Il panorama dei videogiochi di corse si arricchisce di un nuovo titolo che promette di collocarsi tra accessibilità e simulazione realistica. Project Motor Racing si presenta come una proposta interessante per gli appassionati del genere, proponendo un’esperienza di guida che mira a soddisfare sia i neofiti che i giocatori più esperti. La sfida è ambiziosa: creare un racing game che non sacrifichi il realismo sull’altare della facilità, ma che al contempo non diventi un simulatore ostico per chi cerca divertimento immediato.
Il gioco si distingue per alcuni elementi di spessore. La fisica delle vetture risulta convincente e restituisce sensazioni di guida credibili, il roster di automobili copre diverse categorie (dalle compatte sportive alle supercar più potenti), la personalizzazione meccanica ed estetica offre margini di intervento significativi e il comparto grafico mostra un livello tecnico apprezzabile (soprattutto nei modelli delle vetture e negli effetti di illuminazione dinamica).
Tuttavia emergono anche criticità che non possono essere ignorate. L’intelligenza artificiale degli avversari presenta comportamenti incoerenti che compromettono l’esperienza durante le gare offline, la modalità carriera manca di una struttura narrativa coinvolgente (limitandosi a proporre una sequenza di eventi senza un vero filo conduttore), il comparto multiplayer – pur potenzialmente valido – soffre di problemi di stabilità che possono rovinare le sessioni online e l’interfaccia utente risulta poco intuitiva e richiede tempo per essere padroneggiata completamente.
Gameplay: il cuore dell’esperienza di guida
La qualità del gameplay rappresenta il parametro fondamentale per valutare un racing game. Project Motor Racing costruisce la propria proposta su un modello fisico che cerca di bilanciare realismo e giocabilità. Il risultato è generalmente positivo e offre un’esperienza di guida soddisfacente.
Il modello fisico implementato restituisce comportamenti delle vetture differenziati e credibili. Ogni automobile presenta caratteristiche di guida specifiche che riflettono le differenze meccaniche tra i vari modelli. Una vettura a trazione anteriore risponde in modo sostanzialmente diverso da una a trazione posteriore o integrale. Il peso, la distribuzione delle masse e la potenza del motore influenzano concretamente il comportamento su strada. Il sottosterzo e il sovrasterzo non sono semplici parametri numerici ma fenomeni percepibili durante la guida e che richiedono correzioni appropriate.
Il sistema di danneggiamento adotta un approccio intermedio tra arcade e simulazione pura. Gli impatti leggeri causano danni superficiali senza conseguenze rilevanti sulle prestazioni. I contatti più violenti, invece, deformano la carrozzeria e compromettono l’efficienza aerodinamica, alterando il comportamento della vettura. Questo approccio penalizza la guida aggressiva senza però rendere il gioco eccessivamente punitivo per errori occasionali.
La modalità Carriera accompagna il giocatore attraverso una progressione che parte dalle competizioni amatoriali per arrivare ai campionati professionistici. Il sistema è basato sull’accumulo di crediti da investire nell’acquisto e nel potenziamento delle vetture. La struttura è funzionale ma manca di elementi narrativi che possano aumentare il coinvolgimento. Non vengono presentati rivali caratterizzati né eventi speciali che spezzino la routine delle gare standard. Il giocatore si trova di fronte a una semplice sequenza di competizioni da completare per progredire.
Le opzioni di difficoltà e le assistenze alla guida possono essere modulate con precisione. È possibile attivare o disattivare singolarmente vari aiuti come il controllo di trazione, la stabilità elettronica, la frenata assistita e la linea di traiettoria ideale. Questa flessibilità permette a giocatori con diversi livelli di esperienza di trovare una configurazione adeguata alle proprie capacità. Chi desidera un’esperienza più arcade può fare affidamento su tutte le assistenze disponibili, chi cerca, invece, una simulazione più rigorosa può disattivarle completamente e gestire manualmente anche la frizione.
