Nella nostra recensione di oggi vi parleremo di Warriors Orochi 4 Ultimate, testato nella sua versione PS4. Parlare di gioco è riduttivo. Qui siamo di fronte a un vero e proprio franchise, ideato dal genio creativo di Koei Tecmo, che inizia la sua storia nel lontano 1997. Nato dalla fusione di due titoli storici, Samurai Warriors e Dynasty Warriors, questo nuovo titolo si posiziona nell’olimpo dell’ormai celebre genere “musou”. Tra nuove IP, spin-off e crossover ormai quando si parla di questo genere si fa quasi sempre riferimento alla software house nipponica.

Koei Tecmo, per la realizzazione di questa versione definitiva, si affida, ancora una volta, alle sapienti mani di Omega Force, che rinfresca un titolo pubblicato ben 2 anni fa. Questa nuova versione del gioco include un roster che annovera 177 eroi in totale. Una vera e propria esagerazione. E questo è solo l’inizio, il meglio deve ancora venire. Se volete scoprire tutte le nuove caratteristiche non vi resta che proseguire con la nostra recensione per console PS4 di Warriors Orochi 4 Ultimate.

Botte da orbi

Iniziamo la nostra recensione PS4 di Warriors Orochi 4 Ultimate parlando delle caratteristiche salienti del gameplay. Il gioco, trattandosi di una versione speciale della quarta iterazione della saga, si posiziona a livello cronologico dopo gli eventi di Warriors Orochi 3. La minestra è sempre la stessa. Gli eroi vengono evocati in un mondo a loro estraneo e fuori dal loro contesto per affrontare alcune divinità che bramano di conquistare il potere con l’uso delle arti magiche. Per assolvere ai loro loschi piani si servono di particolari e speciali braccialetti in grado modificare lo spazio e il tempo.

I guerrieri, una volta evocati, decidono di fare l’unica cosa che sanno fare meglio di chiunque altro: lottare contro tutto e tutti. Trattandosi di una versione speciale, questa racchiude delle feature uniche come nuovi scenari e ambientazioni, delle sequenze di intermezzo inedite e il cosiddetto “finale vero”, sbloccabile dopo aver portato a termine il proprio percorso nella storia.

warriors orochi 4 ultimate recensione ps4

L’aspetto che però sorprende e fa sorridere tutti i fan (e non solo) della saga è il sorprendente numero di personaggi utilizzabili. Un mix di culture e videogiochi contamina il roster dei personaggi utilizzabili in Warriors Orochi 4 Ultimate. Troviamo infatti Oda Nobunaga, Giovanna D’Arco, Achille, Zeus, Ryu Hayabusa e molti altri famosi guerrieri.

Ogni personaggio può agire singolarmente sul campo di battaglia oppure accompagnato da altri eroi di supporto. Questa caratteristica, oltre ad aumentare il divertimento, serve a deviare l’ombra della ripetività.

warriors orochi 4 ultimate recensione ps4

Il cuore del gioco resta invariato. Tanta azione e botte da orbi. La trama e le musiche orchestrali fanno da cornice a questo “mosou” votato alla spettacolarità delle sequenze di combattimento. Oltre ai classici attacchi fisici, il vostro personaggio potrà sfoderare numerose combo, incantesimi e attacchi speciali combinati. Alcune defezioni della versione base del gioco restano comunque invariate. Il famoso “stato sospeso” prima dell’esecuzione di un colpo offensivo è stato riproposto anche in questa versione.

Oltre alla versione “classica”, è stata introdotta in Warriors Orochi 4 Ultimate anche la modalità Infinity, dove si possono affrontare ondate di nemici senza limite. Il bottino, al termine di questa, è sicuramente molto ambito, con la possibilità di ottenere nuove armi e nuovi materiali utili per la nostra missione.

warriors orochi 4 ultimate recensione ps4

Al termine di ogni battaglia, anche a seconda della nostra prestazione, riceveremo dei punti esperienza utili per far salire il livello del nostro personaggio. Sebbene sia molto importante la questione gameplay, appare doveroso dedicare anche un breve spazio al comparto tecnico-grafico. Nonostante il vistoso numero di nemici presenti, i cali di frame rate sono quasi assenti. Per quanto possa sembrare una cosa del tutto naturale preme ricordare che non è facile gestire, a livello di memoria e GPU, un elevato numero di modelli poligonali che si muovono e interagiscono in qualche modo con noi.

L’unica vera nota dolente è l’assenza di una localizzazione del gioco in italiano che rischia di circoscrivere Warriors Orochi 4 Ultimate a uso e appannaggio della nicchia dei fedelissimi.

