Zelda: Sands of Time è il sequel di Ocarina of Time che non mi aspettavo

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Facciamo subito chiarezza: The Legend of Zelda: Ocarina of Time ha già un sequel ufficiale, ed è The Legend of Zelda: Majora’s Mask, uno dei capitoli più amati dell’intera saga. Nessuno qui vuole riscrivere la storia o sminuire le avventure di Link a Termina.

Detto questo, esiste un progetto non ufficiale che merita attenzione: The Legend of Zelda: Sands of Time. Un sequel “segreto”, realizzato dai fan, che sorprende per ambizione, qualità e rispetto del materiale originale.

Un sequel non ufficiale ambientato nella Downfall Timeline

Sands of Time è una ROM hack di Ocarina of Time, ma ridurla a una semplice modifica sarebbe ingeneroso. Il progetto introduce così tante idee e meccaniche nuove da sembrare, a tutti gli effetti, un gioco completamente inedito.

La storia si colloca nella cosiddetta Downfall Timeline, ovvero la linea temporale alternativa in cui Link viene sconfitto da Ganon e Hyrule cade sotto il suo dominio. La sinossi ufficiale racconta un mondo segnato dal passato:

“Molto tempo dopo l’era oscura, quando il Re del Male Ganon governava Hyrule prima di morire di vecchiaia, un giovane avventuriero e una fata si sollevano con la speranza di ottenere ricchezza e il potere un tempo detenuto da Ganon.”

Un’ambientazione più cupa del solito, in linea con molte produzioni fan-made, ma coerente con l’universo narrativo della saga.

Contenuti e novità del progetto

Dal punto di vista del gameplay, Sands of Time offre un pacchetto sorprendentemente ricco. Tra le caratteristiche principali troviamo:

  • una storia completamente nuova

  • un mondo inedito da esplorare, con dungeon originali

  • nuovi oggetti e boss

  • una colonna sonora originale

  • un livello di difficoltà più elevato rispetto a Ocarina of Time

L’insieme restituisce un’esperienza pensata chiaramente per fan esperti, alla ricerca di una sfida più impegnativa e di una rilettura alternativa del mito di Hyrule.

Un progetto amatoriale, ma fatto con grande cura

Essendo un gioco non ufficiale e non prodotto da Nintendo, Sands of Time non è privo di qualche spigolosità tecnica. Tuttavia, la qualità complessiva del lavoro è stata accolta con entusiasmo dalla community, che ne ha lodato la scrittura, il level design e l’atmosfera.

Come ha scritto un fan:

“Un hack straordinario, assolutamente da giocare. La complessità dei dungeon e la cura del mondo di gioco sono impressionanti. È il vero sequel della Downfall Timeline.”

Vale la pena giocarlo?

Se sei un fan hardcore di The Legend of Zelda e cerchi qualcosa di nuovo, The Legend of Zelda: Sands of Time è un’esperienza che merita di essere scoperta. Non è canonico, non è perfetto, ma dimostra quanto la passione dei fan possa dare nuova vita a un classico senza tempo.

Redazione
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