I circuiti disponibili sono circa trenta e includono sia tracciati reali che piste create appositamente per il gioco. La selezione comprende alcuni dei circuiti più celebri del motorsport internazionale (come Spa Francorchamps, Laguna Seca e il Nurburgring). Le piste fittizie aggiungono varietà e includono tracciati cittadini e misti che offrono sfide diverse. Ogni circuito presenta caratteristiche peculiari che richiedono approcci di guida differenziati. I tracciati veloci premiano l’efficienza aerodinamica e le traiettorie pulite, mentre i circuiti tecnici richiedono precisione nella gestione dei freni e delle traiettorie in curva.
La componente multigioocatore rappresenta un elemento centrale dell’esperienza complessiva. Le gare online possono ospitare fino a trenta partecipanti contemporaneamente e, quando le condizioni tecniche lo permettono, offrono competizioni avvincenti. Il sistema di matchmaking cerca di raggruppare giocatori con livelli di abilità simili per garantire gare equilibrate. Sono disponibili campionati settimanali con classifiche globali ed eventi speciali che offrono ricompense esclusive. Tuttavia la stabilità della connessione non è sempre garantita. I problemi di lag emergono soprattutto nelle gare più affollate e possono compromettere l’esperienza. Inoltre, mancano strumenti efficaci per gestire i comportamenti antisportivi di alcuni giocatori che deliberatamente rovinano le gare altrui.
La personalizzazione delle vetture costituisce un aspetto rilevante dell’esperienza. Il giocatore può modificare numerosi componenti meccanici: motore, trasmissione, sospensioni, impianto frenante, aerodinamica e pneumatici. Ogni modifica influenza concretamente le prestazioni e il comportamento della vettura. Il sistema non si limita a mostrare variazioni di parametri numerici ma richiede una comprensione degli effetti delle modifiche. Sospensioni troppo rigide rendono la vettura nervosa sui cordoli e sulle asperità del tracciato. Un’eccessiva deportanza aumenta il grip in curva ma penalizza la velocità massima sui rettilinei. Questa profondità richiede sperimentazione e apprendimento.
Anche la personalizzazione estetica è sviluppata in modo soddisfacente. L’editor delle livree permette di creare design personalizzati con un buon livello di dettaglio. È possibile applicare adesivi, scegliere verniciature speciali e modificare i cerchi. Inoltre, il gioco permette di scaricare e utilizzare le livree create da altri giocatori, favorendo la condivisione di contenuti all’interno della comunità.
PRO:
- modello fisico credibile che differenzia efficacemente le diverse vetture;
- sistema di personalizzazione meccanica profondo e significativo;
- assistenze modulabili che permettono di adattare la difficoltà alle proprie capacità;
- varietà di circuiti con caratteristiche distintivE;
- sistema di danneggiamento equilibrato tra realismo e giocabilità;
- potenziale elevato del multiplayer quando funziona correttamente.
CONTRO:
- intelligenza artificiale inconsistente nel comportamento degli avversari;
- modalità carriera priva di elementi narrativi significativi;
- instabilità della connessione nel multiplayer con molti partecipanti;
- interfaccia dei menu poco intuitiva e dispersiva;
- assenza di un tutorial completo per i nuovi giocatori;
- bilanciamento non ottimale tra alcune classi di vetture.
Dimensione artistica: una gara di luci e suoni
La qualità tecnica e artistica di un racing game influisce significativamente sull’immersione e sul coinvolgimento. Project Motor Racing presenta un comparto grafico e sonoro di buon livello, con punte di eccellenza in alcuni ambiti specifici e qualche debolezza in altri aspetti.
Dal punto di vista grafico, il gioco mostra una cura particolare nella modellazione delle vetture. Ogni automobile è stata ricreata con attenzione ai dettagli, non solo nelle forme esterne ma anche negli interni degli abitacoli. Gli strumenti di bordo sono riprodotti fedelmente e risultano funzionanti e i materiali presentano proprietà fisiche realistiche che reagiscono correttamente all’illuminazione. Questo livello di dettaglio emerge soprattutto utilizzando la visuale cockpit, che permette di apprezzare la qualità della modellazione degli interni.
