Mentre lo sviluppo di Grand Theft Auto 6 è ancora in corso, questa mattina i servizi di emergenza sono intervenuti presso gli uffici di Rockstar North, a Edimburgo, a seguito di un’esplosione avvenuta all’interno dell’edificio. La notizia positiva è che, secondo le prime informazioni ufficiali, non si registrano feriti.
Le cause dell’incidente non sono ancora state confermate in via definitiva. Le prime ipotesi parlano di un possibile problema a una caldaia presente nello stabile, ma si resta in attesa di comunicazioni ufficiali da parte delle autorità o dello studio.
Secondo quanto riportato da Windows Central, i vigili del fuoco sono intervenuti alle 5:02 del mattino (orario UK) di oggi, 19 gennaio 2026. Alle 9:21, le squadre avevano già lasciato la zona, confermando che non ci sono state vittime e che tre unità sono state coinvolte nelle operazioni di messa in sicurezza.
Cosa ha causato l’esplosione negli uffici Rockstar North
Al momento, le autorità non hanno fornito una ricostruzione definitiva dell’accaduto. Tuttavia, le informazioni disponibili indicano che l’esplosione potrebbe essere stata provocata da una caldaia interna all’edificio, che avrebbe riportato anche danni strutturali.
Lo Scottish Fire and Rescue Service ha confermato ufficialmente che non ci sono stati feriti né vittime. Un fattore decisivo è stato il fatto che l’edificio fosse quasi completamente vuoto al momento dell’esplosione, riducendo sensibilmente i rischi per il personale.
Quali conseguenze potrebbe avere l’incidente sullo sviluppo di GTA 6
Con la sicurezza delle persone garantita, l’attenzione dei fan si è rapidamente spostata sulle possibili ripercussioni per GTA 6. L’incidente arriva in un momento già delicato per Rockstar Games, reduce da mesi complessi segnati da polemiche su licenziamenti, accuse di union-busting e dai ripetuti rinvii del titolo più atteso degli ultimi anni.
È però troppo presto per capire se l’esplosione avrà un impatto concreto sui tempi di sviluppo del gioco. Al momento non ci sono indicazioni ufficiali che parlino di ulteriori ritardi, e la priorità resta la messa in sicurezza della struttura.
Se anche questo episodio dovesse tradursi in uno slittamento della data di uscita, il messaggio che emerge è chiaro: la tutela delle persone viene prima di qualsiasi calendario. E, in una giornata come questa, il fatto che nessuno sia rimasto ferito è senza dubbio la notizia più importante.
