Recensioni Assetto Corsa Competizione: la recensione PS4

Assetto Corsa Competizione: la recensione PS4

Arriva su console Assetto Corsa Competizione, e ovviamente non poteva che mancare la nostra recensione dell’esperienza di gioco su PS4. Kunos Simulazioni ormai è diventata sinonimo di qualità quando si parla di SIM racing, anche grazie al supporto di 505 Games. Quando si parla di videogiochi, per fortuna, le favole che iniziano che con un c’era una volta esistono.

Un piccolo studio situato all’interno del circuito ACI Vallelunga alle porte di Roma, si lanciava nel lontano 2013 in un’avventura che oggi ci ha regalato un degno erede del buon vecchio Gran Turismo. Come tutte le favole, però, le disavventure sono inevitabili. Il lancio di Assetto Corsa fu funestato da numerosi bug, pochi contenuti e un engine grafico che convinceva poco, sia per grafica che per gestione della fisica.

Ci sono volute numerose patch per riuscire a costruire un videogioco che oggi è utilizzato in numerosi tornei esports nell’ambito dei SIM racing. La community ha sempre creduto nel lavoro di Kunos Simulazioni, supportando costantemente gli sviluppatori nel loro lavoro. D’altro canto la voce dei numerosi giocatori è stata ascoltata e oggi finalmente abbiamo tra le mani un valido simulatore di corse automobilistiche.

assetto corsa competizione recensione ps4 gameplay

Il motore grafico proprietario è stato abbandonato, lasciando spazio alla potenza indiscussa dell’Unreal Engine 4. Vi possiamo assicurare, senza alcuna ombra di dubbio, che la resa grafica e la fisica di Assetto Corsa Competizione sono di ottimo livello.

Ci si trova, però, davanti a un bivio, dettato dall’enorme quantità dei dettagli presenti in gioco. Il joypad, purtroppo, non riesce a restituire la vera esperienza di gioco. Tra presets e configurazioni, Assetto Corsa Competizione, per forza di cose, richiede un volante e una pedaliera adeguati. Questo non significa che non si può giocare con il classico controller, ma senza delle periferiche adeguate si perde più della metà dell’esperienza di gioco. Senza perdere ulteriore tempo, vi lasciamo alla nostra recensione per console PS4 di Assetto Corsa Competizione.

Il significato della parola simulazione

Iniziamo la nostra recensione PS4 di Assetto Corsa Competizione descrivendone il vero grande punto di forza di questo videogioco, vale a dire il concetto di simulazione. Quando si parla di SIM racing, la prima cosa che un vero appassionato del genere va ad annusare è come viene simulata la realtà. Che sia su due o quattro ruote il concetto non cambia, e il feedback di guida è il primo bigliettino da visita. Se si conosce la serie, si sa che Kunos Simulazioni ha sempre dedicato un’attenzione maniacale ai vari dettagli di guida, anche quelli non connessi a gameplay e giocabilità.

Il cruscotto dei bolidi da corsa è identico a quello delle loro controparti reali. Forti della licenza ufficiale Blancpain GT Series, in Assetto Corsa Competizione troverete tutte le 24 auto e gli 11 circuiti del campionato europeo GT3. Ogni veicolo porta con se delle caratteristiche peculiari che influenzano lo stile di guida.

assetto corsa competizione recensione ps4 gare

In quest’ottica sono fondamentali le sessioni libere oltre che il test su circuito. Tenete sempre a mente che non si tratta di un arcade in stile Need for Speed Heat. Qui, oltre alla strada, dovrete sempre tenere d’occhio il consumo delle gomme e la temperatura dei freni. Sebbene in Assetto Corsa Competizione siano presenti dei validi assistenti di guida, sia visivi che a livello di gameplay, questo non vi libera dall’onere di imparare a governare il mezzo e interpretare il circuito. In alto a destra, infatti, vi è un punteggio che misura le vostre competenze di guida.

Questi numerini sono come una carta d’identità che descrive le vostre abilità al volante. Sebbene in modalità single player lasciano il tempo che trovano, quando si gioca online su tracciati multigiocatore sono la prima opinione che gli altri si fanno su di voi. Coltivatele bene queste cifre.

Lezioni di realismo

Se volessimo analizzare al microscopio il livello di realismo presente in Assetto Corsa Competizione, raccontandone tutti i dettagli presenti, rischieremmo di perderci. La prima cosa che lascia di stucco è il comportamento dei veicoli in curva e sui cordoli. Impostare una curva non è per niente facile anche perché la quantità dei suoni che ci circonda è notevole. In particolare, quando le gomme vanno sul cordolo, il veicolo restituisce un feedback sonoro e tattile non indifferente, oltre che rischiare di danneggiarlo.

