LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro, la recensione su Xbox Series X

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sxbL’essenza di un videogioco catturata in un momento. Joker che sfascia a mattoncini l’intera facciata di una banca mentre canticchia qualcosa di incomprensibile. Batman lo fissa immobile per qualche secondo. Poi tira fuori un batarang e lo lancia con la precisione di chi ne ha già visti troppi di pazzi così. Lo schermo si riempie di pezzi colorati che volano ovunque e il gioco ti manda avanti come se nulla fosse successo. SBAM! Questo è LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro in tre secondi.

TT Games torna sull’universo DC a più di dieci anni dall’ultimo capitolo della serie e lo fa in grande stile. Questo quarto episodio della saga LEGO Batman è un open world ambientato in una Gotham City enorme e vivissima che mescola decenni di fumetti, film e serie TV in un’avventura originale. Il risultato è il gioco LEGO più ambizioso mai realizzato dallo studio britannico, forse il migliore in assoluto.

Ma non è tutto oro quello che luccica a mattoncini. Il roster di soli sette personaggi lascia un po’ a desiderare per chi è abituato alle centinaia di figurine dei capitoli precedenti. Lo stealth funziona a metà e qualche calo di framerate in modalità Qualità fa capolino nei momenti meno opportuni. Detto questo, siamo davanti a un titolo che riesce nel difficile compito di essere al tempo stesso un gioco per bambini e un action-adventure solido per adulti. Impresa non da poco.

LEGO Batman l'Eredità del Cavaliere Oscuro recensione

Storia e personaggi

LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro non racconta una storia tratta da un singolo film o fumetto, fa qualcosa di più ambizioso e rischioso. Prende 86 anni di Batman e li rimescola in un’unica avventura originale. La storia segue Bruce Wayne dal momento in cui decide di diventare Batman fino allo scontro con Bane (che Nolan ha reso celebre sul grande schermo). In mezzo ci sono riferimenti a Tim Burton, Batman Begins, The Batman e varie “incarnazioni” a fumetti del personaggio.

Il trucco funziona perché TT Games non cerca di essere fedele a ogni singola fonte ma di catturarne l’essenza. Gotham è cupa e colorata allo stesso tempo. Batman è malinconico ma le situazioni intorno a lui sono spesso esilaranti. L’umorismo LEGO è presente ma non invade tutto lo spazio narrativo come nei capitoli più caotici della serie.

I sette personaggi giocabili sono ben costruiti e ognuno porta qualcosa alla storia. Gordon è il contraltare adulto e disincantato al giustizialismo di Batman, Catwoman aggiunge ambiguità morale, Robin è giovane ed entusiasta nel modo più credibile possibile per un mattoncino animato, Talia Al Ghul sorprende con una caratterizzazione più sfumata del previsto. Il problema è che Catwoman e Nightwing vengono progressivamente messi in secondo piano nel corso dell’avventura. Iniziano con un ruolo importante e poi spariscono quasi del tutto per capitoli interi. Un vero peccato.

Le cutscene sono brillanti. La qualità dell’animazione è al livello più alto che lo studio abbia mai prodotto. Il doppiaggio italiano è curato e convince. E, dulcis in fundo, la rottura della quarta parete c’è, discreta ma efficace: un paio di battute di Alfred sull’assurdità della situazione fanno ridere proprio perché non vengono tirate per le lunghe.

PRO

  • Trama originale che abbraccia 86 anni di Batman con coerenza sorprendente;
  • Personaggi principali ben caratterizzati e credibili nel loro contesto;
  • Umorismo presente ma mai invadente, calibrato in modo intelligente;
  • Cutscene animate di altissima qualità con doppiaggio italiano eccellente.

CONTRO

  • Catwoman e Nightwing vengono marginalizzati nella seconda metà della storia;
  • Chi non conosce bene il franchise perderà inevitabilmente alcune citazioni.

LEGO Batman l'Eredità del Cavaliere Oscuro recensione

Gameplay

Qui sta la vera sorpresa. TT Games ha preso il sistema di combattimento free-flow di Rocksteady e lo ha portato dentro al mondo LEGO. Non in modo grossolano, e nè tantomeno come omaggio superficiale. Lo ha davvero costruito da zero rispettandone la logica: un tasto per colpire, uno per schivare, uno per i contrattacchi segnalati dall’icona sulla testa dei nemici e uno per le mosse finali quando la barra è carica. Le animazioni sono rapide e fluide e le combo si incatenano bene. In modalità standard, anche un bambino di otto anni riesce a divertirsi senza margini di frustrazione. Ma giocando in modalità Cavaliere Oscuro, il livello di sfida sale in modo convincente e chi ha passato ore su Arkham City troverà qualcosa di familiare nel modo migliore possibile.

La novità più interessante è la componente stealth. Bruce Wayne la impara durante l’addestramento con la Lega delle Ombre e da lì in poi è sempre disponibile come alternativa al combattimento diretto. Funziona discretamente, questo va menzionato. Il problema è che lo stealth è o troppo semplice o troppo macchinoso a seconda della sezione, non c’è una via di mezzo. La buona notizia è che fallire la sessione di stealth non penalizza: una volta “sgamati” si entra automaticamente in combattimento normale e si va avanti.

Gotham City è l’altro grande protagonista. Ci si muove planando con il mantello tra i grattacieli, agganciandosi ai punti più alti con il bat-artiglio, guidando le varie Batmobili disponibili o semplicemente correndo per i vicoli. La mappa è densa di attività ma non caotica, le missioni narrative si trovano in giro per la città, i crimini casuali appaiono mentre esplori e i collezionabili sono distribuiti in modo che la caccia abbia senso. Il sistema dei mattoncini dorati e dei chip WayneTech – per potenziare l’equipaggiamento – funziona bene come loop di progressione.

