doppiaggio e altri cambiamenti significativi. Una conversione per il Nintendo DS, Deadly Silence, è stata pubblicata nel 2006. Nel giugno del 2009 la collaborazione tra Capcom e Nintendo ha portato all’uscita del remake di Resident Evil per Nintendo Wii.

Fu la Capcom a chiamare per la prima volta questo genere di videogiochi survival horror riferendosi proprio a Resident Evil, così da affermarne l’originalità. Alcuni titoli precedenti come Splatterhouse sarebbero comunque iscrivibili nel genere. Resident Evil è uno dei primi videogiochi usciti per la console Sony PlayStation e si ispira a sua volta ad alcuni giochi del passato, ad esempio ad Alone in the Dark, ma soprattutto a Sweet Home, gioco del 1989 ispirato al film omonimo del quale la Capcom ottenne i diritti. La maggiore ispirazione deriva però dai film di George Romero in cui viene dipinta la paura e il terrore con il volto dei non morti.

Videogiochi in uscita novembre 2014: Far Cry 4, Dragon Age Inquisition, GTA V

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Continuano le uscite di Novembre 2014 del mondo videoludico e questa settimana arrivano tre titoli di primo piano, ovvero Far Cry 4, Dragon Age Inquisition e la versione nex gen di GTA V.

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  • Far Cry 4 (20 novembre, PC – PS3 – X360 – PS4 – XB1) – Il nuovo sparatutto a mondo aperto di Ubisoft Montreal ci vedrà contrapposti al crudele Pagan Min per riportare la pace tra gli abitanti della regione tibetana del Kyrat combattendo sia in singolo che in cooperativa online per la liberazione degli avamposti acquisiti dal nemico.
  • Dragon Age: Inquisition (20 novembre, PC – PS3 – X360 – PS4 – XB1) – L’ambizioso gioco di ruolo fantasy di BioWare promette di riscrivere la storia recente dei GDR free roaming attraverso una storia plasmata dalle decisioni assunte dagli utenti e da un’avventura estremamente libera e longeva.
  • Grand Theft Auto V (18 novembre, PS4 – XB1) – Dopo aver mandato in visibilio gli appassionati di action su PS3 e X360, l’iconico sparatutto sandbox di Rockstar Games approda su PS4 e XB1 e porta con sé tutta una serie di migliorie grafiche e di ottimizzazioni all’impianto di gioco che comprenderanno, tra le altre cose, l’ampliamento a 30 del numero massimo di utenti connessi alla medesima istanza di GTA Online e, soprattutto, l’aggiunta della visuale in prima persona

Videogioco in uscita

Titanfall: 7 milioni di giocatori, in arrivo la Deluxe Edition

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TitanfallGrande successo per l’ultimo gioco di Electronic Arts e Respawn Entertainment, Titanfall, infatti ha fatto registrare un record di 7 milioni di giocatori e proprio in seguito a questi ottimi risultati che oggi arriva la notizai che è in arrivo una versione Deluxe Edition anche per Xbox One.

La Deluxe Edition di Titanfall, è già disponibile per PC via Origin al prezzo di 49,99 euro, attualmente scontato del 15%. Su Xbox Onearriverà invece il 25 novembre.

Titanfall è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato da Respawn Entertainment e pubblicato da Electronic Arts come esclusiva Microsoft per Microsoft Windows, Xbox 360, Xbox One. Il gioco è stato annunciato ufficialmente da Respawn come gioco di debutto allo stand Microsoft dell’E3 2013, ed è uscito l’11 marzo 2014 negli Stati Uniti, mentre due giorni dopo è stato pubblicato in tutta Europa per le piattaforme Microsoft Windows e Xbox One;[1] la versione Xbox 360 è uscita l’11 aprile.

