Durante la sezione dell’Abbazia degli Onnimestiere in Dragon Quest VII Reimagined, i giocatori si trovano ad affrontare una versione rivisitata di uno dei puzzle più classici dei dungeon RPG: l’enigma degli specchi che deviano fasci di luce. Completare questa prova è fondamentale per liberare Jacqueline, superare il Pozzo del Silenzio e, soprattutto, sbloccare il sistema delle vocazioni, uno degli elementi cardine dell’esperienza di gioco.
L’obiettivo è indirizzare due raggi luminosi verso due sfere di cristallo instabili, utilizzando una serie di specchi mobili. A complicare il tutto ci sono alcuni vincoli: davanti a ciascuna sfera è presente uno specchio fisso e, nella seconda parte dell’enigma, sarà necessario rimandare i fasci di luce verso l’area iniziale sfruttando aperture nel muro centrale. Se il puzzle ti ha bloccato, ecco la soluzione spiegata in modo chiaro e rapido.
Come risolvere l’enigma degli specchi nel Pozzo del Silenzio
La prima metà del puzzle è la più semplice. Concentrati sugli specchi disponibili sul lato sinistro della stanza: ruotali e posizionali in modo da deviare il raggio di luce fino alla sfera di cristallo di sinistra. Una volta che il fascio colpisce correttamente il bersaglio, la sfera esploderà, segnando il completamento della prima fase e permettendoti di passare alla successiva.
La seconda metà è più complessa e richiede un approccio meno intuitivo. Parlando con uno dei compagni, il gioco stesso suggerisce che sul lato destro non ci sono abbastanza specchi per indirizzare direttamente il secondo raggio. Qui entra in gioco il grande muro che divide l’area: osservandolo attentamente, noterai due ampie aperture, una in basso e una in alto. Il trucco è utilizzare gli specchi di entrambe le sezioni.
Devi quindi riflettere il fascio di luce dal lato destro verso sinistra attraverso l’apertura inferiore, sfruttare gli specchi già usati nella prima metà e poi rimandare il raggio verso destra passando dall’apertura superiore, fino a colpire la seconda sfera di cristallo. L’ordine e l’orientamento degli specchi sono fondamentali, ma una volta compreso il percorso “a U” del fascio luminoso, l’enigma diventa molto più leggibile.
Se pensi di aver sbagliato in modo irreversibile, non c’è bisogno di preoccuparsi: dal menu di pausa puoi resettare l’intera stanza. Gli specchi torneranno alla posizione iniziale senza annullare i progressi già ottenuti nella prima metà del puzzle.
Anche se il completamento dell’enigma non offre una ricompensa immediata, è un passaggio obbligatorio per proseguire nella storia e accedere al sistema delle vocazioni, che amplia enormemente le possibilità di personalizzazione e strategia in Dragon Quest VII Reimagined. Proprio per questo, non sorprende che una meccanica così centrale sia protetta da uno degli enigmi più impegnativi del gioco.