Il sistema di illuminazione costituisce uno degli elementi di maggior pregio dal punto di vista tecnico. Il ciclo dinamico giorno-notte non è solo un elemento scenografico ma modifica concretamente le condizioni di gara. Correre al tramonto con il sole basso che si riflette sull’asfalto e disturba la visibilità richiede adattamenti nella strategia di guida. Le condizioni meteorologiche variabili aggiungono ulteriore complessità. La pioggia modifica l’aderenza disponibile e crea accumuli d’acqua nelle zone depresse del tracciato dove si manifesta il fenomeno dell’aquaplaning. Le gare notturne richiedono l’utilizzo dei fari e impongono di affidarsi anche ai riferimenti forniti dalle luci dei cordoli per individuare i punti di staccata.
La qualità di riproduzione dei circuiti presenta variazioni significative. I tracciati reali più famosi sono stati ricreati con fedeltà elevata, riproducendo le caratteristiche del manto stradale, le variazioni di pendenza e gli elementi scenici circostanti. I circuiti originali creati per il gioco mostrano, invece, una qualità più discontinua. Alcuni presentano design interessanti e scenari suggestivi, altri appaiono meno curati nei dettagli e nella coerenza complessiva.
Gli effetti particellari durante le gare contribuiscono alla resa visiva complessiva. La polvere sollevata quando la vettura esce dal tracciato, le scintille generate dal contatto del sottoscocca con l’asfalto, i detriti che si staccano dopo gli impatti e il fumo prodotto dagli pneumatici durante le frenate aggressive creano una sensazione di dinamismo. Questi elementi, pur non essendo rivoluzionari, sono implementati in modo efficace.
Le prestazioni tecniche, almeno per quel che concerne il fronte console, presentano alcuni limiti. Il frame rate non mantiene una stabilità costante, soprattutto nelle situazioni più complesse con molte vetture visibili contemporaneamente e condizioni meteorologiche avverse. Si verificano cali di fluidità che, pur non essendo drammatici, possono disturbare la concentrazione nei momenti critici.
Per quanto riguarda il comparto audio, la riproduzione dei suoni dei motori è stata curata con attenzione. Ogni vettura presenta un sound caratteristico che riflette le peculiarità del motore reale. È possibile distinguere il ruggito profondo di un motore V8, il suono acuto di un quattro cilindri turbo e il rombo particolare di un motore boxer. Non si tratta di campionamenti generici applicati indistintamente ma di registrazioni specifiche per ciascun modello.
Il design sonoro comprende numerosi elementi oltre ai rumori dei motori. Il fischio del turbo durante l’accelerazione, il pop caratteristico dello scarico in fase di rilascio, lo stridio degli pneumatici al limite dell’aderenza, il rumore del vento che aumenta con la velocità contribuiscono a creare un quadro sonoro complesso e realistico. Gli impatti hanno peso e profondità diversi a seconda dell’intensità. Un contatto leggero produce un rumore secco e metallico, mentre un impatto violento restituisce suoni di deformazione del metallo e rottura del vetro.
La colonna sonora durante i menu e le schermate di interfaccia è costituita da brani elettronici contemporanei che cercano di mantenere alto il livello di energia senza risultare invasivi. La qualità musicale è nella media, senza picchi di eccellenza ma senza elementi particolarmente fastidiosi. Durante le gare la musica viene disattivata per lasciare spazio ai suoni ambientali, una scelta appropriata che favorisce l’immersione.
Il commento vocale durante le competizioni è limitato e fornisce informazioni essenziali sulla posizione in gara e sui tempi sul giro. La voce dell’ingegnere di pista risulta però piuttosto piatta e priva di enfasi, limitando il coinvolgimento emotivo. Dopo un periodo di gioco iniziale si tende a ignorare completamente questi messaggi vocali.
L’utilizzo di un sistema audio surround o di cuffie di qualità valorizza significativamente il comparto sonoro. La spazializzazione del suono permette di localizzare la posizione degli avversari anche senza utilizzare costantemente lo specchietto retrovisore. Questo aspetto può fare la differenza nelle battaglie ravvicinate, permettendo di anticipare i movimenti delle altre vetture.