I giocatori si sfidano esclusivamente in partite multiplayer, impersonando come piloti di mech, chiamati Titani in un pianeta devastato dalla guerra. L’azione di gioco è veloce includendo abilità come corse sui muri (parkour), la possibilità di dirottare i Titan e un periodo esteso di tempo quando i giocatori muoiono[non chiaro]. Respawn descrive il gioco come un multiplayer con le caratteristiche tradizionali del singolo giocatore. Nonostante ciò, è presente una trama, sia con personaggi attivi che interagiscono nell’ambito della storia che personaggi non giocanti nella partita. Il gioco usa il servizio di cloud computing di Microsoft per espellere i giocatori non attivi nel gioco (con “non attivi” si intende quelli che stanno fermi e non fanno niente) dal server e permettere di ottimizzare il computer per le migliori prestazioni grafiche.

Far Cry 4: un bug di Ubisoft smaschera i giocatori di copie pirata

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Un gruppo di giocatori di Far Cry 4 ha inavvertitamente rivelato di aver piratato il gioco durante una discussione online riguardo ad un glitch. Ubisoft ha infatti inserito in alcune copie del gioco disponibili tramite Torrent un bug che rimuove i controlli field-of-view, senza i quali il campo visivo può diventare sfocato o distorto.

Molti utenti hanno dunque twittato e discusso del problema nei forum, finché Ubisoft non ha pubblicato la sua versione dei fatti. Alex Hutchinson, un direttore creativo di Ubisoft Montreal, ha scritto su Twitter: ” Giocatori PC! Se vi state lamentando dei controlli FOV… avete piratato il gioco.”

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È solo l’ultimo trucco inventato dagli sviluppatori per smascherare copie pirata, già a settembre Electronic Arts aveva inserito un bug nelle copie illegali di The Sims 4 che rendeva l’immagine pixelata. Nel 2010 invece le copie pirata di Serious Sam 3 presentavano ai giocatori un invincibile e gigantesco scorpione mutante, che dava continuamente la caccia ai giocatori ignari.

PES League 2015: al via la nuova stagione

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PES League 2015:Il campionato nazionale di Pro Evolution Soccer si evolve al passo con le nuove piattaforme di gioco e, a novembre, è pronto a sbarcare su Playstation 4 insieme al nuovo appassionante capitolo calcistico di Konami.

Archiviata l’era della PS3 con una stagione che ha superato i 100 tornei ufficiali, coinvolgendo oltre 10.000 partecipanti di ogni età da tutta Italia per un numero di partite giocate superiore alle 30.000, il 29 e 30 novembre prossimi partirà ufficialmente a Pesaro l’undicesima edizione della PES League.

La competizione si disputerà ovviamente con il nuovo PES 2015, titolo che, secondo la critica, rappresenta un vero punto di svolta, riportando la serie ai fasti del passato, con un gameplay assolutamente impareggiabile che oltre alla promozione a pieni voti da parte dei principali media specializzati gli è valso anche il premio di miglior gioco sportivo alle ultime edizioni della Gamescom di Colonia e della Paris Games Week.

Anche nel 2014/2015 il Campionato PES League si presenterà come la più ampia e organizzata manifestazione videoludica a carattere nazionale, con un percorso che abbraccerà eventi di vario genere e location: dai centri commerciali più importanti della penisola ai negozi specializzati, con tornei pensati sia per i giocatori più esperti sia per i neofiti alla prima esperienza.

Il traguardo sarà la Finalissima Nazionale che eleggerà il prossimo numero uno italiano dopo il barese Renzo Lodeserto e i rappresentanti per i consueti campionati del mondo di Pro Evolution Soccer.
Proprio alla Finale, che decreterà anche il titolo nazionale a squadre, avranno accesso anche i player italiani meglio piazzatisi negli eventi online promossi direttamente da Konami e legati alla UEFA Champions League (www.pesleague.com) di cui PES 2015 detiene le licenze in esclusiva: una grande occasione, per tutti i giocatori italiani più forti, di misurarsi in un contesto ufficiale e internazionale e al tempo stesso di guadagnarsi l’accesso al più importante evento videoludico del paese.