Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds, la recensione

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Il colpo di scena finale di Horizon Zero Dawn aveva suscitato non poche perplessità e un pizzico di preoccupazione: il quasi immediato annuncio di un futuro DLC lasciava supporre una qualche forma di “cut content preventivo”, pensato per ridurre al minimo i rischi di perdita di una nuova, ambiziosa IP. Fortunatamente, The Frozen Wilds si è rivelato tutt’altro.

Il primo e unico contenuto aggiuntivo di Horizon Zero Dawn riesce infatti a integrarsi perfettamente sia nel gameplay che nella narrativa del titolo principale, alzando l’asticella del livello qualitativo-produttivo senza risultare un corpo estraneo.

Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds

The Frozen Wilds offre un approfondimento su cultura e tradizioni delle tribù Banuk e un’intera area giocabile aggiuntiva, collegata della preesistente mappa del mondo. Il livello di sfida è mediamente alto anche a difficoltà standard ed è consigliabile approcciarvisi dopo aver raggiunto almeno il livello 40, tuttavia nulla proibisce ai giocatori la possibilità di vivere questo DLC come una sfida e lanciarsi nella mischia anche prima delle battute finali della campagna principale.

La narrazione di The Frozen Wilds è legata a doppio filo a quella di Horizon Zero Dawn e lascia molti spunti per interessanti speculazioni circa le domande ancora irrisolte, senza però fornire particolari rivelazioni, in assenza delle quali il titolo principale potesse risultare monco o manchevole. Si è ancora ben lontani da una profondità e coerenza “da saga”, ma le basi poste da Guerrilla Games sono davvero intriganti e invogliano alla scoperta.

The Frozen Wilds migliora notevolmente una dei limiti del gioco base, ovvero la legnosità delle animazioni di dialogo. Le interazioni dra Aloy e i vari comprimari sono adesso molto più dinamiche e caratterizzano meravigliosamente anche personaggi del tutto secondari. Non sono comunque presenti chissà quali approfondimenti psicologici e la maggior parte di essi rimarranno semplici comparse ben realizzate, ma nella loro semplicità non vi è un singolo NPC che risulti sgradevole o incoerente con l’ambiente e la situazione in cui lo si incontra.

Horizon Zero Dawn: The Frozen WildsThe Frozen Wilds

The Frozen Wilds offre un level cap aumentato e due nuove Skin Chain da cui attivare abilità, alcune molto utili, come la possibilità di raccogliere risorse anche mentre si cavalca una macchina, altre praticamente superflue, come il recupero di un quantitativo irrisorio di denaro nel caso in cui si scegliesse di “riciclare” una risorsa.

Sono recuperabili, previo acquisto in game o conclusione di quest secondarie, anche nuovi abiti (esteticamente molto belli), versioni più potenti degli equipaggiamenti già presenti, tre nuove armi e un potenziamento della lancia, che consente al giocatore di personalizzarne l’efficacia tramite slot, proprio come il restante armamentario della protagonista.

Sono anche stati aggiunti alcuni collezionabili, da recuperare sia all’interno della nuova area di gioco che della mappa esplorabile in precedenza.

The Frozen Wilds

E, a proposito di ambientazioni, The Frozen Wilds riesce a stupire anche in questo campo, con scenari mozzafiato e insospettabilmente diversificati, nonostante il bioma prettamente innevato e roccioso.

Fanno la loro apparizione anche nuove macchine da combattere e controllare per quanto, con il livello qualitativo assai elevato di questo contenuto aggiuntivo, ci si sarebbe potuti aspettare maggiore varietà. La realizzazione, sia in design che in animazioni e combattimento, conferma comunque il detto “meglio pochi ma buoni”.

The Frozen Wilds non è un tassello mancante di Horizon Zero Dawn, bensì una magnifica cornice: dimostra la competenza e la dedizione di Guerrilla Games nei confronti della loro nuova IP, come anche la capacità di comprendere i propri errori e imparare da essi, migliorando un passo per volta.

The Frozen Wilds

Con un più che positivo rapporto quantità, qualità e prezzo, si tratta senza dubbio di un acquisto consigliatissimo per chi ha apprezzato il gioco base, mentre gli altri giocatori interessati all’avventura di Aloy a questo punto dovrebbero prendere in considerazione la Complete Edition del titolo, poichè l’aggiunta di The Frozen Wilds non fa che migliorare l’esperienza sotto ogni aspetto.

PANORAMICA DELLE RECENSIONI

Grafica
9.5
Sceneggiatura
8.0
Gameplay
8.5
Controllo
9.0
Longevità
8.5

Sommario

Con un più che positivo rapporto quantità, qualità e prezzo, si tratta senza dubbio di un acquisto consigliatissimo per chi ha apprezzato il gioco base, mentre gli altri giocatori interessati all'avventura di Aloy a questo punto dovrebbero prendere in considerazione la Complete Edition del titolo, poichè l'aggiunta di The Frozen Wilds non fa che migliorare l'esperienza sotto ogni aspetto.
Lara "Phenrir Mailoki" Arlottahttps://www.youtube.com/c/phenmailokiwui
Scrivo, blatero, videogioco. Spesso contemporaneamente.
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Con un più che positivo rapporto quantità, qualità e prezzo, si tratta senza dubbio di un acquisto consigliatissimo per chi ha apprezzato il gioco base, mentre gli altri giocatori interessati all'avventura di Aloy a questo punto dovrebbero prendere in considerazione la Complete Edition del titolo, poichè l'aggiunta di The Frozen Wilds non fa che migliorare l'esperienza sotto ogni aspetto.Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds, la recensione