PRO:
- modellazione delle vetture accurata con particolare attenzione agli interni;
- sistema di illuminazione dinamica tecnicamente valido;
- riproduzione sonora dei motori fedele e distintiva;
- effetti particellari ben implementati;
- spazializzazione audio efficace per il posizionamento delle altre vetture;
- condizioni meteorologiche e ciclo giorno-notte che influenzano realmente la guida.
CONTRO:
- instabilità del frame rate su console nelle situazioni più complesse;
- qualità variabile nella riproduzione dei circuiti originali;
- commento vocale poco coinvolgente ed espressivo;
- colonna sonora nei menu poco memorabile;
- occasionali problemi grafici nella gestione delle ombre;
- pop-in di elementi scenici a distanze medie.
In conclusione
Il punto di forza principale di Project Motor Racing risiede nel modello fisico implementato. La guida risulta convincente e restituisce sensazioni che riflettono le differenze reali tra i vari modelli di vetture. Il peso, la distribuzione delle masse, il tipo di trazione e la potenza del motore influenzano concretamente il comportamento su strada. Questo aspetto è fondamentale in un racing game e Project Motor Racing riesce a soddisfare le aspettative sotto questo profilo.
La personalizzazione meccanica offre margini di intervento significativi, non si limita a modifiche superficiali ma richiede una comprensione degli effetti delle varie modifiche sul comportamento della vettura. Questo elemento aggiunge profondità e favorisce la sperimentazione, aumentando la longevità del gioco per chi apprezza questo tipo di contenuto.
Il comparto grafico e sonoro presenta un livello qualitativo generalmente buono. I modelli delle vetture sono curati nei dettagli. Il sistema di illuminazione dinamica e le condizioni meteorologiche variabili aggiungono varietà e influenzano concretamente l’esperienza di gara. La riproduzione sonora dei motori è fedele e distintiva. Questi elementi contribuiscono a creare un’immersione soddisfacente.
Tuttavia i limiti del titolo sono evidenti e impattano negativamente sull’esperienza complessiva. L’intelligenza artificiale degli avversari presenta comportamenti incoerenti che alternano momenti di competitività credibile a situazioni incomprensibili. Questo problema compromette significativamente l’esperienza nelle gare offline e rappresenta una mancanza seria per un racing game.
La modalità Carriera è funzionale ma priva di elementi che possano aumentare il coinvolgimento, oltre la semplice progressione attraverso le competizioni. L’assenza di una narrativa, di rivali caratterizzati o di eventi speciali rende l’esperienza ripetitiva nel medio-lungo periodo. Questo aspetto limita la capacità del gioco di mantenere l’interesse nel tempo.
I problemi di stabilità in modalità multigiocatore rappresentano un’altra criticità rilevante. Quando la connessione funziona correttamente le gare online possono essere molto coinvolgenti, ma i frequenti problemi di lag e disconnessione rovinano l’esperienza. Considerando che questa componente rappresenta un elemento centrale per la longevità di un racing game moderno, queste problematiche dovrebbero essere affrontate con priorità.
L’interfaccia utente poco intuitiva costituisce un ostacolo all’accessibilità. Navigare tra i menu richiede tempo e pazienza. Questa caratteristica può scoraggiare i giocatori meno esperti e rappresenta una barriera all’ingresso non necessaria.
Project Motor Racing
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Gameplay - 6/106/10
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Dimensione artistica - 7/107/10
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Intrattenimento - 6/106/10
In conclusione
Il futuro del titolo dipenderà dal supporto che riceverà nei prossimi mesi. Gli sviluppatori dovranno affrontare le criticità più evidenti, in particolare migliorando l’intelligenza artificiale e stabilizzando il multiplayer. L’aggiunta di contenuti sostanziali, attraverso aggiornamenti gratuiti o DLC ragionevoli, potrà mantenere vivo l’interesse della comunità. Se questo supporto verrà garantito, Project Motor Racing potrà consolidare la propria posizione e crescere nel tempo. Se invece verrà abbandonato dopo qualche patch correttiva, resterà un’occasione parzialmente mancata.