Ogni cosa deve essere sempre fatta con cognizione di causa, anche perché i danni sono reali. Ogni circuito ripercorre fedelmente quello reale, compresi insidie e difficoltà. La tecnologia Laserscan ha consentito di catturare un elevato numero di dettagli presenti nella realtà. I vostri avversari, però, non saranno solo in pista. Il cambiamento climatico, compreso il ciclo giorno/notte, influenzeranno la guidabilità del mezzo. In quest’ottica dovrete, quindi, calibrare l’assetto del veicolo in modo da rispondere al meglio agli stimoli esterni.

assetto corsa competizione recensione ps4 meteo dinamico

A proposito di stimoli, vi abbiamo parlato prima di come Assetto Corsa Competizione sia in grado restituire un feedback non indifferente. Il merito non è solo ed esclusivamente dell’Unreal Engine 4. Sebbene il motore grafico sviluppato da Epic Games riesce, ancora una volta, a dimostrare il suo enorme potenziale, bisogna riconoscere un gran merito anche a Kunos Simulazioni.

Le animazioni e la gestione della fisica sono state ereditate in buona parte dall’esperienza maturata in Assetto Corsa. 7 anni di duro lavoro sono serviti a sfornare un SIM racing estremamente realistico. Non ci sentiamo, però, di dire che questo è un gioco adatto a tutti coloro che amano le simulazioni. Assetto Corsa Competizione si rivolge, infatti, a una platea di giocatori già esperti del settore, dotati di accessori e periferiche adeguati.

Joypad vs volante e pedaliera

Concludiamo la nostra recensione per console PS4 di Assetto Corsa Competizione, parlando del confronto tra joypad e volante/pedaliera. Kunos Simulazioni non ne ha fatto di certo un mistero, raccomandando l’utilizzo di volante e pedaliera anche se il joypad è una periferica supportata. Si tratta di un simulatore e come tale è concepito per essere quanto più realistico possibile. Come la guidate un’auto: con un joypad o con un volante?

Tutti i simulatori attuali, ormai, supportano il tanto famose force feedback. Senza scendere nel tecnico, questo termine sta a rappresentare una forza contraria alla nostra che si innesta al verificarsi di una particolare situazione. Per esempio, quando si sterza a una velocità sostenuta e o si prende un cordolo, il volante, attivando il force feedback, diventa “più duro” oltre che a vibrare maggiormente.

Non confondetelo con il Dualshock, sono due cose completamente diverse. Per quanto le levette analogiche abbiano un livello di sensibilità importante, non possono competere in alcun modo con la giocabilità di un volante. Per non parlare, poi, delle funzioni e dei tasti macro, attivabili da volante. Assetto Corsa Competizione, infatti, consente di preimpostare assetti e configurazioni sulla periferica.

assetto corsa competizione recensione ps4 laserscan

Al pari del volante, anche la pedaliera svolge una funzione importante in ottica simulazione. La sensibilità di entrambi i trigger del controller non è, in alcun modo, paragonabile a quella dei pedali. La qualità costruttiva, i materiali utilizzati e le tecnologie a supporto fanno, poi, il resto. Sta a voi, anche facendo “due conti in tasca”, capire cosa acquistare. Kunos Simulazioni ha testato Assetto Corsa Competizione su diversi supporti, garantendone il corretto funzionamento.

Prima, però, di lanciarvi in spese “folli”, vi consigliamo di comprendere se il gioco fa per voi. Quando si parla di SIM racing è bene trattare questo argomento, anche perché non sono dei copia e incolla tra di loro. A suo favore possiamo dire che, anche se la curva di apprendimento non è ripida, il gioco è in grado di guidare la vostra esperienza. Sta a voi capire quanto volete “applicarvi”.

assetto corsa competizione recensione ps4 circuiti

Bandiera a scacchi per la nostra recensione di Assetto Corsa Competizione, titolo, vi ricordiamo, provato nella sua versione per console PS4. Kunos Simulazioni e 505 Games tentano la strada delle piattaforme di gioco “da salotto”, provando a coinvolgere un diverso tipo di utenza. Il SIM racing si presenta bene, sia graficamente che a livello sonoro. Si vivono emozioni e sensazioni che simulano, non solo le gare, ma anche gli abitacoli delle auto. L’Unreal Engine 4, unito all’esperienza degli sviluppatori, rende Assetto Corsa Competizione un titolo di ottima fattura.

Abbiamo delle riserve sulla giocabilità, che costringe all’utilizzo di volante e pedaliera per godere appieno dell’esperienza di gioco. Non consideratelo un difetto, bensì una precisa scelta progettuale, dettata dalla presenza di numerosi dettagli di guida, oltre che un feedback di guida molto simile a quello della realtà. Dovete capire cosa ricercate in Assetto Corsa Competizione. Noi gli elementi principali ve li abbiamo forniti, adesso sta a voi capire se è il gioco è nelle vostre corde. Se amate i SIM racing, con una spiccata propensione al realismo, allora Assetto Corsa è sicuramente un ottimo investimento.

Grafica
9.0
Gameplay
8.0
Controllo
8.5

Altro dall'autore

CORRELATE