Il fastidio più grande? Lo sblocco del fast travel è lento: all’inizio ci si muove molto a piedi, o meglio a mattoncini, per tutta la mappa. È divertente per le prime ore ma può stancare. E il combattimento nella seconda metà della campagna tende alla ripetitività: i nemici non evolvono abbastanza e le mosse disponibili rischiano di diventare routine.

PRO

  • Sistema di combattimento free-flow ispirato ad Arkham, fluido e soddisfacente;
  • Tre livelli di difficoltà che rendono il gioco accessibile a tutti senza annoiare i veterani;
  • Open world vasto e verticale con movimento davvero piacevole da gestire;
  • Loop di progressione con skill tree e upgrade dell’equipaggiamento ben costruito;
  • Tutorial integrato nella storia che evita schermate noiose e didascaliche.

CONTRO

  • Stealth poco bilanciato: o troppo facile o troppo frustrante;
  • Sblocco del fast travel lento che pesa soprattutto nelle prime ore;
  • Combattimento ripetitivo nella seconda metà della campagna;
  • Differenziazione insufficiente tra i personaggi giocabili nel gameplay concreto.

LEGO Batman l'Eredità del Cavaliere Oscuro recensione

Dimensione artistica

Visivamente il gioco è una dichiarazione d’intenti che non lascia margini alle interpretazioni. TT Games ha usato molto bene l’Unreal Engine 5 e si vede. Le notti di Gotham hanno una consistenza che i precedenti titoli LEGO non avevano mai raggiunto: l’illuminazione volumetrica rimbalza sui materiali plastici dei mattoncini in modo che sembra quasi fisico, i riflessi sull’asfalto bagnato sotto i lampioni gialli di una Gotham a mattoncini sono una cosa che non ti aspetti di trovare bella e invece lo è davvero.

La direzione artistica è coraggiosa. Gotham è cupa e allo stesso tempo costruita con quella logica colorata del mondo LEGO. Non stona, anzi funziona meglio di qualsiasi altra ambientazione oscura abbia mai ospitato un mattoncino. I quartieri della città sono distinti visivamente: il porto ha un’atmosfera diversa dal Distretto Finanziario che, a sua volta, ha un’atmosfera diversa dalla periferia. C’è cura in ogni angolo della mappa.

Le performance su Xbox Series X sono generalmente ottime in modalità Performance a 60fps. La modalità Qualità è bella ma mostra qualche calo di frame rate nei momenti più concitati e qualche episodio di stuttering non trascurabile. Niente che rovini l’esperienza ma abbastanza da notarlo.

La colonna sonora è un punto di forza. I temi storici legati al franchise di Batman sono presenti e riconoscibili. Il tema di Danny Elfman dalla versione di Burton risuona in momenti specifici con un effetto nostalgia calibrato. Le composizioni originali supportano l’atmosfera senza sovrastarla. Il sound design di Gotham è attento: le sirene in lontananza, il rumore dei mattoncini che cadono, il sibilo del bat-artiglio. Tutto contribuisce a rendere la città viva anche quando non si sta facendo nulla di particolare.

PRO

  • Grafica next-gen con illuminazione volumetrica straordinaria per un gioco LEGO;
  • Direzione artistica coraggiosa che rende Gotham bella e coerente anche in mattoncini;
  • Colonna sonora eccellente con temi storici usati con rispetto e intelligenza;
  • Sound design di Gotham ricco e immersivo.

CONTRO

  • Cali di frame rate in modalità Qualità nei momenti più affollati;
  • Qualche bug minore presente al lancio nelle missioni secondarie.

LEGO Batman l'Eredità del Cavaliere Oscuro recensione

In conclusione

LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro è un gioco LEGO che ci ha saputo stupire. TT Games ha fatto qualcosa di preciso e deliberato: ha preso la formula che costruisce da vent’anni, l’ha smontata pezzo per pezzo e l’ha rimontata con un’ambizione che non aveva mai avuto. Il risultato è un action-adventure che funziona per i bambini, funziona per gli adulti e riesce nell’impresa rara di rispettare entrambi senza fare compromessi al ribasso.

Rispetto a LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker è più coraggioso nel tagliare il roster e puntare sulla profondità di pochi piuttosto che sulla quantità di molti. Rispetto ai Batman di Rocksteady è ovviamente meno teso e brutale, ma condivide la stessa passione per il personaggio e lo dimostra in ogni scelta di design.

I difetti ci sono e li abbiamo già elencati. Il roster contenuto deluderà chi ama collezionare decine di personaggi, lo stealth non è all’altezza del resto e il viaggio rapido tarda ad arrivare. Ma sono crepe in un edificio costruito solidissimo. La campagna dura circa dieci ore e con il 100% si arriva facilmente raddoppiare il tempo. Senza dimenticare la Batcaverna personalizzabile, che aggiunge un motivo in più per arrivare al completamento con il doppio zero.

LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro
  • 8/10
    Storia e personaggi - 8/10
  • 8.5/10
    Gameplay - 8.5/10
  • 8.5/10
    Dimensione artistica - 8.5/10
  • 8.3/10
    Intrattenimento/Rigiocabilità - 8.3/10
8.3/10

In conclusione

È consigliato a famiglie con bambini, sì. Ma anche a chiunque ami Batman in qualsiasi forma lo abbia incontrato. E sinceramente anche a chi non ha mai toccato un gioco LEGO in vita sua. Questo è il punto di partenza migliore che la serie abbia mai avuto.

Dino Cioce
39 anni, sposato e padre di due bellissimi bambini; anche se il tempo è poco e gli impegni sono tanti, trovo sempre un momento per dedicarmi al mio mantra e al mio credo. I AM A GAMERCRACY
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