ID@Xbox Showcase: largo agli sviluppatori italiani indipendenti

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Era il lontano 2013, esattamente durante la GamesCon, quando è stato annunciato il programma Microsoft ID@Xbox dedicato agli sviluppatori indipendenti. È Agostino Simonetta (ID@Xbox Regional Lead EMEA) che ci accoglie con queste parole al primo ID@Xbox Showcase italiano tenutosi ieri 16 febbraio a Milano. Lo avevamo incontrato lo scorso ottobre quando si presentò, sempre a Milano, per raccontarci come stava procedendo questo programma ed in quella circostanza il suo contagioso entusiasmo nel raccontare come stava crescendo il mercato dei videogiochi indipendenti ci era piaciuto perché ci era sembrato genuino e credibile. Non ci eravamo sbagliati, oggi, dopo soli quattro mesi ritorna in Italia per presentare in anteprima i nuovi giochi italiani indie per Xbox One, tre dei quali già in commercio.

ID@Xbox nasce in un mondo di videogiochi che è ormai totalmente cambiato grazie all’evoluzione del digitale, alle piattaforme sempre più aperte e alla disponibilità di strumenti di sviluppo che hanno permesso veramente a tutti di sperimentare anche sul PC di casa a costo quasi zero. ID@Xbox è un programma internazionale di self-publishing che aiuta gli studi indipendenti, grazie a uno speciale DevKit, a pubblicare i propri titoli su Xbox One e Windows10, includendo tra le possibilità Xbox Live. E quando si parla di studi indipendenti non intendiamo solo grossi studi come l’ormai famoso Team17, ma anche a uno, due, tre appassionati che si ritrovano perché hanno un’idea, creatività e molta volontà. Del resto, gli sviluppatori indipendenti rappresentano una realtà sempre più importante per la crescita dell’industria dei videogiochi e ID@Xbox nasce per dare l’opportunità a tutti gli appassionati. Così senza nessun costo di adesione, di certificazione o altro, ID@Xbox mette a disposizione di chiunque 2 DevKit gratuiti, l’accesso a tutte le risorse e funzionalità della piattaforma e la forza marketing e commerciale di mamma Microsoft per creare il miglior ecosistema promozionale per loro.

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Prima di passare ad analizzare i giochi c’è spazio per Roberto Andreoli, Microsoft Director Technical Evangelism, di lanciare #TecHeroes loves #Gamedev, un progetto di formazione per sviluppatori del futuro e cioè gli amanti del gaming che sognano di creare giochi ma non sanno come trasformare una passione in qualcosa di concreto. Quindi per avvicinare i giovani al mondo dello sviluppo e del coding, Microsoft ha ideato il programma #TecHeroes loves #Gamedev che è composto da tre strumenti: uno show digitale in pillole per raccontare la storia di persone che attraverso la tecnologia sono diventate degli eroi, dei contenuti formativi online ed eventi/workshop con esperti del settore. Questa è l’occasione per annunciare che ad aprile partirà proprio il #TecHeroes loves #GameDev Tour Italiano in 5 tappe dedicato allo sviluppo di videogiochi. Gli eventi saranno strutturati in due parti, il mattino sessioni tecniche su strumenti di game design e monetizzazione, mentre il pomeriggio si svolgerà la parte pratica con sviluppo di un gioco tramite il supporto degli esperti. Ci sarà anche la possibilità di seguire un laboratorio guidato su “Unity3d”.

La presentazione è terminata e ci aspetta la sala dove troveremo le postazioni con gli sviluppatori italiani indipendenti pronti a mostrarci le loro creazioni. In questo articolo non ci soffermeremo sui giochi presenti che sono già disponibili su Xbox One e cioè Albedo: Eyes from Outer Space (di Z4G0), Hyperdrive Massacre (di 34BigThings) e Zheroes (di Rimlight Studios). Ed eccoci allora a girovagare per le postazioni per provare con mano questi futuri giochi tutti italiani:

  • Active Soccer 2DX (di The Fox Software): La versione che verrà rilasciata per XBOX One è la logica evoluzione della versione “Active Soccer 2” già disponibile per piattaforme mobili (iOS, Android, Windows Phone e Blackberry) e PC. Si tratta di una versione top-down arcade del gioco del calcio con la possibilità di avere lo scorrimento della camera verticalmente, orizzontalmente o diagonalmente. Pur essendo un gioco arcade la ricchezza di contenuti/informazioni calcistiche presenti è veramente notevole. C’è una modalità carriera che offre la possibilità di giocare molti Campionati Internazionali e diverse Coppe per un totale di 850 squadre e 22.000 giocatori. Abbiamo un budget a disposizione con cui gestire la nostra squadra sia in termini di acquisti che di tattiche di gioco. Esiste anche la modalità Multigiocatore locale che supporta sino a 8 giocatori.
  • RedOut (di 34BigThings): Questo è il nuovo progetto dei ragazzi di Hyperdrive Massacre. E se il primo vi ha conquistati, questo non è da meno. Un rollercoaster di velocità adrenalinica distribuito su 20 mappe che attraversano 4 scenari con una grafica spettacolare. Una modalità carriera che potremo affrontare da soli sfidando l’IA del gioco, oppure selezionando uno dei 6 Team composti da navicelle con diverse caratteristiche. È presente la modalità Multigiocatore locale che supporta sino a 4 giocatori.
  • Super Cane Magic Zero (di Studio Evil): Già disponibile per il mondo PC questo Action-RPG è il risultato della collaborazione tra lo Studio Evil e lo yuotuber/fumettista Sio (Simone Albrigi). Il risultato è un mondo che rispecchia totalmente la mente grafica di Sio. Immaginate un mondo sovvertito, dove un potente canna magica finisce nelle zampe di un cane provocando trasformazioni e colpi di scena inaspettati. Dovremo raccogliere oggetti, sopravvivere ai cambiamenti della realtà e sconfiggere i nemici utilizzando anche incantesimi in grado di cambiare l’aspetto dell’intero mondo che ci circonda. Nel gioco sarà presente anche una Modalità Arena, a cui potranno giocare fino a 4 persone in Multigiocatore locale.
  • Gridd RETROENHANCED (di Antab Studio): Questo gioco nasce nel mondo Windows Phone ed evolve con una versione GRIDD II sia per Windows Phone che Android. La versione Xbox One ti catapulta nel mondo arcade degli anni ’80 ma con una realizzazione grafica e una modalità gioco molto odierni introducendo un twist nelle dinamiche di gameplay, una maggiore varietà di ostacoli, nemici e la possibilità di sbloccare diverse modalità di gioco. Vestiremo i panni di un Hacker che affronterà un sistema informatico chiamato GRIDD. A velocità pazzesca affronteremo fluttuando nell’aria una pista a generazione procedurale. Tra mortali insidie laser e antivirus dalle forme aliene, dovremo cercare di disintegrare il maggior numero di ostacoli e di resistere agli attacchi del Boss del gioco.
  • Cast of the Seven GodSends (di Raven Travel Studios): Come Gridd anche questo gioco è un tributo ad uno stilema di gioco del glorioso passato video ludico. Parliamo dei famosi giochi arcade Corri–e-Spara a scorrimento orizzontale. Il giovane Re Kandar che lotta contro un’orda demoniaca per salvare il suo bambino e salvare il suo regno è il pretesto per utilizzare le poche mosse a disposizione in quei famosi videogiochi: correre, saltare, abbassarsi e attaccare. Viaggeremo attraverso sette livelli differenti fino alla resa dei conti finale dove affronteremo l’Imperatore Demone scoprendo uno dei possibili finali.
  • Forma.8 (di MixedBag): Un gioco Platform 2D in stile Metroidvania dove nulla è dato sapere. Nessuna introduzione, nessun aiuto, nessuna spiegazione sugli obiettivi. Saremo la sonda Forma.8 che esplora uno spazio alieno ed impareremo come muoverci e quale è l’obiettivo del gioco solo in maniera esperienziale, incontrando oggetti, affrontando forme aliene nemiche, attivando trappole, risolvendo puzzle. Il tutto con fondali dalle cromaticità bidimensionali meravigliose.
  • In Space We Brawl (di Forge Reply): Uno Sparatutto Multigiocatore Arcade per 2-4 giocatori con più di 150 diverse combinazioni di astronavi e armi. Fino a quattro giocatori possono partecipare a una lotta, scegliendo una delle 13 navi e dotandola di 14 strumenti di distruzione. Potremo scegliere di guidare un agile (ma fragile) nave Pulsar con una spada al plasma mortale, oppure la navicella Cypher per sfruttare appieno i suoi generatori di energia. I giocatori possono scegliere il loro stile di gioco, combattendo in 8 campi di battaglia differenti, ognuno definito da specifici rischi dello spazio, come venti solari, buchi neri/bianchi e letali nidi di alieni. Il tutto scegliendo tra 4 modalità Multigiocatore: Championship, Tournament, Team, Gladiator.
  • The Town of Light (di LKA): Un gioco che ha già raccolto diversi premi e riconoscimenti internazionali. Un’avventura psicologica ambientata in un manicomio. Il titolo si svolge infatti nell’ex ospedale psichiatrico di Volterra dove, ai giorni nostri, vivremo in prima persona l’esperienza di un paziente con problemi psichici internata nel periodo storico prima che entrasse in vigore la legge Basaglia che impose la chiusura dei manicomi e regolamentò il trattamento sanitario obbligatorio. Il gioco consiste nella perlustrazione di ambienti cupi e asettici, tipici delle strutture di ricovero psichiatrico di quegli anni, per trovare indizi che ricostruiscano la vita della protagonista, Renèe, nella ricerca del proprio passato e delle cause che l’hanno portata nell’istituto. Si tratta di un gioco con Grafica 3D realistica la cui forte componente narrativa si basa su fatti ed eventi reali. Non ci sono zombie o presenze soprannaturali. Sarà un’esperienza di gioco emotiva non lineare che permetterà una diversa evoluzione della storia principale.

È stata una giornata lunga ma ricca. Abbiamo parlato con questi sviluppatori italiani che non solo erano entusiasti per le loro creazioni ma per il programma Microsoft ID@Xbox che li ha messi facilmente nelle condizioni di realizzare le loro idee. Non possiamo che condividere questa loro opinione e per il bene che vogliamo ai videogiochi, ma soprattutto al fatto che le idee si possano trasformare in realtà, augurarci che sempre più persone sfruttino opportunità come questa. Per cui, se qualcuno di voi fosse interessato basta cliccare qui.