Musou, un genere con delle regole ferree

Proseguiamo con la nostra recensione della versione PS4 di Warriors Orochi 4 Ultimate parlando delle caratteristiche chiave del genere musou. Colui che non ha rivali. È questo il significato della parola musou e che fa capire qual è l’idea che ispira tutti i giochi che decidono di aderire a questo particolare genere. Ma vi sono delle regole da rispettare, come se fosse un manuale tacito di comportamento. Il gameplay, per essere definito musou, deve rispettare delle caratteristiche particolari che contraddistinguono il genere.

La prima caratteristica chiave del genere è la netta superiorità numerica dei nemici. A ogni ondata siamo chiamati a fronteggiare un numero indefinito di forze ostili, suddiviso tra soldati semplici, ufficiali e comandanti. Lo stimolo per sterminare quanti più soldati possibile è fornito dal contatore delle uccisioni, seconda caratteristica dei musou. A seconda del traguardo raggiunto in termini di K.O., vengono rilasciati premi e bonus.

warriors orochi 4 ultimate recensione ps4

Non solo combattimenti, ma anche la componente strategica gioca un ruolo fondamentale. Il campo di battaglia viene suddiviso in aree e settori. L’obiettivo principale è quello di liberare il settore per avere un vantaggio sul nemico. A seconda del numero di forze ostili sconfitte viene decretata la conquista o meno di una determinata porzione di mappa. La componente esplorativa non è da sottovalutare. Esplorando le varie aree e zone della mappa si possono scoprire tesori e segreti.

I combattimenti devono perseguire degli obiettivi e rispettare determinate condizioni. A differenza di hack’n’slash qualunque o di un picchiaduro a scorrimento, le sessioni di combattimento prevedono degli obiettivi che possono essere primari e secondari. Conquistare entrambi è difficile e a volte bisogna accettare il fatto di lasciare qualcosa per strada. È molto importante, ogni qualvolta si inizia una nuova missione, dare uno sguardo a quali sono le condizioni di vittoria e sconfitta.

warriors orochi 4 ultimate recensione ps4

A seconda del meta del livello queste possono variare e assumere molteplici sfaccettature. Il tempo, in tutto questo, gioca sempre un ruolo fondamentale. Esso non serve solo misurare le nostre prestazioni ma potrebbe essere una componente fondamentale per la riuscita o meno della missione.

Ultima caratteristica chiave per il genere musou, presente anche in Warriors Orochi 4 Ultimate, è la presenza degli attacchi speciali. Essi, quasi sempre, sono in grado di investire una grossa area di gioco, liberando la sua potenza distruttiva su un vasto numero di forze ostili nemici.

Consigli per iniziare

Concludiamo la nostra recensione per PS4 di Warriors Orochi 4 Ultimate fornendo dei piccoli consigli per iniziare e godersi questa nuova avventura. Il genere lo avete ormai inquadrato. Le logiche beat’em up e hack’n’slash vengono elevate all’ennesima potenza con il musou.

Inevitabilmente si va incontro alla ripetitività. Le mappe, per quanto siano belle graficamente e originali nel level design, sono strutturate, più o meno, alla stesso modo. Il livello di sfida lo si ricerca nel numero di combo ottenute e nella velocità con cui si conclude un livello.

warriors orochi 4 ultimate recensione ps4

Per iniziare vi consigliamo di giocare la modalità storia. Questa vi introduce, per la quarta quinta volta consecutiva, nel mondo di Warriors Orochi con una nuova storia e un nuovo villain. Tra un livello e l’altro dovrete scegliere il team con cui affrontare il livello successivo e le armi da equipaggiare. Le vostre performance verranno valutate con delle votazioni dove S è il voto migliore. Ovviamente i più bravi riceveranno premi migliori.

Se invece volete testare la vostra pazienza e non solo allora la modalità Infinity è quella che fa per voi. Il vostro unico compito è quello di sopravvivere alle ondate di nemici. Man mano che si avanza di livello l’asticella della difficoltà si alza. Fin dove riuscirete a spingervi?

Entrambe le modalità prevedono la componente online ma non siamo riusciti a testarne il funzionamento per problematiche tecniche lato server. Probabilmente è una feature in fase di test.

warriors orochi 4 ultimate recensione ps4

La saga di Warriors Orochi è arrivata probabilmente alla frutta. Ormai la storia è sempre la stessa e le strategie per evitare la noia e la ripetività non sono più efficaci. Il gioco si presta a una nicchia di fan incalliti del genere che, con il tempo, stanno deviando verso altri lidi. Ciò non ci esime dal dedicare una menzione speciale per la realizzazione tecnica del gioco e la gestione grafica del gameplay. Assistere a un flickering o a un calo di frame è quasi impossibile. Ci vediamo sulla PS5, forse.